Non basta il solito Carpi: emiliani a testa alta, ma senza punti. Ora la Roma

Dopo due ottime prestazioni contro Fiorentina e Napoli, il Carpi di Fabrizio Castori esce dalle due trasferte senza aver conseguito punti, ma resta ancorato alle speranze di restare in A. Questa l'analisi del mister degli emiliani, intervenuto questa mattina a margine dell'incontro in Federazione tra Serie A, FIGC e allenatori.

Non basta il solito Carpi: emiliani a testa alta, ma senza punti. Ora la Roma
Non basta il solito Carpi: emiliani a testa alta, ma senza punti. Ora la Roma

A testa alta, sempre, seppur senza punti in classifica.

Il Carpi di Fabrizio Castori esce con orgoglio dalla doppia sconfitta contro Fiorentina, all'ultimo secondo, e Napoli, senza conquistare punti importantissimi in ottica salvezza ma con certezze sempre più solide in vista dell'ultimo scorcio di campionato. Dopo viola e partenopei, adesso, al Braglia, arriva la Roma di Spalletti, reduce da tre vittorie consecutive. Tuttavia, Castori non demorde e punta tutto sui suoi principi, gli stessi che hanno permesso agli emiliani di strappare punti importanti contro Lazio ed Inter, prima di sfiorare le imprese al Franchi e al San Paolo. 

"Mi aspetto una partita che dobbiamo vincere. Perché veniamo da due belle prestazioni, ma i complimenti non alimentano la classifica. Da adesso in poi non dobbiamo guardare chi abbiamo di fronte. Abbiamo preso l'atteggiamento giusto, siamo in forma, siamo in condizione e dobbiamo fare la nostra gara: ritmo elevatissimo, grande aggressività a prescindere da chi abbiamo di fronte, poi giochiamo in casa e dobbiamo tornare alla vittoria. Che Roma mi aspetto? Una squadra forte, di tanti campioni, ma adesso noi guardiamo a noi stessi".

Questo il parere del mister degli emiliani che guardano con fiducia al futuro, nella speranza di poter rosicchiare qualche punto fondamentale in ottica salvezza alle due compagini liguri che li precedono. Anche ieri, contro la capolista Napoli, il Carpi e Castori hanno fatto la solita e solida gara, ordinata e compatta, fatta di tanta intensità e densità nella trequarti difensiva, senza rinunciare alle folate offensive di Mancosu e Lasagna. Poteva andare meglio, certo, considerando l'occasione nel finale dell'attaccante e nella decisione dell'espulsione di Bianco che ha condizionato il match, ma nonostante le difficoltà evidenti, la squadra non ha mai rinunciato a lottare fino all'ultimo secondo. 

Adesso è necessario raccogliere le energie in vista dell'anticipo di venerdì, quando il Carpi proverà a mettere un freno alla striscia vincente della squadra giallorossa. 

Calcio