Il salotto di Vavel - Le prime sette giornate di Serie A 2015/16

Giorgio Dusi e Andrea Bugno si sono confrontati sui vari temi che ha offerto questo avvio di stagione del calcio nostrano, ricca di numeri interessanti, di campioni ritrovati e sorprese.

Il salotto di Vavel - Le prime sette giornate di Serie A 2015/16
Il salotto di Vavel - Le prime sette giornate di Serie A 2015/16

GIORGIO: "Ciao André, come hai passato il weekend? Immagino bene, visto il Napoli... Che dominio a San Siro! Cosa dici? E' finalmente l'anno buono?"

ANDREA: "Ciao Giò, il weekend è sicuramente positivo. Da simpatizzante partenopeo non posso che essere soddisfatto dei risultati dell'ultimo mese del Napoli. Certo, è stata una partita esaltante, dominata in lungo ed in largo contro un Milan troppo fragile per giocarsela alla pari. L'anno buono? Per rispondere devo togliere i panni del tifoso e cercare di essere leggermente più obiettivo. Direi di no. Il Napoli sta impressionando per costruzione, solidità e spettacolo ed avrebbe anche una rosa costruita per andare fino in fondo, ma credo che alla lunga Juventus e Roma abbiano ancora qualcosa in più. Poi, se a gennaio si intervenisse con un paio di innesti di valore, perché non provarci, ma ad oggi dico che non siamo in grado di poterci giocare lo Scudetto fino in fondo. Ci vedo sempre in lotta per il terzo posto con Inter, Fiorentina e Lazio. Tu piuttosto? Vi ho visti in ripresa dopo la sconfitta a Napoli, che ne dici? Dopo quattro, fate anche cinque?"

GIORGIO: "Fare cinque? Magari... Guarda, io son sempre stato fiducioso sin dall'inizio, dalla vittoria in Supercoppa. Questo è un gruppo nuovo e ha bisogno di tempo per conoscersi, trovare le distanze, abituarsi a giocare insieme. Sono davvero soddisfatto di come si stiano inserendo i nuovi, spero che presto Allegri possa avere tutti a disposizione per poter testare soluzioni diverse, anche se questo ibrido tra il 3-5-2 e il 4-3-3 mi sta piacendo e non poco. Tempo al tempo, per me siamo pienamente in corsa, e lo siam sempre stati. E ti dico che io il Napoli lo vedo tra le favorite, che sono almeno 5 nelle mie idee, che campionato aperto. E ti dirò di più, secondo me la Fiorentina può davvero arrivare fino in fondo con quella squadra e sarà un osso duro per tutti. Sta facendo un percorso simile al Napoli secondo me, ha aggiunto giocatori importanti e soprattutto ha un allenatore con gli attributi, così come gli azzurri. Sarri e Paulo Sousa i migliori al momento sulla piazza. A differenza delle milanesi che a me non convincono. Appurato che il Milan è immaturo e incompleto, dell'Inter cosa mi dici? A me continua a non convincere."

ANDREA: "Non mi convinceva prima delle cinque vittorie iniziali consecutive, non mi convince adesso. E' una squadra di sicuro valore, che però è stata sopravvalutata per i risultati che ha ottenuto. Ci vuole del tempo per inserire i nuovi in un contesto di squadra e soprattutto creare una forma mentis vincente ed una personalità di gruppo ben definita. Nelle prime giornate Mancini ha avuto il merito di mettere in campo una squadra quadrata, che non soffrisse molto, contro squadre organizzate, ma non così forti. Anche il derby in sé, vinto con un lampo di Guarin, viene ridimensionato dalle prestazioni e dalla pochezza attuale del Milan. L'Inter non è secondo me, attualmente, paragonabile alle grandi squadre, soprattutto per carattere e quadratura. Invece sulla Fiorentina, per quanto sia bella come il Napoli, nutro dei dubbi mentali e di difesa: anche con Montella mi dava la sensazione di poter prender gol in qualsiasi momento, ed anche se con Sousa sta migliorando sotto questo aspetto, la vedo ancora fragile per giocarsi il primato. Vedo sempre la Roma più avanti. Ah, la Roma? Bene a Palermo, ma come la mettiamo con Garcia? Riuscirà a capire come trovare un assetto definitivo e far ruotare la rosa a sua disposizione (la prima per valori in Italia) e farla rendere di conseguenza?"

GIORGIO: "Ho sempre avuto tanti dubbi su Garcia e questo prosieguo di stagione non fa altro che confermarli. La Roma è forte, fortissima, ma è assurdo e quasi vergognoso che riesca a perdere sul campo del Bate Borisov, squadra che lo scorso anno nella fase a gironi ha segnato solo 2 gol e ne ha subiti 24. Non ci sta per niente, è assolutamente inspiegabile. Gli uomini ci sono, è indubbio, il problema secondo me risiede in un reparto arretrato che ancora non è completo (escluso Manolas) e un attacco troppo confusionario che vive ancora eccessivamente di falcate dei singoli, ed è questo che Dzeko sta pagando. Secondo me è troppo poco squadra, solo che è fortissima e riesce a tirare avanti. Per me Garcia comunque non è adatto, ha fatto il suo tempo, lo scorso anno si è rovinato definitivamente. Magari poi vincerà eh, ma darò meriti molto relativi a lui credo. Invece mi stupisce l'altra squadra di Roma, dall'altra parte del Tevere: Pioli sta battendo anche la sfortuna e le decine di infortuni che affliggono i suoi... Io la Lazio dal discorso scudetto non la escluderei, mentre a questo punto eliminiamo il Milan. Mi trovi note positive in queste prime partite? E Mihajlovic ha colpe in tutto questo?"

ANDREA: "La Lazio sta andando oltre le mie aspettative. Dopo la Supercoppa, il Bayer e la cinquina di Napoli pensavo crollasse, invece sta trovando dei risultati positivi giocando male, ed è sinonimo di grande squadra. Mihajlovic ha trovato davanti a sé una squadra formata davvero male. Invece di spendere cifre astronomiche per Bertolacci, secondo me sarebbe dovuta andare su un giocatore stile Obiang alla Sampdoria che poteva essere l'Allan che si sta vedendo al Napoli. Sinisa ha colpe ma fino ad un certo punto, la squadra è stata caricata fin troppo di aspettative ed ha subito un contraccolpo psicologico quando non aveva una struttura mentale e di società alle spalle che la reggesse nei primi momenti di difficoltà. Adesso è dura rialzarsi. Resterà nel limbo del campionato, poi ha campioni che potrebbe portarla in zona Europa, ma vedo meglio Sassuolo e Torino ad esempio. Ecco, ti ha sorpreso la caduta della provincia ad Empoli e Carpi?"

GIORGIO: "Sorpreso fino a un certo punto. Diciamo una cosa, Sassuolo e Torino per me lotteranno nella migliore delle ipotesi per il sesto posto, non oltre, poco ma sicuro, e comunque dovranno sperare nei crolli di almeno due delle sette sorelle. La cosa che mi ha sorpreso comunque non è tanto la sconfitta di quelle due, bensì la vittoria di Empoli e Carpi. Secondo me (non me ne vogliano i tifosi) hanno già più di un piede in Serie B con quegli organici, non sono adatti per la A, così come il Frosinone. Alla lunga crolleranno, eppure sono lì e se la giocano alla grande con tutte. Strano, troppo strano. Ah, e il Bologna si rialzerà ben presto a mio parere, ha una rosa troppo forte e completa ed è solo un caso che sia ultimo. E invece Chievo ed Atalanta verranno risucchiate secondo te nel vortice salvezza o resteranno al di sopra? E Chi sono le altre candidate alla retrocessione? In basso c'è poco di definito (e ci mancherebbe, siamo alla settima...)."

ANDREA: "Certo è prematuro parlare ora, però anche io seguo il tuo discorso e credo che Carpi e Frosinone, anche se sono quadrate e ordinate, non riusciranno alla lunga a ripetere il miracolo Empoli della scorsa stagione. Di chiaro c'è poco, ma i valori di Chievo ed Atalanta, che sono squadre che hanno una struttura ben definita da anni, permetteranno loro di salvarsi tranquillamente. Il Bologna non so, per quanto superiore sulla carta bisognerà vedere come affronterà la pressione di una piazza che chiede risultati al di là del progetto. I giocatori sono ottimi, starà a Rossi poi cercare di fare il passo decisivo verso la salvezza, che parer mio si giocherà con Empoli e forse l'Hellas se non riesce a trovare il bandolo della matassa. Secondo te in questo contesto di salvezza dobbiamo inserire anche le genovesi o faranno il solito campionato di metà classifica per lottare e sperare nell'europa league come la scorsa stagione?"

GIORGIO: "Penso che ripetere quanto visto lo scorso anno sia difficilissimo, ma a me piacciono tanto entrambe. La Samp ha una coppia d'attacco stellare: Muriel, continuo a ripeterlo, è tra i migliori attaccanti in Italia ed è pronto a esplodere, Eder è una certezza. E poi in generale sono compatti, Zenga sa il fatto suo a mio giudizio. Obiettivo Europa League direi, mentre il Genoa lo vedo un po' più sotto ma per il semplice fatto che a ogni mercato cambia troppo. Ora come ora la rosa è di altissimo valore, eppure sono solo a 7 punti. Insomma, qualcosa manca, specialmente in difesa secondo me. Li vedo come Palermo e Udinese, tranquilli a metà classifica, ma fastidiosi da affrontare. Ultima cosa che ti chiedo, tre nomi: migliore, delusione e sorpresa. Io vado sul sicuro e dico Insigne, Bologna e Kalinic".

ANDREA: "Il migliore dico Sarri davanti a tutto il campionato: non mi aspettavo affatto questo tipo di quadratura, pur fidandomi del lavoro e della competenza di sarri, ma è andato davvero ben oltre qualsiasi aspettativa. La delusione dico Milan ancora una volta: va bene i problemi strutturali ed una rosa costruita male e la pressione, ma l'arrendevolezza di ieri e di queste giornate ha fatto impressione in negativo. E tutto mi sarei aspettato da un motivatore così, tranne ciò che sta accadendo! La sorpresa dico Sassuolo, ma nemmeno più di tanto: me lo aspettavo, sono quadrati ed hanno una base di partenza solidissima, che sfrutta dei talenti individuali in un sistema di gioco definito è consolidato. Mi piacciono tantissimo e se non si accontentano (tipo ieri) possono davvero giocarsi un miracolo sportivo (l'Europa)."

Calcio