Hellas Verona, parla Toni: "La squadra saprà reagire. Derby? Chievo strafavorito"

Il capitano del Verona: "Ho fatto l'operazione, sembra sia andato tutto bene e ora serve solo pazienza"

Hellas Verona, parla Toni: "La squadra saprà reagire. Derby? Chievo strafavorito"
Hellas Verona, parla Toni: "La squadra saprà reagire. Derby? Chievo strafavorito"

L'Hellas Verona è in piena emergenza a causa dei tanti infortuni che hanno colpito la squadra in questo scorcio di stagione. Anche il capitano, Luca Toni, è fermo ai box. Il leader dell'Hellas ha parlato ieri  tramite il profilo ufficiale del Verona su Twitter, sul periodo non certo roseo del suo team (su sei partite, zero vittorie) e sul Derby contro il Chievo, alle porte: "Sono fiducioso, ho visto in tutti i miei compagni la voglia di fare una bella partita, ho visto tanta rabbia positiva, abbiamo perso una partita in cui sono stati commessi degli errori, in questo momento la classifica e gli infortuni ci stanno penalizzando, ma questo è il bello perché possiamo tirare fuori qualcosa in più e il derby è una bella occasione per farlo".

Riguardo agli avversari di domenica, Toni si è soffermato sul momento di forma della squadra clivense: "Il Chievo è forte, ha dimostrato di essere compatto, in questo momento parte strafavorito ma queste sono le partite più belle, nel calcio non si sa mai come va a finire. Quest’anno abbiamo tanti giovani in squadra, questo momento più essere utile a loro per mettersi in mostra e dimostrare il loro valore. Ho detto ai miei compagni che la classifica va guardata, finisse oggi il campionato saremmo retrocessi. C’è ancora tempo, ma dobbiamo rimboccarci le maniche e lottare su ogni pallone per dimostrare che il Verona merita la permanenza in Serie A. Pazzini? Non è un periodo fortunato nemmeno per lui, tornerà con la voglia di spaccare tutto”.

Luca Toni ha parlato anche delle proprie condizioni fisiche: "Sembra però che l’operazione sia andata bene, ora serve pazienza per cercare di guarire bene e il prima possibile. Conto di tornare entro il 2015, sono positivo perché la mia carriera è stata bella nonostante gli infortuni. Già una volta mi sono operato al collaterale e sono tornato più forte di prima”.


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