Risultati Serie A Diretta Gol: Atalanta - Genoa 1-4, Torino - Chievo 2-0, Verona - Empoli 2-0, Cagliari - Palermo 0-1

Risultati Serie A Diretta Gol: Atalanta - Genoa 1-4, Torino - Chievo 2-0, Verona - Empoli 2-0, Cagliari - Palermo 0-1
Risultati Serie A Diretta Gol: Atalanta - Genoa 1-4, Torino - Chievo 2-0, Verona - Empoli 2-0, Cagliari - Palermo 0-1

17.13 - E con questo è tutto da VAVEL Italia per questa appassionante Diretta Gol. Buon proseguimento

Ricordiamo che stasera la Roma se la vedrà con l'Udinese. Domani impegni per Fiorentina e Napoli, rispettivamente contro le già retrocesse Parma e Cesena

La classifica aggiornata:

il Cagliari retrocede matematicamente in Serie B insieme a Parma e Cesena. Nel discorso Europa il Torino ed il Genoa approfittano delle sconfitte di Inter e Samp per avvicinarsi all'EL. La squadra di Gasperini si trova adesso al quinto posto, a +1 sulla Fiorentina che deve ancora giocare ed a +2 sulla prima posizione che la vedrebbe fuori dall'Europa, quella in mano alla Samp. Il Toro, invece, tiene accesa la speranza andando a -4 dalla Fiorentina, sesta.

Bertolacci 


Iago (1)


Iago (2)


Sala 
/

Maxi Lopez (1)


Maxi Lopez (2)

I finali del pomeriggio:

Verona - Empoli 2-1 (Saponara; Moras, Sala)
Atalanta - Genoa 1-4 (Pinilla; Pavoletti, Bertolacci, Iago, Iago)
Torino - Chievo 2-0 (Maxi Lopez, Maxi Lopez)
Cagliari - Palermo 0-1 (Vazquez)

Terminano anche Atalanta - Genoa (1-4) e Toprino - Chievo (2-0)

93° - Vicino all'inutile 2-4 Mauricio Pinilla, che alla prossima sarà squalificato. Il cileno manda sulla traversa a porta vuota, sbagliando il tap-in.

Finisce anche Cagliari - Palermo . 0-1 il risultato e Cagliari retrocesso. Condanna i rossoblù Franco Vazquez

Primo finale del pomeriggio: Verona batte Empoli 2-1. Reti di Saponara, Moras e Sala.

90° - Ce la sta mettendo tutta il cagliari per trovare il pareggio ed il vantaggio, gol che eviterebbero la retrocessione. Ma pesano tanto i gol falliti a tu per tu con Sorrentino. Anzi, i cagliaritani si scoprono e rischiano in contropiede. Nel Palermo dentro il giovane Bentivegna per Quaison (ora il modulo è un simil 3-4-1-2)

16.48 - Dentro Mandragora per Bertolacci (si rimane col 3-4-3), Maresca per Jajalo (ancora 3-5-1-1), Benassi per el Kaddouri (sempre 3-5-2)

16.45 - Dentro Christodoulopoulos per Hallfredsson (sempre 4-3-3 per Mandorlini), dentro Longo per Balzano (il Cagliari abbassa Dessena terzino, Ekdal unico mediano, Joao Pedro e Farias dietro Sau, Longo e Cop

81° - Ennesima occasione sprecata in Cagliari - Palermo. Stavolta tocca a Belotti sprecare, di testa, su angolo.

16.38 - Dentro Benalouane per il disastroso Cherubin (si rimane con il 4-2-4), Pellissier per Christiansen (arretra Izco, Paloschi e Pellissier punte, Botta e Fetfatzidis dietro. 4-2-2-2 per Maran) e Verdi per Zielinski (4-2-3-1 per Sarri: Pucciarelli, Verdi e Saponara dietro Mchedlidze)

72° - NON LO TIENE NESSUNO. ANCORA IAGO FALQUE, ANCORA A GIRO RIENTRANDO SUL SINISTRO. SEMPRE COL MOVIMENTO ALLA ROBBEN L'EX JUVENTUS FA 1-4 PER IL GENOA SUL CAMPO DELL'ATALANTA!! SONO 13 GOL STAGIOALI!

Atalanta - Genoa 1-4 (Pinilla; Pavoletti, Bertolacci, Iago, Iago)

16.33 - Dentro Bergdich per Lestienne (Gasp rimane con il 3-4-3 ma si copre leggermente), dentro Molinaro per Gaston Silva (Toro sempre col 3-5-2)

73° - Quaison spreca un rigore in movimento per chiudere i conti in Cagliari - Palermo . Si rimane sullo 0-1, chance vive per il Cagliari che deve vincere per tenere accesa la fiammella della salvezza

16.30 - Nell'Atalanta dentro Bianchi per D'Alessandro (ora è 4-2-4) , nel Palermo dentro Della Rocca per Rigoni (si rimane con il 3-5-1-1), nel Torino dentro Glik per Jansson (sempre 3-5-2), nell'Empoli dentro Mchedlidze per Maccarone (sempre 4-3-1-2)

68° - ANCORA MAXI LOPEZ. IL TORINO CHIUDE LA GARA CON IL 2-0 SUL CHIEVO. L'EX CATANIA SI INVOLA, BATTE CESAR IN PROGRESSIONE SUL LANCIO DI MAKSIMOVIC E METTE DENTRO. 2-0

Torino - Chievo 2-0 (Maxi Lopez, Maxi Lopez)

70° - VANTAGGIO DEL VERONA. RIMONTA COMPIUTA SULL'EMPOLI. SEGNA JACOPO SALA CHE APPROFITTA DI UN ERRORE GROSSOLANO DI BASSI (CHE VOLEVA EVITARE IL GOL DI TONI) CHE SMANACCIA MALE ED APRE LE VIE DEL GOL A SALA.


Verona - Empoli 2-1 (Saponara; Moras, Sala)

Sostituzioni: dentro Maxi Moralez per Cigarini (Atalanta ora con il 4-2-3-1), Croce per Vecino (Empoli sempre con il 4-3-1-2), Botta per Birsa e Fetfatzidis per Meggiorini (chievo ora con il 4-2-3-1)

65° - Fernandinho si lascia cadere facilmente durante la progressione verso l'area di rigore. Giunto in area il brasiliano simula e viene ammonito

61° - Cross di Avelar in Cagliari - Palermo. Prova a pareggiare la contesa Rossettini di testa ma non si coordina bene. Intanto Sportiello salva la barracca dell'Atalanta contro il Genoa, evitando il quarto gol

60° - ATALANTA IN BAMBOLA. IL GENOA SEGNA ANCORA. 1-3 ALL'ATLETI AZZURRI. RETE DEL SOLITO IAGO CHE RIENTRA SU CHERUBIN E COL SINISTRO DEPOSITA BENE SUL SECONDO. DODICESIMA RETE IN SERIE A PER IL TALENTO SPAGNOLO

Atalanta - Genoa 1-3 (Pinilla; Pavoletti, Bertolacci, Iago)

62° - Secondo cambio per il Cagliari: dentro Sau e fuori M'Poku. Festa tenta il tutto per tutto

16.21 - Sesta rete per Bertolacci in stagione. Momentaneamente il Genoa si piazza al 5° posto mentre l'Atalanta, in caso di rimonta del Cagliari (sotto 0-1) non sarebbe ancora matematicamente salvo

56° - GOOOOL! 1-2 DEL GENOA. UN GRANDE BERTOLACCI SEGNA IL GOL DEL VANTAGGIO LIGURE. BERTOLACCI DAL LIMITE RICEVE DA EDENILSON, FA UN GRAN TUNNEL A CHERUBIN ED A TU PER TU CON SPORTIELLO NO SBAGLIA.

Atalanta - Genoa 1-2 (Pinilla; Pavoletti, Bertolacci)

55° - Cerca il 2-1 l'Atalanta. Cigarini va al tiro da fuori ma Perin non ha problemi a bloccare centralmente

50° - GOL ANCHE ALL'OLIMPICO. SEGNA IL TORINO CHE SGHIACCIA LO 0-0. IL GOL E' DI MAXI LOPEZ CHE NON ESULTA IN QUANTO EX. MISCHIA DAVANTI ALLA PORTA DI BARDI, MAXI LOPEZ SVETTA E FA GODERE CAIRO. 

Torino - Chievo 1-0 (Maxi Lopez)

51° - Vuole il rigore il Cagliari contro il Palermo ma pare non esserci niente. Intanto a Torino conclusione balistica di Josef Martinez che non trova il gol al volo

50° - Prima azione degna di nota dai campi nei secondi tempi. Tira ancora Vazquez, ancora a giro, ancora da fuori, come in occasione dello 0-1. Stavolta niente gol e proteste del Mudo contro l'arbitro

- Joao Pedro dentro per Donsah in Cagliari - Palermo. Festa sempre con il 4-3-3 ma ora a chiara trazione anteriore

15.59 - Ammoniti nei primi 45 minuti: Chochev, L.Rigoni, Maksimovic, Gaston Silva. 
Assist: Maccarone, Obbadi, Bertolacci.
Sostituzioni: Fernandinho dentro per Juanito Gomez al 38°

15.55 - Le reti dopo i primi tempi

Vazquez

Pinilla 

Pavoletti

Saponara

Moras 
/

Finiti i primi tempi

Atalanta - Genoa 1-1 (Pinilla; Pavoletti)
Cagliari - Palermo 0-1 (Vazquez)
Verona - Empoli 1-1 (Saponara; Moras)
Torino - Chievo 0-0

Al momento Atalanta salva e Cagliari retrocesso

46° - Pinilla diventa difensore in Atalanta - Genoa. Ben contrastato Bertolacci, cher era svettato ed aveva quasi trovato l'1-2

41° - Grossissima occasione per Toni che - alla sua maniera - prova la zampata in area di rigore nonostante la marcatura stretta. Bassi salva e si fa aiutare da Barba, che ferma la sfera sulla linea.

41° - Mini protesta di D'Alessandro che - involatosi sulla destra - viene a contatto con Roncaglia e frana al suolo. Per l'arbitro si prosegue

41° - Azione manovrata per il Torino. Alla fine prova la conclusione al volo Gaston Silva. L'uruguayano non trova lo specchio di Bardi

39° - Si è fatto male Juanito Gomez in Verona - Empoli: dentro Fernandinho

39° - Punizione buona, precisa e potente di Avelar che dalla distanza impensierisce Sorrentino in Cagliari - Palermo. Il brasiliano non trova per pochi centimetri la porta

34° - Contatto Dessena - Vitiello in Cagliari - Palermo. Per l'arbitro non c'è niente. Poco dopo ancora Cop a tu per tu con Sorrentino: lo sloveno fallisce ancora prima che Farias non butti alle ortiche un'altra buona occasione. Il brasiliano a porta vuota aspetta troppo e si fa murare da Sorrentino

32° - Recrimina per un rigore che c'era il Verona. L'arbitro non ha visto il tocco di mano di un difensore empolese su cross da destra. 

29° - PAREGGIO DEL GENOA. SEGNA PAVOLETTI IN ATALANTA - GENOA. L'ATTACCANTE METTE DENTRO UN CROSS DI BERTOLACCI SOVRASTANDO STENDARDO NEL CUORE DELL'AREA

Atalanta - Genoa 1-1 (Pinilla; Pavoletti)

26° - Il Cagliari spinge, vuole pareggiarla. Cross di Balzano, respina della difesa, stop con la coscia e tiro al volo per Ekdal dal limite. Para bene Sorrentino. Rimane 0-1 Cagliari - Palermo

24° - Va bene al tiro Meggiorini dopo essersi liberato. Conclusione ad effetto per il gol dell'ex in Torino - Chievo. Palla alta

23° - 1-1 DEL VERONA. GARA IMPATTATA. SEGNA VANGELIS MORAS CHE SI RISCATTA DOPO L'ERRORE SUL GOL DI SAPONARA. IL GRECO INSACCA AD ALTEZZA SECONDO PALO SU CROSS DA PIAZZATO DI OBBADI.

Verona - Empoli 1-1 (Saponara; Moras)

22° - Forse cincischia troppo in attacco il Torino, non trovando mai l'attimo giusto per il tiro. Martinez si incespica, non trova Maxi Lopez e perde troppo tempo. Fermi sullo 0-0 all'Olimpico

20° - Incredibile traversa per Toni in Verona - Empoli. Tiro potentissimo dall'interno dell'area di rigore del vice-capocannoniere. Solo legno per lui, l'Empoli rimane sullo 0-1 a Verona

17° - SEGNA PINILLA. L'ATALANTA VA IN VANTAGGIO CON IN CILENO, PRECISO DAL DISCHETTO. PERIN DA UNA PARTE, PALLA DALL'ALTRA.

Atalanta - Genoa 1-0 (Pinilla)

16° - Calcio di rigore per l'Atalanta. Burdisso impazzisce e diventa pallavolista sul lancio da destra. Incredibile errore dell'argentino. Sul dischetto Pinilla!

16° - Ottimo lancio alto di M'Poku che da posizione da 10 premia la discesa di Avelar, in insolita posizione di centravanti. Il terzino brasiliano si ricorda di esser difensore mettendo fuori un'altra ottima occasione per il Cagliari, che rincorre il Palermp

14° - Pinilla va al tiro in Atalanta - Genoa. Buon tiro dell'ex di turno che prova da fuori ma non trova la porta

14° - Pare proprio non volersi sbloccare Belotti che tira in bocca a Brkic dopo essersi ben smarcato da Rossettini e Diakité. L'invito era succoso, meno le conclusione del Gallo. 

12° - 0-0 a Bergamo ma bella gara. Atalanta pericolosa su calcio piazzato. Cherubin fa valere i centimetri ma non trova la porta

12° - Cop si presenta a tu per tu con Sorrentino in Cagliari - Palermo ma non riesce a pareggiare la contesa

11° - Offensivo il Toro che attacca contro il Chievo. Contatto fra un difensore ospite e Josef Martinez per l'arbitro non c'è fallo. Si prosegue

10° - Pericoloso da fuori Bertolacci in Atalanta - Genoa con un tiro potente ma centrale. Sportiello ferma il tiro in prossimità della linea di porta

8° - SI SBLOCCA IL RISULTATO ANCHE A CAGLIARI! SEGNA FRANCO VAZQUEZ CON IL PALERMO IN VANTAGGIO SUL CAGLIARI, AL MOMENTO RETROCESSO! BUON TIRO A GIRO DELL'ARGENTINO DA POSIZIONE CENTRALE.

Cagliari - Palermo 0-1 (Vazquez)

7° - Classica azione dell'imprendibile Farias in Cagliari - Palermo. L'ex Sassuolo va via a sinistra, si accentra e prova il piatto. Niente da fare

5° - SI SBLOCCA IL PRIMO RISULTATO. 0-1 DELL'EMPOLI A VERONA, SEGNA SEMPRE E SOLO RICCARDO SAPONARA!!! GLI AZZURRI TROVANO LA RETE GRAZIE ALL'INSERIMENTO DEL TREQUARTISTA, PUNTUALE SULL'ASSIST DI MACCARONE CHE AL LIMITE DELL'AREA AVEVA RESISTITO ALLA CARICA DI MORAS. 

Verona - Empoli 0-1 (Saponara)

- Va vicino al gol M'Poku su sponda di Farias. La sponda del secondo all'indietro innesca l'attaccante, arretrato: palla al lato della porta difesa da Sorrentino

- In Atalanta - Genoa buona chance per gli ospiti. Lestienne si coordina nella miglior maniera possibile sul lancio di Iago costringendo Sportiello a stendersi. Il portiere si fa male ma para

1° - Primo servizio per Toni in Verona - Empoli. Crossa Hallfredsson ma Bassi esce bene sventando il colpo di testa dell'attaccante dell'Hellas

1° - Partiti anche in Torino - Chievo. Buona occasione per Josef Martinez che non trova il tuffo giusto sul buon cross a sinistr di El Kaddouri.

0° - Si parte sul campo di Cagliari - Palermo. Comincia il match del Sant'Elia

Intanto, nell'anticipo delle 12.30, scoppiettante 3-2 del Sassuolo sul Milan. Si conferma bestia nera dei rossoneri Domenico Berardi, che porta in vantaggio i suoi per due gol a zero. Una prodezza di Bonaventura ed un colpo di testa di Alex su papera di Consigli disegnano la rimonta. E' 2-2 ma Bonaventura si fa espellere ed il Milan aveva già immesso Suso per Abate nell'intervallo. I rossoneri sudano, mantengono il pareggio ma nel finale - come con il Napoli - si sciolgono: 3-2 di Berardi e Milan in 9 per espulsione di Suso. 

Adesso il Milan rischia di ritrovarsi nella parte sinistra della classifica qualora il Palermo vincesse. Per i rossoneri quarta sconfitta nelle ultime cinque e terza consecutiva fuori casa. Male Destro. Il Sassuolo si porta a -3 dallo stesso Milan vincendo la seconda consecutiva dopo cinque partite senza vittoria. Berardi sale a quota 14 reti in questa Serie A (non segnava da 4 partite dei nero-verdi). Quinta segnatura in Serie A per Bonaventura (non segnava da 11 partite), prima per Alex (non segnava dallo scorso Gennaio)

Questa la classifica:

Le panchine:

ATALANTA - GENOA
Atalanta: Frezzolini, Merelli; Scaloni, del Grosso; Baselli, Grassi; Emanuelson, Maxi Moralez; Bianchi, Rosseti.
Genoa: Lamanna, Sommariva; També, Bergidch, Soprano; Mandragora, Gulli, Laxalt; Panico, Ghiglione.

CAGLIARI - PALERMO
Cagliari: Colombi; Francesco Pisano, Alejandro Gonzalez, Ciro Capuano, Murru; Conti, Crisetig, Cossu, Joao Pedro, Barella; Longo, Sau.
Palermo: Ujkani, Fulignati; Milanovic, Terzi, Ortiz; Rispoli, Lazaar; Della Rocca, Maresca; Bentivegna, Dybala

TORINO - CHIEVO:
Torino: Castellazzi, Ichazo; Glik; Molinaro; Basha, Alvaro Gonzalez, Benassi; Rosso.
Chievo: Bizarri, Seculin; Sardo, Dainelli, Anderson, Zukanovic; Cofie; Fetfatzidis, Botta; Pozzi, Vajushi.

VERONA - EMPOLI:
Verona: Benussi, Gollini; Martic, Guillermo Rodriguez, Rafael Marques, Brivio; Campanharo, Valoti, Christodoulopoulos; Saviola, Nico Lopez, Fernandinho.
Empoli: Sepe, Pugliesi; Mario Rui, Tonelli, Somma; Signorelli, Croce; Verdi; Mchedlidze, Tavano.

Formazioni ufficiali TORINO - CHIEVO

Formazioni ufficiali VERONA - EMPOLI

Chiudono la rassegna delle formazioni quelle di Torino e Chievo. Il Toro va di turnover, cominciando dalla difesa dove Glik va in panchina e Jansson diventa titolare. Esterno a sinistra Gaston Silva, con Molinaro out e Bruno Peres squalificato. A destra c'è Darmian. In mezzo Gazzi, Vives ed El Kaddouri con riposo per Benassi. Davanti out Quagliarella giocano Maxi Lopez ed Josef Martinez.

Chievo inedito per Maran. In porta torna Bardi al posto di Bizzarri con difesa composta da Frey, Gamberini (e non Dainelli, panca), Cesar e Biraghi (Zukanovic in panca). A centrocampo qualche assenza di troppo: non gioca Schelotto ma Izco largo a destra. Mediani Radovanovic e Christiansen con Birsa largo a sinistra adattato e non Botta. In attacco Meggiorini con Paloschi.

Formazioni ufficiali CAGLIARI - PALERMO

Spazio al Verona, anch'esso salvo. Mandorlini manda in campo un'XI votato al servizio di Toni, in lotta per la classifica marcatori. In attacco LucaGol sarà aiutato da Juanito Gomez e Sala, vista la squalifica di Jankovic (panca per Saviola e Nico Lopez). A centrocampo la squalifica di Tachtsidis spalanca la strada a Greco regista, mezzali Obbadi a dx ed Hallfredsson a sx. In difesa Eros Pisano ed Agostini larghi più Moras e Rafa Marquez a proteggere Rafael.

Formazioni ufficiali ATALANTA - GENOA

Casa Empoli. Sarri dà spazio ai meno impiegati partendo da Bassi in porta (Bassi nemmeno in panchina). In difesa il ballottaggio per due maglie fra Laurini, Hysaj e Mario Rui lo vincono il francese e l'albanese mentre in mezzo Barba trova spazio al posto di Tonelli: farà coppia con Rugani. I tre mediani sono Vecino, Valdifiori e Zielinski (riposa Croce) mentre i tre lì davanti non cambiano: Saponara dietro Pucciarelli e Maccarone.

Ora Palermo. La già salva squadra di Iachini manda ancora in panchina Dybala, in procinto di essee ceduto. Gioca Belotti con dietro Vazquez. Nel centrocampo a 5 il duttile Quaison va a scalzare Rispoli a destra mentre a sinistra riposa Lazaar, che lascia spazio a Daprelà. In cabina di regia Rigoni, Jajalo e Chochev con Edgar Barreto e Bolzoni infortunati e Maresca in panca. Lì dietro i tre titolari: Vitiello, G.Gonzalez e Andelkovic. Fra i pali Sportiello.

Passiamo all'Atalanta, di scena al Ferraris, che con un punto si salva. Davanti Reja conferma la fiducia al giovane D'Alessandro insieme a Pinilla e Papu Gomez: fuoiri Maxi Moralez. A centrocampo Cigarini e Carmona nel ruolo di interni più Migliaccio mediano centrale: perde il posto Baselli. In difesa Biava è squalificato ed al centro con Stendardo troviamo Cherubin, vista anche l'indisponibilità di A.Masiello. Terzini Bellini a destra (solo panca per Benalouane) e Dramé a sinistra. In porta Sportiello vince il ballottaggio con Frezzolini.

La seconda formazione ufficiale è quella del Cagliari, che ospita il Palermo. Gli isolani puntano sul tridente preferito da Festa: Cop, Farias e M'Poku con panchina per i vari Joao Pedro, Sau e Longo. A centrocampo ancora bocciato Crisetig: gioca Ekdal metodista con Dessena e Donsah mezzali. Dietro troviamo Diakité e non Ceppitelli insieme a Rossettini. Sulle fasce Balzano ed Avelar.

Cominciamo la nostra Diretta con la formazione ufficiale del Genoa. I rossoblù di Gasperini devono rinunciare a Borriello e Niang quindi schierano Pavoletti centravanti, supportato da Iago e Lestienne (out Perotti). A centrocampo cabina di regia per Bertolacci e Rincon mentre Kucka scavalca Bergdich sulla sinistra e si prende la maglia da titolare. A destra Edenilson. In difesa Roncaglia, Burdisso e Izzo, vista la squalifica di De Maio.

Buongiorno amici lettori di Vavel Italia e benvenuti ad una nuova diretta testuale del campionato di calcio di Serie A. Quest'oggi vi portiamo all'interno dei campi che saranno impegnati nelle gare del pomeriggio di Serie A: Atalanta-Genoa, Cagliari-Palermo, Hellas-Empoli e Torino-Chievo. Antonello Angelillo e la redazione di Vavel Italia vi augurano un piacevole pomeriggio in nostra compagnia. 

Quattro partite, otto squadre, che si giocheranno, nella trentaseiesima giornata di Serie A, le residue possibilità di salvezza e di qualificazione all'Europa League. Questi i verdetti che potrebbe emettere la giornata che seguiremo in diretta, con Torino e Genoa impegnate, chi in casa, chi a Bergamo contro l'Atalanta, per giocarsi ancora un posto nella prossima Europa League. La squadra di Gasperini è a quota 53 e con una vittoria può scavalcare in un sol colpo la Samp, fermatasi ieri contro la Lazio, e la Fiorentina, impegnata domani contro il Parma. Il Torino, dopo l'ultima battuta d'arresto proprio contro il Genoa (5-1) è un pò attardato e rischia di restare fuori dalla corsa. 

Atalanta di Reja che è ancora invischiata nella lotta salvezza e che spera in un contemporaneo passo falso del Cagliari, o anche in una vittoria all'Atleti Azzurri d'Italia contro il Grifone per festeggiare la salvezza. Il Cagliari, dal suo canto, aspetta soltanto buone notizie da Bergamo: per continuare a sperare nella propria salvezza i rossoblù sardi devono vincere e sperare che gli altri rossoblù, i genoani, vincano contro l'Atalanta. Qualora dovesse realmente accadere quest'ultimo scenario descritto, il Cagliari di Festa si porterebbe a -5 a due giornate dal termine, con un speranza minima ma mai vana, di portare a casa una insperata salvezza. 

Andiamo adesso ad affrontare le singole gare, con i temi che ci offriranno e con le parole dei protagonisti, che anno presentato le sfide nella giornata di vigilia di ieri. 

ATALANTA - GENOA

Atalanta e Genoa
 si incrociano a Bergamo, in palio qualcosa di importante, la permanenza in A degli orobici e la cavalcata di Coppa del Grifone.  4-3-3 anche in casa Atalanta. Davanti a Sportiello, Bellini, Stendardo, Benalouane e Dramè, Migliaccio schermo davanti alla difesa, Cigarini in regia, Carmona a garantire fosforo e dinamismo. Pinilla guida il tridente, completato da D'Alessandro e Gomez. Tre i ballottaggi in casa bergamasca: Baselli insidia Cigarini, Benalouane è in vantaggio su Cherubin, infine Maxi Moralez, pronto a subentrare a Migliaccio per un'Atalanta a trazione anteriore. Gli ospiti si presentano all'Atleti Azzurri d'Italia con defezioni importanti. Perotti è out fino al termine della stagione, in settimana anche Niang si è fermato, alzando bandiera bianca almeno fino all'ultima giornata. Senza Niang, spazio a un nove vero, Pavoletti, dato il forfait dell'ultima ora di Borriello. A completare il tridente offensivo, la sorpresa Iago Falque e Lestienne. Kucka e Bertolacci nel mezzo, esterni Rincon e Edenilson. Izzo, Burdisso e Roncaglia nei tre dietro, davanti a Perin. L'alternativa possibile è Bergdich.

Atalanta (4-3-3): Sportiello; Bellini, Stendardo, Benalouane, Dramè; Carmona, Migliaccio, Cigarini; D'Alessandro, Pinilla, Gomez. 

Genoa (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, Izzo; Rincon, Bertolacci, Kucka, Edenilson; Iago Falque, Pavoletti, Lestienne

Reja in conferenza stampa: "Sarebbe bello chiudere il discorso salvezza con il Genoa". La permanenza nella massima serie infatti dista una sola lunghezza: "Ma è anche vero che ci attende una gara molto difficile, troveremo un avversario aggressivo che sta attraversando un gran momento. Ha obiettivi differenti rispetto ai nostri ma non staremo a giocare pensando al punto: non sappiamo gestire bene. E martedì ho detto ai giocatori che finché non c'è la salvezza aritmetica, non possiamo mollare di un centimetro. Dobbiamo giocare con aggressività e determinazione. La mentalità è cambiata: io sono dell'idea che ci si può salvare andando alla ricerca del risultato più che restando in attesa e proteggendosi. Cercheremo di raggiungere l'obiettivo attaccando, con un atteggiamento sempre propositivo”. 

Gasperini: "Per noi resta tutto uguale. Metteremo il massimo impegno per arrivare più in alto possibile. Sarà così con l'Atalanta, con l'Inter e col Sassuolo. Per noi prevale l'orgoglio di voler evidenziare un campionato notevole, vogliamo finirlo in linea con quello che è stato anche se poi c'è sempre qualcosa di mezzo come l'infortunio di Niang o la licenza Uefa, e così va a finire che, dopo una vittoria strepitosa come quella col Torino, non si parla quasi di campo. Licenza? Non so, io sono più ottimista del presidente, magari ha detto così per poi fare una sorpresa. Noi ci crediamo ancora ma quello che per noi conta di più è il risultato sul campo. Vorrei che l'ultima col Sassuolo fosse ancora decisiva, vorrebbe dire che siamo ancora in gioco e per far sì che questo accada dobbiamo fare un bel risultato domani a Bergamo". 

CAGLIARI - PALERMO

Una partita per riscattarsi. Potrebbe essere questo il titolo della partita che andrà in scena al Sant'Elia questo pomeriggio tra Cagliari e Palermo. I sardi sono ormai ad un passo dalla Serie B, mentre il Palermo sta concludendo come peggio non poteva fare il finale di stagione. I rossoblu guidati da Festa vogliono conquistare i tre punti davanti al loro pubblico, per ringraziarli del supporto, e "vendicare" il pesante 5-0 della gara d'andata. I rosanero invece devono invertire rotta, perchè le 5 sconfitte arrivate nelle ultime 10 partite giocate hanno fatto adirare, e non poco, il presidente Zamparini, rincuorato in parte dall'incasso inerente la cessione di Dybala.

La squadra di Festa non perde da due partite, ma per la retrocessione manca soltanto la matematica. Per cercare di regalare una gioia ai propri tifosi, l'allenatore rossoblu schiererà Brkic in porta, difesa a quattro con Balzano, Ceppitelli, Rossettini ed Avelar. A centrocampo il trio Donsah, Crisetig ed Ekdal. Occhio al rientrante M'Poku che scalpita per un posto da titolare; probabile il suo impiego alle spalle della coppia Cop - Farias. Quattro gare senza successi per la squadra di Iachini, che prosegue le verifiche e gli esperimenti tattici in vista della prossima stagione. In porta Sorrentino è favorito su Ujkani, difesa confermata con Vitiello, Gonzalez, Andelkovic e Lazaar. A centrocampo spazio al cannoniere Rigoni, con Jajalo e Chochev a completare la linea mediana. In avanti ancora fiducia all'U21 Belotti, che sarà supportato da Vazquez e dal giovane Quaison.

Cagliari (4-3-1-2): Brkić; Balzano, Diakité, Rossettini, Avelar; Dessena, Ekdal, Donsah; M’Poku/Joao Pedro, Farias, Čop. All. Festa.

Palermo (4-3-2-1): Sorrentino; Vitiello, González, Andjelković, Lazaar; Rigoni, Jajalo, Chochev; Quaison, Vázquez; Belotti. All. Iachini.

"Del risultato dell’Atalanta non me ne importa nulla: ho da pensare alla partita della mia squadra". Poche parole, ma chiare ed efficaci, quelle di Gianluca Festa. L'allenatore del Cagliari potrebbe non riuscire a raggiungere l'obiettivo salvezza, ma certamente non gli si può imputare nulla, visti i 7 punti raccolti in 4 partite. "Ho visto la squadra molto motivata - ha detto il tecnico - Certo, saremmo dei pazzi a non sapere qual è la nostra situazione. Ma cosa facciamo, ci piangiamo addosso? Noi alla classifica non ci dobbiamo pensare. Finché non siamo matematicamente retrocessi non si molla. E in ogni caso voglio il massimo dei punti da qui all’ultima di campionato". Sulla formazione: "Dovrei ripartire con l’undici visto a Torino a meno che stanotte non mi vengano in mente altre soluzioni. I ragazzi stanno bene e sono vogliosi di lavorare. La loro autoefficacia è in crescita, si sono visti migliorare e stanno centrando piccoli obiettivi. Serve a poco? No, c’è da rispettare i tifosi, la società che ti ha scelto e ha avuto fiducia in te, la maglia e se stessi".

Il tecnico rosanero, in conferenza stampa, conferma il corteggiamento degli isolani per la prossima stagione: "Fa piacere che Giulini abbia pensato a me e lo ringrazio, ha ho un impegno con il Palermo. Ci rimane il rammarico per i 20 pali colpiti perchè se avessimo avuto un pizzico di fortuna in più adesso staremmo a parlare di un'altra classifica". Poi una rassicurazione: "Da parte nostra c'è sempre stato il massimo impegno e continueremo a darlo fino alla fine. Anche con l'Atalanta siamo stati sfortunati e abbiamo creato tante occasioni da goal". Su Dybala in panchina e Belotti: "Lo conosco bene per aver condiviso la cavalcata della promozione e quest'anno ha avuto davanti l'esplosione di Dybala e Vazquez. L'ho visto dispiaciuto per il rigore fallito ma sa che non può arrivare tutto e subito. Ci vuole pazienza per raggiungere un obiettivo, così come nella vita di tutti i giorni".

VERONA - EMPOLI

Trovare stimoli e interesse nelle gare di medio-bassa classifica non è facile, diciamocelo. Ogni tanto però ci sono casi che esulano da questo luogo comune, come ad esempio la sfida che oggi al Bentegodi vede di fronte l'Hellas Verona e l'Empoli. Due squadre già salve che in teoria non hanno più nulla da chiedere al campionato, ma che in realtà nascondono (forse neanche più di tanto) un obiettivo intrinseco, maturato nel corso della stagione. Arriva con qualche dubbio di formazione Andrea Mandorlini, che sembra aver deciso per il 4-3-3 come modulo, con il ballottaggio Agostini-Rodriguez ancora aperto sulla sinistra. Rientra sicuramente Sala, da decidere la sua posizione: dovesse agire in mediana, sarebbe Greco a far panchina, mentre se dovesse giocare tra i tre davanti, si aprirebbe il ballottaggio tra Gomez e Nico Lopez per il posto sulla sinistra. Squalificati Tachtsidis e Jankovic, indisponibile Ionita. Prova un po' qualche rotazione Maurizio Sarri, che potrebbe fare a meno di due perni come Rugani e Valdifiori: il centrale di proprietà della Juventus dovrebbe far spazio a Barba, mentre in mediana (dove riposerà anche Croce) preme per giocare Signorelli. Solito triplice ballottaggio per il posto vicino a Maccarone, con Mchedlidze leggermente avanti. Resta in dubbio Mario Rui, ancora fuori Guarente..

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Marquez, Agostini; Greco, Obbadi, Hallfredsson; Sala, Toni, Juanito Gomez. 

Empoli (4-3-1-2): Sepe; Laurini, Barba, Tonelli, Hyasj; Vecino, Valdifiori, Zielinski; Saponara; Mchedlidze, Maccarone

Mandorlini in conferenza stampa non si è nascosto sicuramente: "Abbiamo stimoli, vogliamo migliorare la classifica - spiega il tecnico in conferenza stampa - Una posizione più alta ci permetterebbe di avere più contributi dalla Lega Calcio. Voglio i tre punti e che la squadra faccia di tutto per aiutare Toni a conquistare la classifica marcatori. Lo meritano lui e tutta la squadra". In tema societario, il tecnico commenta così le voci sul presunto avvento di investitori americani: "Il presidente ha smentito e fanno fede le sue parole. Ma con lui parlerò personalmente e ne saprò di più". 

Anche Sarri è stato chiarissimo sull'obiettivo da raggiungere: "Vogliamo salire di qualche posizione, quindi andremo a fare una gara di grande intensità per fare ancora punti. Se domani faremo risultato possiamo ambire alla parte sinistra della classifica. Quest'anno abbiamo fatto un campionato di grande livello, e ci siamo salvati con relativo anticipo. Lavorando e volendo crescere, però, si possono fare cose ancora più importanti". E sull'avversario: "Mi aspetto una gara aperta. Sia noi che loro giocheremo per migliorare la classifica. Dovremo cercare di non sporcare la gara, tenendo presente che davanti ci troveremo una squadra fisica e forte, con un attaccante come Toni per cui la stagione attuale, ma anche tutta la sua carriera, parlano da sole".

TORINO - CHIEVO

Ulitimi scampoli di campionato per Torino e Chievo, che si apprestano a chiudere una stagione tutto sommato positiva. La posta in palio non è altissima, visto il finale di stagione che incombe, ma i granata vogliono provare ad alimentare le ultime speranze per agguantare il sesto posto, mentre il Chievo vuole dimostrare per l'ennesima volta tutto il suo valore.

Come detto da Ventura nella conferenza stampa post Genoa, nella formazione titolare del Torino potrebbero figurare molti nomi di giocatori che, se pur poco utilizzati nel corso della stagione, han sempre lavorato duramente in settimana e meritano una chance dal primo minuto. Quindi spazio ad Ichazo tra i pali, Jansson e Gaston Silva in difesa, e ad uno tra Basha e Gonzalez a centrocampo. In avanti ci saranno Martinez e Maxi Lopez. Maran darà spazio come sempre a chi si è allenato meglio in settimana: mancheranno, oltre al giovane Mattiello, anche Zukanovic (in gruppo solo da ieri), Hetemaj e lo squalificato Schelotto. I ballottaggi riguardano due maglie: Frey in vantaggio su Sardo e Birsa su Cofie. In attacco dovrebbe tornare dal primo minuto Meggiorini, l'ex di turno, che farà coppia con Paloschi, mentre sugli esterni spazio a Birsa e Botta con Radovanovic e Izco centrali di centrocampo.

Torino (3-5-2): Ichazo; Maksimovic, Jansson, Gaston Silva; Darmian, Gonzalez, Vives, El Kaddouri, Molinaro; Martinez, Maxi Lopez. 

Chievo (4-4-2): Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar, Biraghi; Birsa, Radovanovic, Izco, Hetemaj; Paloschi, Meggiorini.

Momento sì per il Chievo che affronta il tabù Torino in trasferta. Così Maran alla vigilia: "Le somme di ci stanno sorridendo, siamo andando oltre le aspettative, è un campionato fantastico.  La voglia di fare bene è rimasta intatta.  Giocheremo come sempre contro il Toro: i ragazzi non si sono mai rilassati, continueremo a spingere per i nostri tifosi. Vogliamo mettere altri fiocchi rossi a questo percorso. Non toglieremo il piede dall'acceleratore. Contiamo di mantenere questa posizione in classifica.  Assenze? Tutti convocati a parte Hetemaj, Mattiello e Schelotto che è squalificato". 

Gli arbitri:

ATALANTA – GENOA
 

GERVASONI 
DI FIORE – PEGORIN 
IV: LONGO 
ADD1: DI BELLO 
ADD2: MERCHIORI  

CAGLIARI – PALERMO 

CERVELLERA 
BIANCHI – PRETI 
IV: DOBOSZ 
ADD1: NASCA 
ADD2: ABBATTISTA 

H. VERONA – EMPOLI 

LA PENNA
PAGANESSI – LIBERTI 
IV: DE PINTO 
ADD1: GHERSINI 
ADD2: MINELLI 

TORINO – CHIEVO 

ROCCHI 
MARRAZZO – AVELLANO 
IV: SCHENONE
ADD1: MASSA 
ADD2: SACCHI