Sassuolo, Di Francesco: "Serve continuità. Missiroli? Non gioca"

Il tecnico neroverde in conferenza stampa duro con la squadra: "Ci illudiamo con troppa facilità". Tutte le dichiarazioni in seguito.

Sassuolo, Di Francesco: "Serve continuità. Missiroli? Non gioca"
Eusebio di Francesco, 46 anni.

Il Sassuolo si avvicina al match con un'altra bella realtà del nostro calcio, l'Atalanta; domani, alle ore 18 allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia, avrà luogo il match. Il tecnico dei neroverdi, Eusebio Di Francesco, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match contro i bergamaschi, partendo dal bilancio di un primo mese del 2016 sicuramente altalenante: "Abbiamo certamente alternato prestazioni buone ad alcune meno buone, è una tendenza che dobbiamo invertire, serve continuità. I giocatori erano anche distratti dal mercato che fortunatamente, almeno per me, chiude; è importante sapere che il gruppo con cui lavorerò da lunedì sarà lo stesso fino a fine anno".

Un occhio più centrato sul mercato: la questione Floro Flores (vicino al Genoa), l'operato invernale degli avversari di domani e le prime impressioni su Trotta: "Per quanto riguarda Antonio non so niente, non me ne occupo io. Mando in campo chi ho a disposizione. Riguardo all'Atalanta invece, abbiamo attuato strategie diverse: loro hanno puntato di più su giocatori più esperti, noi sui giovani, ad esempio loro hanno preso Borriello e noi Trotta. A proposito di Trotta, ha determinate caratteristiche, gli sto insegnando quello che pretendo da lui. Quello che mi piace di lui è che ha grande disponibilità".

Un bilancio degli indisponibili, chi è recuperato e chi no, anche rispetto all'ultimo weekend, che ha visto la sconfitta col Bologna: "Tornerà Magnanelli, Terranova e Missiroli invece restano fuori. Quest'ultimo spero di recuperarlo per la Roma, al massimo per il Palermo. Nella partita col Bologna abbiamo perso anche per questo e per una mancanza di presenza in campo. Siamo mancati dal punto di vista del lavoro di squadra, e per questo Magnanelli e Missiroli sono fondamentali".

Una domanda riguarda il mese intenso dovuto al recupero della partita col Torino: "Dobbiamo abituarci anche a queste situazioni. Il Bologna ha avuto la settimana intera per preparare la partita; noi no. Col turno infrasettimanale almeno tutti faranno tre partite e qui spetterà a me ovviamente saper gestire al meglio le forze".

Infine una menzione agli obiettivi stagionali dei neroverdi: "Ci illudiamo troppo facilmente. Le prossime tre chiaramente saranno fondamentali ma ci vuole umiltà per giocare partita dopo partita senza perdere di vista i nostri obiettivi".


Share on Facebook