L'Inter ad Udine per proseguire sulla buona strada

La squadra di Mancini non ha ancora abbandonato la speranza di approdare in Europa League, a maggior ragione dopo la vittoria con la Roma

L'Inter ad Udine per proseguire sulla buona strada
L'Inter ad Udine per proseguire sulla buona strada

Appena tre sere dopo la bella vittoria ottenuta contro la Roma a San Siro sabato sera, l'Inter torna in campo inaugurando il turno infrasettimanale di Serie A. La squadra di Mancini va a far visita all'Udinese, fresca carnefice dell'altra milanese, il Milan di Inzaghi, che al Friuli è riuscita ad aver la peggio di una squadra molto malandata come quella friulana. 

Dopo ben sei gare senza vincere l'Udinese sabato pomeriggio ha infatti battuto i rossoneri per 2-1 placando un attimo il surriscaldamento della panchina di Stramaccioni, principale imputato della statistica che vedeva l'Udinese vincitrice di solamente tre partite delle diciotto di Serie A nel nuovo anno, che diventano diciannove contando il pareggio (al 90°) contro il Napoli in Coppa Italia. Un'Udinese incapace di mettere la salvezza in cascina dopo un ottimo avvio di stagione ed una fase intermedia mediocre. Ma con i tre punti di sabato Strama si è portato a +14 sulla zona retrocessione a sei giornate dalla fine. Conquistare un altro punto sulla terzultima significherebbe chiudere ufficialmente e matematicamente la campagna salvezza stagionale.

Diverse le ambizioni dell'Inter che con quattro risultati utili consecutivi ha per l'ennesima volta rilanciato le proprie ambizioni europee (anche se l'approdo in EL significherebbe porre un freno ai sogni di mercato nerazzurri). Vittorie contro Verona e Roma, pareggi con Milan e Parma e tutto ad un tratto l'Europa League - complici le tre sconfitte consecutive della Fiorentina e le due nelle ultime quattro della Samp - torna a portata di mano: quattro i punti che separano la banda Mancini dal sesto posto che qualifica in Europa  (a meno di uno scivolamento della Lazio al di sotto della quinta piazza). Spostando il mirino più avanti diventano cinque le lunghezze dalla quinta posizione, attualmente in mano alla Sampdoria. Ma il calendario nerazzurro non è dei migliori: dopo l'Udinese l'unica squadra abbordabile sembra il Chievo, con Lazio, Juve (per i bianconeri - quello con l'Inter - sarà l'impegno immediatamente successivo al ritorno della semifinale con il Real) e trasferta in casa del Genoa prima dell'ultima da giocarsi con l'Empoli.

  • La forma delle due squadre:

  • Inter:
  • - l'Inter conta una sola sconfitta nelle ultime 7 partite di Serie A
  • - l'Inter ha segnato 18 gol nelle ultime 11 partite di Serie A
  • - l'Inter non ha subito gol in 4 delle ultime  6 di Serie A
  • - l'Inter ha vinto 3 delle ultime 5 trasferte di Serie A
  • - l'Inter ha segnato 11 gol nelle ultime 5 trasferte di Serie A
  • - l'Inter ha vinto 2 partite delle ultime 10 in ogni competizione
  • - l'Inter ha segnato almeno un gol in 7 delle ultime 9 partite in ogni competizione
  • - l'Inter ha subito almeno un gol in 2 delle ultime 10 partite in ogni competizione
  • - l'Inter ha preso 11 gol nelle ultime 7 trasferte in ogni competizione


Udinese:

- l'Udinese ha vinto o pareggiato 6 delle ultime 8 partite di Serie A
- l'Udinese ha segnato almeno un gol in 5 delle ultime 6 partite di Serie A
- l'Udinese ha subito almeno un gol in 10 delle ultime 11 partite di Serie A
- l'Udinese ha segnato 8 gol nelle ultime 4 partite di Serie A in casa
- l'Udinese ha vinto 2 partite delle ultime 11 di Serie A giocate in casa, perdendone 5

Probabili formazioni:

L'Inter dovrà fare a meno di Ranocchia e Juan Jesus, rispettivamente all'8° ed alla 12° ammonizione in Serie A quest'anno. Con il brasiliano che si era adattato bene al ruolo di terzino sinistro e l'italiano ormai partner fisso di Vidic al loro posto cisaranno rispettivamente Santon (o Nagatomo, ma anche entrambi con esclusione di D'Ambrosio eventualmente) e Felipe (visto anche l'infortunio di Andreolli, soluzione estrema Medel centrale). A centrocampo Mancini pensa di far diventare ciò che era una necessità una virtù: Gnoukouri infatti - dopo aver sostituito nel derby Guarin e Brozovic e con la Roma Medel - punta la terza maglia da titolare. L'ivoriano entra in ballottaggio con Brozovic, anche se la stanchezza si fa sentire. Davanti Hernanes è ancora una volta in vantaggio su Shaqiri. In attacco imprescindibile Icardi, al fianco del quale scalpita Podolski ma ha più chance di giocare Palacio.

Probabile formazione (4-3-1-2) : Handanovic; D'Ambrosio, Vidic, Felipe, Santon; Guarin, Medel, Brozovic; Hernanes; Icardi, Palacio.
Panchina: Carrizo, Berni; Nagatomo, Donkor, Sciacca, Dimarco; Shaqiri, Kovacic, Gnoukouri, Obi, Palazzi; Puscas, Bonazzoli, Podolski.
Ballottaggi: D'Ambrosio-Santon-Nagatomo per due maglie 70%-80%-50%; Gnoukouri-Brozovic-Kovacic 35%-40%-25%; Shaqiri-Hernanes 35%-75%; Palacio-Podolski 60%-40%.
Infortunati: Jonathan, Dodo, Campagnaro, Kuzmanovic.
Squalificati: Juan Jesus (1), Ranocchia (1)

L'Udinese ha giocato con il 4-1-3-2 contro il Milan - esattamente un girone dopo 19 partite con il 3-5-2 o 3-4-1-2. Stramaccioni ha quindi due opzioni valide per schierare i suoi, anche se ha chiaramante fatto capire che userà il 4-1-3-2 contro l'Inter. Con la difesa a quattro, dietro, come terzino destro si abbassa Widmer (in dubbio) con Piris largo a sinistra. Da non escludere l'impiego di Bubnjic (per dare riposo ad un Domizzi non al meglio) o quello di Pasquale/Gabriel Silva (come terzini sinistri nella difea a quattro) in modo da far rifiatare Piris. Se sarà difesa a tre Bubnjic mezzo destro, Danilo centrale ed uno fra Piris e Domizzi mezzo-sinistro. A centrocampo i quattro proposti con il Milan ambiscono tutti ad una maglia da titolare nel caso di 4-1-3-2, anche se uno fra Koné e Bruno Fernandes potrebbe mandare in panchina uno fra Allan e Badu nel ruolo di interni. Se sarà 3-5-2, invece, solamente tre fra Allan, Badu, Pinzi, Guilherme, Bruno Fernandes e Kone (ma questi ultimi due è difficile vederli insieme) saranno titolari: maggiori chance per Badu, Guilherme ed Allan. In quest'ultimo caso (3-5-2) Kone e Bruno Fernandes potrebbero trovare anche spazio come trequartista dietro l'unica punta (Di Natale in ballottaggio con Thereau), in caso contrario Di Natale sarà spalleggiato da Thereau nel 4-1-3-2 

Probabile formazione (4-1-3-2) : Karnezis; Widmer, Danilo, Domizzi, Piris; Pinzi; Badu, Guilherme, Allan; Thereau, Di Natale.
Panchina: Meret, Scuffet; Bubnjic; Pasquale, Gabriel Silva; Konè, Hallberg, Bruno Fernandes, Alexis Zapata; Aguirre, Perica, Geijo.
Ballottaggi: Badu-Kone 60%-40%, Allan-Koné 50%-50%, Thereau-Koné 65%-35%, Thereau-Di Natale 55%-45%
Squalificati: /
Infortunati: Wague, Heurtaux, Lucas Evangelista.

 

Precedenti:

Totali: 45 vittorie Inter - 30 pareggi - 22 vittorie Udinese
In Serie A: 40 vittorie Inter - 25 pareggi - 20 vittorie Udinese
In casa dell'Udinese: 18 vittorie Inter- 18 pareggi - 13 vittorie Udinese
In A in casa dell'Udinese: 17 vittorie Inter - 14 pareggi - 11 vittorie Udinese

- l'Inter ha vinto solamente 1 delle ultime 6 gare giocate contro l'Udinese;
- l'Udinese ha segnato 19 gol nelle ultime 9 gare giocate contro l'Inter;
- l'Inter non è andata a segno in 3 delle ultime 6 gare contro l'Udinese;
- solo un pareggio fra le due squadre negli ultimi 14 precedenti;
- l'Udinese ha vinto solamente 3 delle ultime 14 partite giocate al Friuli contro l'Inter;
- l'Inter ha subito almeno un gol in 5 delle ultime 6 trasferte al Friuli

Statistiche giocatori:

Inter
Top scorer: Icardi (17, in ogni competizione Icardi con 22)
Top assistman: Guarin (8, in ogni competizione Guarin con 9)
Più sanzionato: Juan Jesus (12 ammonizioni, in ogni competizione Juan Jesus con 15 ammonizioni).

Udinese
Top scorer: Di Natale (11, in ogni competizione Di Natale con 15)
Top assistman: Di Natale (7, in ogni competizione Di Natale con 7)
Più sanzionato: Pinzi (10 ammonizioni, in ogni competizione Pinzi con 10 ammonzioni).

Giocatore dell'Udinese con più gol all'Inter: Di Natale 7
Giocatore dell'Inter con più gol all'Udinese: Hernanes 4

Andata:

All'andata Mancini si sedeva per la terza volta dal suo ritorno in nerazzurro sulla panchina dell'Inter. Terminò con il risultato di 1-2 per l'Udinese, che quindi sbancò San Siro. Dopo il solito gol di Mauro Icardi al 44°, nel secondo tempo i bianconeri effettuarono una sorprendente rimonta con i gol di Bruno Fernandes e Thereau.

Giocatori più in forma:

Per l'Inter attualmente i più in forma sono Icardi (due gol ed un assist nelle ultime tre) ed ovviamente Hernanes (gol alla Roma e buone giocate). Nell'Udinese difficile trovare un giocatore in periodo brillante, forse Di Natale e Thereau (1 rete ed 1 assist nelle ultime 4).

Ex:

Handanovic (212 presenze nell'Udinese)
Felipe (175 presenze e 10 gol nell'Udinese)
Pasquale (56 presenze nell'Inter)
Stramaccioni (65 panchine con l'Inter)

Conferenze stampa:

Mancini

Stramaccioni: "Quella con il Milan è stata la partita con la quale abbiamo concesso meno fra quelle giocate con la difesa a 4. Saper giocare con questi due schemi (difesa a 3 ed a 4, n.d.r.) è diventato fondamentale. Il gol del Milan è venuto da una situazione particolare. Sono preoccupato per alcuni singoli, come Widmer e Geijo che sono acciaccati, o come Domizzi che sabato ha giocato con un'infiltrazione. Giocheremo con le due punte per dare continuità a quanto fatto sabato, visto che siamo salvi. La differenza fra Milan ed Inter è che gli attaccanti dell'Inter possono farci male negli spazi, cosa che abbiamo concesso al Milan essendoci scoperti per fare pressing alto. Grande con le grandi e piccola con le piccole? E' una buona base di partenza. Sui senatori dico che mi dispiace per Domizzi le ha viste tutte questa stagione senza raggiungere mai il 100%. Per Di Natale parlano i numeri, Pinzi si è guadagnato tutto quello che ha trovato quest'anno sul campo, Danilo è pronto per la Nazionale.

Dell'Inter mi preoccupa il potenziale offensivo, anche se ci hanno rubato la mossa Guilherme trequartista (battuta, n.d.r.). Mi preoccupa Guarin ma noi ad interni non siamo messi male ma qui al Friuli possiamo mettere in difficoltà chiunque. Il dualismo Geijo - Thereau? Il secondo non ha giocato perché non era al 100%, aveva fatto un'infiltrazione alla costola. Il primo ha sbagliato qualche palla gol ma è stato prezioso perché ha guadagnato le attenzioni della difesa avversaria. Segnandole sarebbe diventato un eroe. Adesso Cyril sta meglio. Contro l'Inter non è una semplice partita da 3 punti. Il mio presente è l'Udinese ma sono qui grazie all'Inter, e non lo dimenticherò mai. Piris? Si è guadagnato la nostra fiducia. Deve migliorare ma non l'ho mai visto in difficoltà. Incarna le qualità che appassionano i tifosi. Di Natale in panchina? In campo nessuno ha un cognome. Se siamo corti Totò dà il meglio da rifinitore ma non sarà la stessa partita che abbiamo giocato contro il Milan, che a differenza dell'Inter va sempre per corsie laterali.

Rispetto all'andata l'Inter è più rodata ed ha elementi in più, come Shaqiri e Podolski. Guilherme per me non è un trequartista ma un secondo volante nel 4-1-3-2 vicino a Pinzi. L'ho visto attaccare l'area e ciò ci mancava in alcune partite, perciò l'ho spostato. Per la nostra ha qualità uniche. Intanto complimenti al Watford per la promozione in Premier League."

Convocati:

Inter: Handanovic, Carrizo, Berni; Vidic, Felipe, Sciacca, Santon, D'Ambrosio, Donkor, Nagatomo, Dimarco; Medel, Guarin, Gnoukouri, Brozovic, Kovacic, Hernanes, Palazzi, Obi; Palacio, Icardi, Podolski, Puscas, Shaqiri, Bonazzoli

Udinese: Karnezis, Meret, Scuffet; Pasquale, Piris, Gabriel Silva, Widmer, Bubnjic, Danilo, Domizzi; Allan, Badu, Guilherme, Pinzi, Koné, Hallberg, Bruno Fernandez, Alexis Zapata; Di Natale, Perica, Geijo, Thereau, Aguirre.

Arbitro:

L'arbitro sarà Gianluca Rocchi (177 presenze in Serie A, 15 quest'anno). Il fischietto di Firenze ha arbitrato 20 volte l'Inter (7-7-6 il bilancio nerazzurro) e 16 volte l'Udinese (5-5-6 il bilancio).