Leonardo: "Il Bayern non è favorito con la Juventus, la Roma può provarci"

Leonardo analizza le sfide di Champions League con protagoniste le squadre italiane. Per il brasiliano sia bianconeri che giallorossi non partono battuti.

Leonardo: "Il Bayern non è favorito con la Juventus, la Roma può provarci"
Leonardo, ex di Milan e Inter

Uomo internazionale che ha girato e conosciuto il mondo del calcio, tra cui anche l'Italia, Leonardo parla a Tuttosport di Champions League. Con un occhio di riguardo per Roma e Juventus, impegnate negli ottavi contro avversarie come Bayern Monaco e Real Madrid, il top del calcio europeo.

Il brasiliano è però fiducioso sul fatto che le nostre squadre ci possano provare ad invertire il pronostico. A partire dalla Juventus di Allegri: "Sicuramente il Bayern non è contento di aver pescato la Juve negli ottavi: i tedeschi non partono favoriti. Penso che la vicenda Guardiola-Ancelotti non incida, però vedo il Bayern meno brillante di un tempo: se con il Barcellona parti perdente, con loro no. Finale? Perché non una rivincita Juventus-Barcellona? I bianconeri possono ripetere quanto fatto la scorsa stagione e arrivare in finale. Altrimenti, sarà banale dirlo, una fra Psg, Real,City e Bayern."

Spazio anche per la Roma di Spalletti: "Bella sfida: la Roma è in ripresa, Spalletti ha portato fiducia. I giallorossi possono provarci, anche perché non vedo il Real vincente a fine torneo. Saranno due sfide con diversi gol, sono squadre a cui piace giocare. Zidane? Avevo parlato con lui qualche anno fa e avevo capito che la sua strada sarebbe stata quella. Voleva allenare, non si vedeva in ufficio e, come si dice in Brasile, era scritto nelle stelle che il suo legame col Real l'avrebbe portato un giorno su quella panchina." Da ex Psg, poi, non può mancare un pensiero sulla sfida dei francesi contro il Chelsea: "E' il nuovo Milan-Barcellona, si incontrano ogni stagione. Sarà la terza volta di fila e per la prima volta il Psg parte favorito. La crescita dei francesi è evidente, hanno acquisito negli anni maturità e consapevolezza, sanno di avere una squadra per vincere la Champions. E poi hanno Ibrahimovicdavanti, tanta roba. Il Chelsea si sta lentamente riprendendo, ma quando le cose non girano in campionato, è difficile che in coppa si possa cambiare completamente registro."

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