Promossi e bocciati: i migliori e i peggiori del weekend di campionato

Vediamo insieme chi sono stati i protagonisti - in positivo e negativo - dell'ultima giornata di Serie A

Promossi e bocciati: i migliori e i peggiori del weekend di campionato
Andra Belotti, sempre protagonista col suo Toro

MIGLIORI

TORINO: tre incornate alla Roma per rinascere. Il Toro di Mihajlovic vive una domenica da protagonista, affondando una brutta Roma sotto i colpi del suo tridente: ancora orfano di Ljajic, ci pensano il Gallo Belotti (5°gol stagionale al rientro dall’infortunio) e la doppietta dell’ex avvelenato Iago Falque. La stagione granata può finalmente cominciare. 

L'esultanza del Gallo dopo il gol alla Roma
L'esultanza del Gallo dopo il gol alla Roma

LE 100 MERAVIGLIE DI HAMSIK: leader, trascinatore e goleador. Fanno 100 in maglia azzurra per Marekiaro, 5° marcatore all time dei partenopei per uno che di mestiere fa il centrocampista. Chapeau.

Marek Hamsik esulto dopo il gol numero 100 con Napoli
Marek Hamsik esulto dopo il gol numero 100 con Napoli

SASSUOLO: ancora tu, ma non dovevamo non vederci piu? Cantava Battisti nel ’76. E’ il Sassuolo la conferma di questa giornata, archiviando la pratica Udinese grazie al 7° gol di Defrel e con il piglio (e la fortuna) che compete alle grandi squadre. Senza i 3 punti persi per l’affaire Ragusa sarebbe 3° posto solitario. What else?

I giocatori del Sassuolo esultano dopo il vantaggio sull'Udinese
I giocatori del Sassuolo esultano dopo il vantaggio sull'Udinese

LA VOLEE DI PERISIC: primo tentativo utile a prendere la mira: fuori. Secondo tentativo: piattone sinistro volante e palla in buca d'angolo per il pareggio nerazzurro. Oltre alle consuete sgroppate sulla fascia, i duelli vinti e i cross scodellati, domenica Ivan Perisic ha tirato fuori dal cilindro questo capolavoro utile a suonare la carica per l'Inter. Capolavoro.

Perisic dopo il meraviglioso gol al bologna
Perisic dopo il meraviglioso gol al bologna

IL CHOLITO: controllo in corsa, sinistro chirurgico sul primo palo ed esultanza tutta grinta: questo il biglietto da visita del Cholito - all’anagrafe Giovanni Pablo Simeone Bladini – alla nostra Serie A. Seconda presenza, prima da titolare, primo gol. Doveva non far rimpiangere Pavoletti, per ora ci è riuscito nonostante il Genoa si sia fermato sull’ 1-1. Orgoglio di papà.

GIo SImeone, dopo il 1° gol in Serie A
GIo SImeone, dopo il 1° gol in Serie A

PEGGIORI:

LA ROMA: involuta, presuntuosa e fragile. Irriconoscibile la squadra di Spalletti che rimedia una figuraccia col Torino uscendo ridimensionata dalle ultime due settimane di campionato, nonostante la roboante vittoria col Crotone. Problema di testa, tecnico o di spogliatoio?

La delusione dei giocatori della Roma
La delusione dei giocatori della Roma

L’ARBITRAGGIO DI GENOVA: pessima gestione dei cartellini, nervosismo generale, isterismo e una grossa topica sulla parata sulla linea da parte di Fornasier, non vista e non sanzionata. Irrati e i suoi assistenti ci hanno capito obiettivamente poco nella partita di Genova. Così non va.

DICHIARAZIONI DI PREZIOSI: L'altra faccia della medaglia. "Quello è un matto. Posso comprendere un errore, non una cosa sistematica così". Capiamo la delusione, l'amaro in bocca per il pareggio subito a 5' dal termine, alcuni minuti dopo la seconda espulsione, ma lo sfogo del presidente del Genoa ci è parso francamente fuoriluogo. Gli errori esistono e fanno parte del gioco, se gli animi sono già così caldi dopo 6 giornate figuriamoci più avanti.  

KONDOGBIA: uno dei gioielli del mercato 2015 dell'Inter sembra proprio non riuscir a trovare la retta via. Male l'anno scorso, si sperava che quest'anno riuscisse a convincere l'ambiente della bontà dell'investimento. Alla seconda di fila da titolare, invece, perde un pallone sanguinoso sul gol del vantaggio del Bologna e pare perso e spaesato. Sostiuito e bocciato dopo 28'.

La confusione di Geoffrey Kondogbia al momento del cambio
La confusione di Geoffrey Kondogbia al momento del cambio

LA PAERA DI VIVIANO: a 3' dal termine della sfida, quando la Samp stava portando a casa un prezioso punto sul campo di un buon Cagliari, Viviano si avventura in una malaugurata uscita per spazzare via il pallone. Risultato: palla ciccata malamente e un'autostrada aperta a Melchiorri per il più facile dei gol a porta sguarnita. Bollino rosso.

La svirgolata di Viviano
La svirgolata di Viviano 

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