Il Carpi è all'ultimo atto, Castori: "Futuro? Adesso ho in testa solo la partita di domani sera"

Il tecnico dei biancorossi in conferenza stampa: "Quello che succede a Palermo viene dopo, dobbiamo essere bravi e concentrati noi a fare risultato pieno"

Il Carpi è all'ultimo atto, Castori: "Futuro? Adesso ho in testa solo la partita di domani sera"
Fabrizio Castori, carpi Fc

Il Palermo e il Carpi si giocano l'unico posto rimasto a disposizione per continuare a giocare in Serie A. I rosanero avranno il matchpoint salvezza nella sfida in contemporanea contro l'Hellas Verona, mentre gli emiliani voleranno ad Udine. Così Fabrizio Castori in conferenza stampa: "La squadra è in gran forma- come riporta il sito ufficiale del Carpi- anche se ci sono defezioni per squalifiche e qualche acciacco, ma non ho mai pianto le assenze e non lo faremo nemmeno questa volta perché le assenze fanno parte del calcio. Anche domenica scorsa la squadra ha dimostrato di avere gamba e corsa e sono convinto che domani faremo una grande partita. La squadra si è allenata bene anche questa settimana, il lavoro è l’unica strada che conosciamo per recitare il nostro ruolo con dedizione e cattiveria agonistica, giocando da Carpi per portare via il risultato pieno da Udine". 

Una salvezza che però appare altamente improbabile: "Al futuro adesso non ci penso- ha spiegato il tecnico del Carpi- il tempo della letteratura non è ancora arrivato e adesso ho in testa solo la partita di domani sera. E’ l’unica cosa che conta, poi ci sarà tempo per fare considerazioni, bilanci e parlare anche del futuro. Quello che succede a Palermo viene dopo, dobbiamo essere bravi e concentrati noi a fare risultato pieno uscendo dal campo come sempre dopo aver dato anche l’ultima goccia di sudore perché la nostra è una squadra che non si risparmia mai". 

L'Udinese saluterà nel proprio rinnovatissimo stadio il suo capitano Antonio Di Natale: "E’ un grande campione- conclude Castori- per lui sarà sicuramente un momento emozionante ma per noi, con tutto il rispetto per un giocatore che stimo molto, dobbiamo pensare solo a farlo stare il più lontano possibile dalla nostra porta. Poi a fine partita ci complimenteremo con lui per la sua straordinaria carriera". 

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