Serie B: un cinico Latina batte al Menti un Vicenza insufficiente, 0-1 grazie ad un rigore di Corvia

Prestazione insufficiente dei biancorossi, che falliscono anche un rigore nel finale. Ora la salvezza si fa davvero in salita. Solo applausi, invece, per i concentrati laziali.

Serie B: un cinico Latina batte al Menti un Vicenza insufficiente, 0-1 grazie ad un rigore di Corvia
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VICENZA
0 1
LATINA
VICENZA: Benussi; Adejo, Esposito (Zivkov, min. 46), Bogdan; Pucino, Rizzo, Signori (Giacomelli, min. 70), Vita (Raicevic, min. 43), Siega; Bellomo, Cernigoi.
LATINA: Pinsoglio; Bruscagin, Dellafiore, Garcia Tena; Nica, Mariga, Bandinelli, Di Matteo, Scaglia (Brosco, min. 90'+3); Corvia (Paponi, min. 90), Acosty (Rolando, min. 79).
SCORE: 0-1, min. 50, Corvia.
ARBITRO: Gianluca Aureliano (ITA). Ammoniti: Bruscagin (min. 9), Scaglia (min. 40), Cernigoi (min. 44), Bellomo (min. 47), Bandinelli (min. 59), Mariga (min. 74), Tena (min. 86). Espulsi: Nica (min. 29).
NOTE: Stadio Romeo Menti, gara valida per la serie B 2016/17.

Dopo novanta minuti nervosi e spesso interrotti da numerosi falli di gioco, importantissimo successo in ottica salvezza per il Latina, che in casa del Vicenza fa bottino pieno grazie ad un perfetto calcio di rigore battuto da Corvia. I laziali, sotto di un uomo per tutta la ripresa, contengono l'attacco dei biancorossi, di fatto velleitario ed insufficiente, ringraziando nel finale Pinsoglio per il prodigioso intervento su Bellomo, che spreca un prezioso rigore valido quantomeno per l'1-1. 

Padroni di casa che scendono in campo adottando un inconsueto 3-4-2-1: davanti a Benussi, difesa a tre composta da Adejo, Esposito e Bogdan. In mediana, nella zona nevralgica del campo, piazzati Rizzo e Signori, con Pucino e Vita i terzini fluidificanti. Dietro all'unica punta Cernigoi, pronti a sostenerlo Siega e Bellomo, piazzato comunque più dietro, sulla trequarti. Stesso modulo, poi, per gli ospiti, con Pinsoglio in porta ed il trio Bruscagin-Dellafiore-Tena a difesa. Nella folta zona mediana, Nica e Di Matteo ai lati di Mariga e Bandinelli, con il trequartista Scaglia piazzato dietro il tandem offensivo Corvia ed Acosty. 

Gara inizialmente molto bloccata, con le due formazioni pronte a studiarsi e spesso frenate dai moduli speculari che, piazzando ben dieci uomini in totale nella zona centrale del campo, non offrono molti spazi per giocare in verticale. Contando però le poche occasioni, è il Latina a premere maggiormente, sfruttando soprattutto la velocità dei propri attaccanti. Al 22' grande accelerata di Mariga, ottimo però l'intervento difensivo di Adejo. Quattro minuti dopo, occasionissima per Bogdan, che sbuca concludendo però debolmente e senza problemi per il portiere latino Pinsoglio. Dopo un minuto, la gara interrompe la propria narrazione tranquilla per regalare un fulmine, negativo, a cielo sereno: durante un contrasto di gioco, infatti, durissimo intervento di Nica, che travolge Vita (sostituito da Raicevic verso la fine della prima frazione) con un piede a martello beccandosi un rosso diretto. 

L'uomo in meno colpisce mentalmente gli ospiti, che nella fase di riassestamento quasi subiscono l'ondata di un Vicenza conscio della ghiottissima occasione. Al 30', sugli sviluppi del calcio di punizione generato dal rosso, Adejo conclude precisamente in rete, trovando però una leggera ma decisiva deviazione in corner. Due minuti dopo ci mette del suo Dellafiore, che passandola corta a Pinsoglio costringe il portiere a rilanciare affannosamente. Il pallone, nel rilancio, colpisce Cernigoi, rimbalzando sull'attaccante e scivolando lentamente in rete, con un brivido di paura lungo la schiena del collettivo ospite. E' davvero ben poca cosa, comunque, per il Vicenza, che nonostante la superiorità non riesce più a rendersi pericoloso nei pressi dell'area sorvegliata dal'ex Livorno Pinsoglio, concludendo di fatto molto prima del duplice fischio di Aureliano il proprio primo tempo.

La seconda frazione comincia in maniera interessante ed inaspettata: con il Latina, cioè, clamorosamente in vantaggio grazie ad un prezioso penalty realizzato da Corvia al minuto numero cinquanta. Autore dello sciagurato fallo in area, il neo-entrato Zivkov, che "ringrazia" la fiducia di Bisoli stendendo in area l'attaccante numero 7, abile a spiazzare poco dopo il portiere avversario dagli undici metri. La rete subita scuote finalmente il Vicenza, alla decisa ricerca del pari per non lasciarsi sfuggire la ghiottissima chance di fare punti con una diretta concorrente per la salvezza finale. Nonostante l'uomo in più, però, i biancorossi stentano a costruire, arginati perfettamente da un Latina organizzato difensivamente anche perché poco impegnato dagli attaccanti di casa.

Al 69', interrompendo finalmente un lungo minutaggio di magrezza offensiva, si fanno avanti i vicentini, quando è Pucino a colpire di testa trovando però la decisiva e quasi miracolosa risposta di Pinsoglio, autore di una parata davvero sublime. L'ex Lanciano è sicuramente il più pimpante dei suoi, sempre pronto ad impensierire il Latina con le sue incursioni, come dimostra il tiro che al 74' sorvola di poco la traversa della porta ospite. La fase finale, come previsto, regala poche amozioni ai laziali, costretti in difesa per contenere l'assalto biancorosso. Al minuto numero ottantaquattro ancora Vicenza pericoloso, con Cernigoi che di prima intenzione non trova la porta. Sul finale di gara, invece, clamoroso regalo latino non apprezzato dal Vicenza, che incredibilmente fallisce all'86' un calcio di rigore procurato da un inserimento di Rizzo frenato irregolarmente dal giovane Garcia Tena.

Sul dischetto va Bellomo che, tirando a destra, trova pronto Pinsoglio, ancora una volta decisivo al momento di salvare i suoi. Davvero imperdonabile l'errore dell'ex calciatore del Chievo, che spreca una chance importantissima per pareggiare quantomeno una gara nevralgica in vista del prosieguo della stagione. La gara non concede altre emozioni, chiudendosi sul risultato di 1-0 a favore degli ospiti del Latina. Insufficienza piena per il Vicenza, che non approfitta né del calore del Menti né dell'uomo in più per conquistare tre punti davvero alla portata. Così facendo non si può andare lontano. Solo applausi, invece, per il Latina, bravissimo a non perdere la lucidità dopo il vantaggio di Corvia e nel contempo fortunato al momento del penalty fallito da Bellomo. Migliore in campo per i padroni di casa, Pucino. Per gli ospiti in evidenza Pinsoglio