Roma-Torino: chi riparte?

All' Olimpico domenica va in scena la sfida tra la Roma e i granata: entrambi arrivano da delle sconfitte in Europa e puntano a riscattarsi, in particolare i giallorossi vogliono rimettere pressione alla Juventus.

Roma-Torino: chi riparte?
Roma-Torino: l'occasione per ripartire per entrambi?
Roma
Torino

Domenica in sera nel posticipo di Serie A si affrontano Roma e Torino, due deluse dalla settimana Europea: i giallorossi sono stati di nuovo sconfitti dal Bayern, anche se ha perso solamente due a zero la squadra ha palesemente rinunciato a giocare per cercare di non rimediare un'altra figuraccia non cosi impossibile; dal canto suo la squadra di Ventura è stata sconfitta nel finale dall' Helsinki in una partita strana e caratterizzata dal gelo (che ha messo K.O. anche l'arbitro).

PRECEDENTI

Il confronto di domenica sarà il numero 141 tra Roma e Torino, il bilancio è abbastanza nettamente a favore dei giallorossi infatti le vittorie della Roma sono 57, le vittorie granata sono 45 e i pareggi ben 38.

VITTORIE ROMA: 57

VITTORIE TORINO: 45

PAREGGI: 38

Oltre alle sconfitte in Europa le due squadre devono anche dimenticare il momento difficile in campionato: i giallorossi sono in crisi con sè stessi da dopo il 7-1 e hanno rimediato una pessima figura contro il Napoli; il Toro è dodicesimo e palesa evidenti problemi, infatti dopo le partenze di Immobile e Cerci la squadra non ha più ingranato anche perchè tra i nuovi acquisti solo Quagliarella ha reso a dovere. C'è dire che non sarà una partita facile per nessuna delle due: infatti lo scorso anno la partita all'andata è stata ricca di polemiche con un rigore non dato a Pjanic e il gol del pareggio del Torino viziato da un fallo su Benatia; il ritorno invece si è deciso solo negli ultimi istanti con un gol di Florenzi di cui vediamo qui sotto l'esultanza.

QUI TORINO- Ventura per la sfida dell'Olimpico avrà a disposizione tutta la rosa ad eccezione di Basha,Bovo e Benassi;  il tecnico dovrebbe scegliere ancora Peres per la fascia visto che Sanchez Mino non è ancora pronto, per lo stesso motivo Amauri (reduce dall'influenza) dovrebbe accomodarsi in panchina a vantaggio di El Kaddouri. La squadra piemontese  dovrebbe quindi schierarsi con la formazione tipo nel solito 3-5-1-1: Gillet; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Farnerud, Vives, Gazzi, Peres; El Kaddouri, Quagliarella.

QUI ROMA- Garcia dopo nove mesi recupera Strootman anche se solo per la panchina ma aspetta Castan, Maicon, Astori, Florenzi,Borriello e Holebas per dopo la sosta; inoltre c'è un dubbio riguardante il portiere in quanto sembra che De Sanctis non sia più in grado di giocare più match a settimana visto il gomito operato. Per quanto riguarda l'attacco Destro e Iturbe dopo la prestazione penosa con il Bayern dovrebbero accomodarsi in panchina e Ljajic dovrebbe avere una nuova opportunità. Considerando questa lista di assenti e di ballottaggi la squadra si schiererà con il solito 4-3-3: Skorupski/De Sanctis; Cole (nuova chance per lui), Manolas, Mapou e Torosidis; Nainggolan, Pjanic e De Rossi; Ljajic, Totti, Gervinho.

L'UOMO IN PIU'- Per la Roma l'uomo in più potrebbe essere Gervinho: l' ivoriano potrebbe essere fondamentale per cogliere in infilata la difesa a 3 nel Torino in quei momenti in cui i due esterni Darmian e Peres saranno alti subito dopo un'azione offensiva.

Per il Torino il fattore X potrebbe essere Quagliarella: l' attaccante campano ha dimostrato di poter essere ancora decisivo con gol pesanti, zittendo chi lo dava per finito o per sopravvalutato; con Amauri  fuori forma toccherà ancora a lui cercare di colmare la voragine lasciata da Immobile e Cerci.

LE DICHIARAZIONI- Garcia nella conferenza della vigilia ha parlato della partita di domani e dell'atmosfera attorno ai suoi ragazzi: "Prima della sosta è sempre meglio vincere, giochiamo sempre per vincere e domani faremo lo stesso. Il periodo è stato particolare perché abbiamo giocato due volte contro il Bayern Monaco. Era complicato prendere punti contro di loro, ma sono tranquillo sul fatto di poter fare la nostra strada e non dover cambiare il pensiero sul fatto di avere fiducia. Faremo di tutto per mettere entusiasmo in campo. Abbiamo ricevuto tanti messaggi positivi dei tifosi, solo loro contano di più per noi. Abbiamo visto segnali importanti anche a Monaco, hanno cantato tutta la gara. L'ho detto il primo giorno, dobbiamo fare di tutto per dar loro felicità".