Serie B, il Pescara non si ferma più: 2-1 al Brescia

Quinta vittoria consecutiva per gli abruzzesi che battono in rimonta il Brescia grazie alle reti di Memushai e Lapadula. Di Dall'oglio il momentaneo vantaggio ospite.

Serie B, il Pescara non si ferma più: 2-1 al Brescia
Serie B, il Pescara non si ferma più: 2-1 al Brescia
PESCARA
2 1
BRESCIA
PESCARA: FIORILLO; MANDRAGORA, FORNASIER, ZAMPANO, VITTURINI, MEMUSHAI, TORREIRA (46'VERDE ( 75' CAPPELLUZZO), VERRE, PASQUATO, CAPRARI ( 64' MITRITA), LAPADULA. ALL. ODDO
BRESCIA : MINELLI; VENUTI ( 78' MOROSINI), CARACCIOLO, CALABRESI, CASTELLINI, SALIFU, MAZZITELLI, KUPISZ, DALL'OGLIO, MARSURA ( 69' LANCINI), GEIJO ( 76' CARACCIOLO). ALL. BOSCAGLIA
SCORE: 2-1. 0-1 18' DALL'OGLIO, 1-1 48' MEMUSHAI, 2-1 76' LAPADULA
ARBITRO: SACCHI AMMONITI: MEMUSHAI, MITRITA (P) SALIFU, MAZZITELLI, DALL'OGLIO (B) ESPULSI: VERRE (P), MAZZITELLI (B)
NOTE: STADIO ADRIATICO INCONTRO VALIDO PER LA 38.MA GIORNATA DI SERIE B

Il Pescara mette la quinta e vola. All'"Adriatico" batte anche il Brescia per 2-1 e, grazie alla quinta vittoria consecutiva, vola al quarto posto in classifica scavalcando il Bari. A passare in vantaggio sono però gli ospiti al 18' con un gol pazzesco di Dall'Oglio dai venti metri. Ad inizio ripresa il Pescara pareggia subito i conti con la zuccata di Memushai da calcio d'angolo. Gli uomini di Oddo continuano a pigiare sull'acceleratore e trovano il gol del sorpasso con il solito Lapadula al 76' che fa venir giù lo stadio. Nel finale un epsulso per parte ma il risultato non cambia.

La gara

Tanti assenti per Massimo Oddo, che deve rinunciare agli infortunati Campagnaro, Coda, Crescenzi e Cocco, ma recupera Aresti, Mazzotta e Caprari, mentre Memushaj torna dalla squalifica. Tra i pali  Fiorillo, mentre la linea difensiva è composta da Vitturini, Fornasier, Mandragora e Zampano; in mezzo  Memushaj, Torreira e Verre, con Pasquato alle spalle di Caprari e Lapadula. Roberto Boscaglia ritrova Antonio Caracciolo, al rientro dopo aver scontato il turno di squalifica, ma deve fare a meno degli indisponibili Martinelli e Somma. Davanti a Minelli  Venuti, Antonio Caracciolo, Calabresi e Castellini. A centrocampo Mazzitelli e Salifu, con il trio composto da Kupisz, Dall'Oglio e Marsura alle spalle di Geijo.

La prima occasione arriva al 7': azione splendida del Pescara, gran cross di Zampano e mezza rovesciata spettacolare di Lapadula. Eccezionale gesto tecnico dell'attaccante, strepitosa la risposta di Minelli in corner. Nei primi minuti ritmi alti e squadre intenzionate a vincere. Risponde il Brescia, al 14' stacco imperioso di Geijo sul primo palo, sul corner battuto dalla sinistra. Fiorillo è attento e respinge. Al 17' Pescara ad un passo dal gol: sassata dalla distanza di Memushaj, Minelli non trattiene e Caprari alza troppo la mira sul tap-in da due passi. Risponde il Brescia al 18':  Kupisz va via sulla destra, arriva quasi sul fondo e scodella in area. Dall'Oglio, in tuffo, prova a girare sul palo lungo, ma manca di un soffio la porta difesa da Fiorillo. E' il preludio al gol perchè al 19' il Brescia passa con una bellissima esecuzione di Dall'Oglio, che evita due avversari e conclude con il destro a incrociare dalla distanza, vedendo Fiorillo leggermente fuori dai pali. Il portiere riesce solo a sfiorare, la sfera tocca il palo sinistro e si insacca, 0-1. Al 29' il Pescara va vicino al pari: verticalizzazione precisa di Torreira per Caprari, appostato sul lato sinistro dell'area. L'attaccante prova a superare Minelli, bravo a chiudere due volte e a concedere solo corner. Il Pescara prova ad alzare i ritmi nel finale di tempo ma al difesa del Brescia regge. 

Nell'intervallo fuori Torreira e dentro Verde per il Pescara. Al 48' arriva l'immediato pari: sul terzo corner guadagnato, battuto da Verde dalla destra. Memushaj anticipa tutti sul primo palo e, con l'aiuto di una deviazione, batte Minelli, 1-1. Sulle ali dell'entusiasmo il Pescara prova subito a ribaltarla, al 53' Fiorillo blocca la sfera e fa ripartire subito l'azione. Verde avanza sulla trequarti, arriva al limite dell'area e scarica un destro potente ma impreciso, che termina in curva. Al 56' Pescara ancora vicino al gol: Zampano fa quello che vuole sulla corsia mancina. Primo cross per Caprari, anticipato da un difensore, poi assist per Lapadula, la cui conclusione è deviata in angolo da Minelli, che si distende sulla sua sinistra. Al 64' secondo cambio nel Pescara: fuori Caprari infortunato e dento Mitrita. E' un monologo dei padroni di casa, al 68' Mitrita trova il buco per servire Lapadula, che salta Minelli ma in precario equilibrio non riesce a concludere e cerca un assist per un compagno. Caracciolo spazza in corner. Al 69' primo cambio nel Brescia: Lancini per Marsura. Al 75' ultimo cambio nel Pescara con Cappelluzzo che prende il posto dell'infortunato Verde.  Secondo cambio per Boscaglia: Caracciolo entra al posto di Geijo. Al 76' arriva il gol del sorpasso: pasticcio della difesa del Brescia con Caracciolo che  protegge l'uscita di Minelli ma non si accorge di Lapadula, che resiste alla carica del portiere e mette dentro a porta sguarnita, 2-1. Al 78' ultimo cambio anche per il Brescia: Morosini entra al posto di Venuti. Al 79' Brescia vicino al pari: sponda di Caracciolo per Morosini , che prova il diagonale di sinistro. Fiorillo è bravo a respingere. All' 82' Pescara in dieci a causa del rosso diretto rimediato da Verre per un brutto fallo. Il Pescara non ne risente, all'89' grandissima giocata di Mitrita, che salta facile Lancini e mette al centro. La sfera termina sui piedi di Zampano, che salta un avversario e conclude con il sinistro. Calabresi respinge e Caracciolo allontana. Al 91' in contropiede ancora Pescara con un sinistro a giro di Pasquato, ma la sfera si spegne di un soffio a lato rispetto al palo sinistro. Al 92' anche Brescia in dieci per il doppio giallo a Mazzitelli. Al 93' ancora Pescara ad un passo dal tris: ! Cross di Memushaj dalla destra, Lapadula allunga sul secondo palo, dove Cappelluzzo è pronto a realizzare il più facile dei gol. L'attaccante viene però anticipato da Kupisz, che con un guizzo pazzesco mette in angolo. E' l'ultima emozione di un match pazzesco ma meritamente vinto dal Pescara che, festeggia al meglio, gli ottant'anni di storia e vola in classifica.