Serie B: il Pescara suona la settima, Bari sconfitto 3-1

Settima vittoria consecutiva per gli uomini di Oddo che, grazie ad uno straordinario Lapadula e Caprari, battono il Bari 3-1 e sognano in grande.

Serie B: il Pescara suona la settima, Bari sconfitto 3-1
Serie B, Il Pescara suona la settima, Bari sconfitto 3-1
PESCARA
3 1
BARI
PESCARA: FIORILLO; CAMPAGNARO (75'VITTURINI), ZUPARIC, FORNASIER, ZAMPANO, MEMUSHAJ, TORREIRA, VERRE (65' MITRITA), BENALI (65'VERDE), CAPRARI, LAPADULA. ALL. ODDO
BARI : GUARNA; CONTINI (16'RADA), DONKOR, DI CESARE, DI NOIA, DEFENDI, PORCARI, VALIANI, DE LUCA (77'SANSONE), ROSINA, MANIERO (71'PUSCAS). ALL. CAMPLONE
SCORE: 3-1. 1-0 29' LAPADULA, 1-1 54' DE LUCA, 2-1 80' CAPRARI, 3-1 94' LAPADULA
ARBITRO: GHERSINI DI GENOVA. AMMONITI: CAMPAGNARO, VERRE (P), DONKOR, DI CESARE, DI NOIA, ROSINA, VALIANI, DEFENDI (B)
NOTE: STADIO ADRIATICO, 14000 MILA SPETTATORI INCONTRO VALIDO PER LA 24 GIORNATA DI SERIE B

Il Pescara non si ferma più. I biancazzurri guidati da Oddo battono anche il Bari raggiungendo la settima vittoria di fila. Punteggio che si sblocca al 29' con Lapadula che, pescato da Caprari sul filo del fuorigioco, salta Guarna e lo batte. Nella ripresa il Bari domina i primi venti minuti e al 53' pareggia con De Luca. Paradossalmente, qui la squadra di Camplone smette di giocare, Oddo azzecca i cambi e grazie alla premiata ditta Lapadula-Caprari stende il Bari e fa esplodere i 14mila dell' "Adriatico". Pescara ora terzo con cinque punti di distacco dal Crotone ma sette sul Bari. 

Un solo cambio di formazione per il Pescara: c'è Zuparic e non Fiamozzi, con Fornasier spostato sulla destra. Due invece quelli del Bari: fuori Rada e Boateng, dentro Valiani, al rientro dopo la squalifica, e De Luca

Subito Pescara al 5': Verre riceve da Benali sulla destra. Il centrocampista entra in area, mette dentro, ma Memushaj sul secondo palo non arriva e il pallone esce di poco. Il Pescara gioca meglio in avvio mentre il Bari rimane guardingo con gli undici effettivi dietro la linea della palla. Al 17' primo cambio del match: nel Bari, al posto di Contini infortunato entra Rada. Ci prova anche Benali al 19': azione personale dell'ex Brescia, che si sposta con velocità il pallone sul sinistro e scarica una conclusione, sulla quale però arriva Guarna. Al 21' ripartenza del Pescara, ancora protagonista Benali. Dopo un tiro rimpallato la sfera arriva a Memushaj, che da posizione defilata scarica una conclusione potente, ma Guarna è bravissimo a respingere in corner.

Al 30' si sblocca il match: azione fulminea del Pescara, tutto di prima. Campagnaro recupera il pallone e fa ripartire l'azione. Da Verre a Caprari, che lancia Lapadula. L'ex Teramo supera anche Guarna con una bella finta e mette in rete facendo espolodere l'Adriatico, 1-0. L'unico tentativo degno di nota del Bari arriva al 47' del primo tempo: pallone scodellato al centro da Rosina, poi palla vagante in area, De Luca colpisce di testa, ma Fiorillo si supera ed alza in angolo. Primo tempo che si conclude con il meritato 1-0 per i padroni di casa.

Il secondo tempo è di marca Barese e la pressione si concretizza al 54': Defendi arriva al cross, lo indirizza verso il secondo palo e De Luca colpisce alla grande, scavalcando Fiorillo e insaccando la sfera, 1-1.  Il Bari preme, al 59' calcio di punizione per i "Galletti" Rosina scavalca la barriera e non centra la porta di un nonnulla. Oddo capisce che la sua squadra non lo segue e al 65' opera un doppio cambio: fuori Benali e Verre, dentro Verde e Mitrita. Al 67' ancora Bari pericoloso con l'ex Riccardo Maniero, che calcia ma Fiorillo si salva in qualche modo, respingendo di piede. Passano 60'' e  stavolta è Defendi a rendersi pericoloso, ma respinge il portiere. Poi è Valiani ad arrivare sulla ribattuta, non centrando però lo specchio della porta. Al 71' sostituzione per il Bari: esce Maniero, dentro Puscas.  Al 75' ultima sostituzione per il Pescara: esce Campagnaro, sostituito dal giovane Vitturini, all'esordio stagionale. Cambio anche per il Bari: entra Sansone, che prende il posto di De Luca.

Mentre tutto lascia presagire ad un pareggio il Pescara passa in vantaggio all'80': lancio per Lapadula, che entra in area, supera Rada, sterza e appoggia a Caprari. Conclusione di prima intenzione dell'ex Roma, che incrocia al meglio e batte Guarna, 2-1 e delirio sugli spalti. Colpito nella maniera più inaspettata, il Bari si getta a capofitto in avanti alla ricerca del pari ma, al 94' Lapadula chiude i conti: passaggio illuminante di Mitrita, che fa correre l'ex Teramo che a tu per tu con Guarna lo scavalca con un grandissimo pallonetto e firma la doppietta, 3-1 e "Adriatico" in festa. Al fischio finale anche fuochi pirotecnici per festeggiare la vittoria.

Il Pescara sforna la settima meraviglia, divenendo sempre più prepotentemente una delle favorite per la promozione diretta. Migliore in campo Lapadula, e non è un caso che la Juve abbia messo gli occhi sopra al 10 Biancazzurro. Per il Bari, invece, una brusca battuta d'arresto dopo la bella vittoria sul Vicenza. Nel prossimo turno il Pescara farà visita alla Salernitana mentre il Bari ospiterà il Crotone in un match che si preannuncia infuocato.