Volano Trapani e Crotone, frenano Cagliari e Bari. Occhio al Pescara in ottica playoff

In una Lega B a fortissime tinte meridionali, Trapani e Crotone non smettono di stupire, mentre Cagliari e Bari continuano a farlo per opposte ragioni. Vince il Pescara, unica lanterna del Nord capace di tornare in auge dopo un tunnel che sembrava interminabile.

Volano Trapani e Crotone, frenano Cagliari e Bari. Occhio al Pescara in ottica playoff
Volano Trapani e Crotone, frenano Cagliari e Bari. Occhio al Pescara in ottica playoff

Nonostante una serie A ancora solo sfiorata, non cede il passo il Crotone, che allo Scida supera anche il Como dimostrandosi ufficialmente quale più forte collettivo di questa stagione di Lega B. I calabresi, infatti, hanno saputo domare i lariani grazie alle reti di Modesto, crotonese doc ed Ante Budimir. Piacevole cornice, un sempre più decisivo Raffaele Palladino. Ennesima occasione sprecata, invece, per il Cagliari, che al sant'Elia non va oltre un deludente 1-1 contro un Lanciano che addirittura, nel secondo tempo, rischia di vincere. Inutile, dunque, l'iniziale vantaggio di Sau, annullato da una rete di Ferrari al minuto numero trentotto. Davvero insufficiente i sardi in questa loro uscita casalinga, sia per numero di occasioni che per gioco proposto. Non bastano i giocatori più forti per vincere, occorre anche saperli armonizzare insieme, cosa che Rastelli non sembra ancora capace di fare.

Vola senza conoscere battute d'arresto, poi, il Trapani, che nel big match contro il Cesena vince per 2-1 e continua a difendere un preziosissimo terzo posto, portandosi a 'solo' otto lunghezze da una seconda piazza impensabile fino a qualche turno fa. I siciliani, autori di una gara praticamente perfetta, trionfano grazie ai gol di Barilla e Petkovic, con Belmonte unico ed ultimo baluardo romagnolo. Male, al contrario, il Cesena, ora sesto e con un solo punto di vantaggio dalla nona posizione. Sembra aver ritrovato il proprio filo di Arianna, invece, il Pescara di Massimo Oddo, uscito vittorioso dallo scontro verità contro il Brescia grazie al solito micidiale Lapadula. Gli abruzzesi infatti, clamorosamente sotto grazie al gol bresciano di Dell'Oglio, agguantano i tre punti nella ripresa sospinti da Memushaj e, appunto, il capocannoniere italo-peruviano. Occasione mancata anche per la più pazza delle big, quel Bari capace di vincere contro chiunque e di perdere punti in maniera altrettanto facile: i galletti, infatti, subiscono il Modena, vanno sotto e pareggiano grazie a Rosina solo nei minuti finali. Buona prova, invece, per i canarini, usciti indenni da tale difficile incontro ma comunque ancora in zona playout.

Nel limbo di centro classifica pari in casa della Pro Vercelli per l'Avellino 3.0 di Tesser, abile a dare stabilità ai suoi ragazzi senza trovare però una vittoria che manca ormai da troppo. I lupi, finiti in svantaggio a causa di un autogol del capitano D'Angelo, si prendono un buon punticino grazie al loro trascinatore Castaldo, che evita la quinta clamorosa debacle ai biancoverdi. Sprazzi di luce, ma ancora troppo poco per un collettivo partito, ad inizio stagione, con altri propositi. Conferma quanto detto alla vigilia, infine, l'Ascoli, che vince in casa di una salva Ternana allontanandosi dalla zona rossa. Una gara perfetta da parte dei Picchi, in vantaggio con Pecorini ma raggiunti al 66' e con poco male da Falletti, vista la successiva doppietta di Cacia che ha regalato agli ospiti di Mangia tre punti vitali e forse decisivi.

DI SEGUITO I PARZIALI DI GIORNATA:
Cagliari-Lanciano 1-1
Crotone-Como 2-0
Bari-Modena 1-1
Trapani-Cesena 2-1
Pescara-Brescia 2-1
Pro Vercelli-Avellino 1-1
Ternana-Ascoli 1-3