L'Italia supera facilmente la Fiorentina Primavera: 6-0 per gli azzurri

Buon test per gli azzurri. Antonio Conte ha visto andare a segno Insigne (doppietta per lui), El Shaarawy, Bonaventura, Zaza e Zappacosta

L'Italia supera facilmente la Fiorentina Primavera: 6-0 per gli azzurri
Italia - Fiorentina Primavera, vivoazzurro.it

Questo pomeriggio a Coverciano è arrivato il primo test per l'Italia di Antonio Conte: gli azzurri hanno superato 6-0 in amichevole la Primavera della Fiorentina. A segno El Shaarawy, Bonaventura, Zaza, Insigne (doppietta) e Zappacosta. Tra i migliori in campo l'attacante del Napoli e quello della Juventus. 

Buona partita per l'Italia: Antonio Conte è inizialmente partito con un 3-5-2: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Florenzi, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Eder, Pellè. Sono stati giocati 3 tempi da 30 minuti e, come era prevedibile, il ct azzurro ha fatto parecchie rotazioni. Nella seconda frazione spazio a Rugani, Ogbonna e Astori in difesa, con Jorginho al posto di De Rossi, De Sciglio a destra ed El Shaarawy a sinistra con Parolo e Bonaventura e Zaza per Pellè. Nell'ultimo tempo invece in campo si sono visti:  Sirigu; Rugani, Ogbonna, Astori; Zapppacosta, Sturaro, Jorginho, Benassi, Bernardeschi; Insigne, Zaza.

Prima dell'amichevole hanno preso parola il secondo ed il terzo portiere dell'Italia, ovvero Salvatore Sirigu e Federico Marchetti. Le parole del portiere del Paris Saint Germain: "Spero di farmi trovare pronto quando verrò chiamato- come riporta vivoazzurro.it- in causa e quando avrò smesso di giocare, ripensando al mio percorso in azzurro, sarò orgoglioso di aver scritto con Buffon una pagina importante di questa squadra. Per quello che ho potuto vedere con la squadra, soprattutto nel periodo successivo agli attentati, sono state adottate misure di sicurezza abbastanza pesanti. La Francia vuole dimostrare di essere forte, vuole rispondere a quelli che sono stati gli attentati di novembre e gennaio scorso". Spazio poi a Marchetti: "Stiamo lavorando con grande intensità, mi alleno sempre al massimo ed è quello che conta. Il mister sa benissimo cosa fare, il gruppo è con lui e lavoriamo con grande entusiasmo. Essere qui è un onore, ho cercato in ogni partitella di dimostrare il mio valore pur avendo avuto diversi infortuni muscolari che mi hanno penalizzato". 

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