Italia, Bernardeschi: "Sento il privilegio e l'orgoglio di essere in mezzo a tutti questi campioni"

Le parole del giovane azzurro: "Far parte della spedizione dell'Italia è il coronamento di una grande annata, sono davvero orgoglioso e soddisfatto".

Italia, Bernardeschi: "Sento il privilegio e l'orgoglio di essere in mezzo a tutti questi campioni"
Federico Bernardeschi

L'Italia si prepara per l'esordio a Euro 2016: gli azzurri nel pomeriggio alle 17.00 affronteranno in amichevole l'Empoli Primavera. Federico Bernardeschi ha incontrato i giornalisti presenti a Coverciano ed ha fatto il punto della situazione in vista del campionato Europeo in Francia: "Questo Europeo per me deve essere un punto di partenza- come riporta tuttomercatoweb.com- Ho disputato una bella annata, è il coronamento di un sogno. Qualsiasi giocatore sogna di far parte della Nazionale. Non mi accontenterò di essere qui, un giocatore e una squadra devono sognare. Dobbiamo lavorare per raggiungerli, uno dei miei sogni sarebbe vincere l'Europeo e ce la metteremo tutta".

L'attaccante in forza alla Fiorentina ha poi continuato: "E' la mia seconda convocazione ed essendo il più giovane era possibile io restassi fuori. Ha avuto paura De Rossi, figurarsi io... Ho avuto un po' paura, ma da quando sono stato chiamato ho sempre cercato di dare il 100%. Questa chiamata è importantissima per me" Su Antonio Conte: "Il mister non mi ha detto nello specifico che mi avrebbe portato, io ho lavorato per questo e l'ho ottenuto. Cosa mi ha chiesto? Di puntare l'uomo quando sei in delle zone di campo che ti permettono di farlo e di stare collegato alla squadra in fase di non possesso. Chiede sempre di restare collegato alla squadra, anche ai calciatori più offensiviIl mio idolo da bambino era Shevchenko. Non ho un modello in particolare, ma cerco sempre di prendere le cose migliori dai grandi campioni. Un giocatore deve adattarsi sempre agli schemi, è il suo compito. Tatticamente, sull'esterno destro riesco ad adattarmi meglio. Un giorno, però, mi piacerebbe giocare trequartista. Tecnicamente mi piace giocare col pallone ma vado anche in profondità e ho una buona corsa".

La maglia più ambita, la numero 10, sarà sulle spalle di Thiago Motta:"Il 10 a Thiago Motta lo condivido". Su Buffon: "Con Gigi ho un bellissimo rapporto e lo ringrazierò sempre, sia per i consigli che per come si comporta con me. E' un modello. Ai ragazzi dei settori giovanili dico di fare tanti sacrifici e di non perdersi mai, se vuoi raggiungere degli obiettivi il talento non basta, servono anche altre caratteristiche e qualità". L'Italia potrà far bene all' Europeo?: "Questa Nazionale ha tanta qualità-ha concluso Bernardeschi- ma la forza principale deve essere soprattutto la forza del gruppo. Ci sono giocatori che sono qui da tanti anni e altri che sono solo all'inizio. C'è bisogno del giusto mix".

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