Brasile 2014 - Nigeria: i campioni d'Africa saranno all' altezza?

Le super Aquile è il soprannome degli Ultimi vincitori della coppa d'Africa. La Nigeria sarà dunque chiamata ad una apparizione decente nel mondiale Brasiliano per portare in alto i colori del proprio paese in primis e anche del continente intero. Le pressioni sono tante ma questa squadra ha tutte le carte in regola per essere all' altezza delle aspettative... andiamo ad analizzare i pregi e i difetti.

Brasile 2014 - Nigeria: i campioni d'Africa saranno all' altezza?
La squadra nigeriana in preparazione mondiale

Le partecipazioni ai Mondiali per la Nigeria sono numerose. I massimi traguardi raggiunti sono gli ottavi di finale rispettivamente nel 1994 (Mondiali svolti in Usa) e nel 1998 ( Mondiali svolti in Francia). La Nigeria è da sempre la squadra africana più forte. Nel girone di qualificazione,composto da  Malawi, Kenya e Namibia, la Nigeria ha ottenuto il pass per Brasile 2014 classificandosi al primo posto. Successivamente ha battuto l' Etiopia nella doppia sfida andata e ritorno ottenendo così il posto garantito.

LA SQUADRA:

Il portiere della Nigeria ai mondiali sarà Vincent Enyeama . Il giocatore in forza al Lille è considerato uno dei portieri più interessanti della ligue 1 francese. Un buon punto di sicurezza per la nazionale nigeriana.

La difesa è il punto debole di questa squadra. Nelle partite di preparazione si sono visti i limiti di questa squadra sopratutto per colpa del reparto difensivo. Numerevoli sono state le disattenzioni testimoni del fatto che la difesa non ha un' organizzazione solida. Un difensore d'esperienza lo troviamo; si tratta di Efe Ambrose venticinquenne giocatore dei Celtic di Glasgow. Giocatore che vanta diverse presenza in Champions League e che quindi può essere l' arma vincente per una squadra che possiede il reparto difensivo molto inesperto e basato completamente sulla fisicit

A centrocampo troviamo un perno inamovibile in tutte le squadre mondiali ovvero John Obi Mikel. Fisicità e tanta esperienza per l' ormai veterano giocatore del Chelsea chiamato a coadivuare i nuovi campioncini che crescono nel vivaio nigeriano. Un giocatore molto conosciuto al nostro campionato è Ogenyi Onazi ventunenne che ha stupito tutti in SerieA ed è diventato punto fisso nella Lazio di Eddy Reja. Oltre al campionato Onazi ha fatto anche una Europa league coi fiocchi. Il goal più bello resta però quello fatto a San Siro contro l' Inter.

Il reparto offensivo vede altre due conoscenze del calcio italiano:Victor Obinna, 27 anni, che gioca nel Chievo Verona e Nnamdi Oduamadi, 23 anni, che gioca nel Varese (in prestito dal Milan). Punte di Diamante sono anche Shola Ameobi, 32 anni, giocatore del Newcastle e Peter Odemwingie, 32 anni anche lui, che gioca nell Cardif. Da tener d'occhio di questa squadra c'è anche il gioiellino del Liverpool Victor Moses.

L' ALLENATORE:

L’attuale allenatore della Nigeria è Stephen Keshi, che in quella nazionale del 1994 era il capitano e giocava da difensore. Keshi ha 52 anni, allena la Nigeria dal 2011 e con la nazionale ha vinto la Coppa d’Africa sia da giocatore (nel 1994) che da allenatore (nel 2013). In precedenza ha allenato la nazionale del Togo, il suo primo incarico da allenatore: con lui il Togo riuscì a qualificarsi ai Mondiali del 2006, precedendo peraltro nel girone di qualificazione il Senegal, una squadra teoricamente più forte. Di fatto, le cose per la Nigeria si sono messe molto meglio da quando c’è Keshi, se si considera che alla Coppa d’Africa del 2012 la Nigeria non era neppure riuscita a qualificarsi.

Di recente Keshi ha avuto una serie di incomprensioni con la Federcalcio nigeriana (Nigeria Football Federation, NFF): oltre non aver preso lo stipendio per diversi mesi, ricorda Associated Press, non gradì affatto quando la NFF gli chiese di comunicare i pre-convocati con due mesi di anticipo rispetto all’inizio del torneo (le altre nazionali lo hanno fatto soltanto nei giorni scorsi). Che i rapporti tra Keshi e la NFF non fossero dei migliori si era comunque già capito alla fine della scorsa edizione della Coppa d’Africa, quando Keshi annunciò le sue dimissioni, anche se dopo alcune ore fu convinto a rimanere.

Potenzialmete la Nigeria è una squadra molto forte e difficile da sconfiggere per via della loro potenza soprattutto fisica.  Vedremo come si comporterà quando avrà di fronte squadre blasonate come l' Argentina di Messi

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