Serie B - Crea lo Spezia, Bardi salva il Frosinone: al Picco è 0-0

Finisce 0-0 il match di cartello del pomeriggio di Serie B, con la squadra di Di Carlo che sfiora il vantaggio con Piccolo e Cisotti e meriterebbe anche qualcosa in più del pareggio. Il Frosinone ringrazia Bardi e resiste all'assalto degli spezini nel finale, portando a casa un prezioso punto.

Serie B - Crea lo Spezia, Bardi salva il Frosinone: al Picco è 0-0
Serie B - Spe Fro
Spezia
0 0
Frosinone
Spezia: (4-3-3): Chichizola; De Col, Valentini, Terzi, Migliore; Sciaudone, Maggiore, Vignali (dal 64' Pulzetti); Piccolo, Okereke (dal 67' Cisotti), Piu (dall'81' Baez). All: Di Carlo.
Frosinone: (4-4-2): Bardi; Brighenti, Pryima, Ariaudo, Crivello; Paganini, Gori (dal 68' Frara), Sammarco, Soddimo; Dionisi (dal 78' Kragl), Ciofani (dall'87' Cocco). All: Marino.
ARBITRO: Minelli ammonisce Brighenti (F), Sciaudone (S), Gori (F), Crivello (F), Terzi (S), Kragl (F). Espulso Ciofani per perdita di tempo.
NOTE: Incontro valevole per la diciassettesima giornata del campionato di calcio di Serie B. Si gioca al Picco di La Spezia, inizio ore 15.

Un punto che vale oro quello che il Frosinone di Pasquale Marino strappa al Picco di La Spezia dopo una gara che ha visto i padroni di casa avere un netto predominio territoriale ed anche le migliori occasioni da rete. Vani, però, i tentativi di Piccolo e Piu nel primo tempo, così come quelli nella ripresa dei nuovi entrati Cisotti e Pulzetti. Migliore in campo Bardi, portiere dei ciociari, che ripetutamente ha salvato gli ospiti con parate provvidenziali che hanno permesso ai laziali di proseguire la striscia positiva e salire a quota 32 in classifica. Non riesce ad agganciare l'ottavo posto invece lo Spezia, che resta leggermente staccato dalle ultime posizioni utili per i playoff.  

Dopo la vittoria di Palermo, Di Carlo sceglie Piu in attacco con Okereke, mentre Piccolo agisce sulla destra. Sciaudone e Vignali le mezzeali ai lati di Maggiore. Chichizola e Terzi guidano la retroguardia. Risponde il Frosinone di Marino con un 4-4-2, con Paganini e Soddimo ai lati di Ciofani e Dionisi. Gori e Sammarco in mediana, mentre davanti a Bardi agiscono Brighenti, Pryima, Ariaudo e Crivello.  

Inizio a rilento al Picco, con la fase di studio tra le squadre che si protrae fino al decimo senza particolari acuti da una parte che dall'altra: un taglio di Maggiore per l'inserimento di Piccolo costringe Bardi all'uscita, ma l'ex Empoli sbroglia senza particolari patemi d'animo. I ciociari provano con Dionisi a rendersi pericolosi, ma la retroguardia ligure è attenta e chiude in angolo. L'equilibrio stenta a schiodarsi, con le formazioni in campo maggiormente propense a non subire piuttosto che ad impensierire gli avversari. Sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Migliore lo Spezia reclama il penalty per due interventi ai danni di Piccolo e Okereke, ma per il direttore di gara si continua a giocare. Il Frosinone prova sugli esterni con Soddimo e Paganini a creare la superiorità, ma quasi mai Ciofani e Dionisi ricevano palloni giocabili centralmente. E' sempre la squadra di Di Carlo però ad avere il pallino del gioco in mano e, con Piccolo prima e Piu successivamente, va vicina al vantaggio, ma entrambe le conclusioni degli attaccanti spezini vengono deviate in angolo. Il Frosinone si chiude a riccio nella propria trequarti nell'ultimo quarto d'ora, concedendo allo Spezia soltanto le conclusioni dalla distanza, con Bardi che dice no ancora a Piccolo poco prima dell'intervallo. 

L'avvio della ripresa segue per sommi capi i dettami del primo tempo, anche se il Frosinone scende in campo con maggiore decisione e personalità: Gori e Sammarco provano ad alzare il baricentro dell'azione dei ciociari, con lo Spezia che soffre le incursioni ospiti. Nel momento migliore dei ciociari De Col e Piccolo provano a far uscire dalla propria area i padroni di casa, mentre Valentini svetta di testa al quarto d'ora sugli sviluppi di un corner sfiorando l'incrocio dei pali. L'episodio da nuova linfa ai padroni di casa, che tornano a spingere a cavallo del ventesimo: sempre da calcio d'angolo, sempre Valentini trova l'impatto con la sfera di sinistro, ma è abilissimo Pryima a chiudere murando la conclusione. Gli assalti della squadra di Di Carlo si fanno sempre più insistenti: Piccolo va via sulla sinistra, scarica per l'accorrente Pulzetti che di destro sfiora il palo alla sinistra di un Bardi ampiamente battuto. L'estremo difensore si supera qualche minuto dopo, salvando i suoi dallo svantaggio: il lancio di De Col è perfetto per Cisotti, che stoppa a seguire ed incrocia di sinistro, ma il colpo di coda del portiere laziale è decisivo. Sul corner successivo la rovesciata (pazzesca) di Terzi, viene annullata per fallo di mano di Piu. Marino prova a spezzare il ritmo ai padroni di casa con il cambio di Kragl, anche se lo Spezia non alza il piede dall'acceleratore e negli ultimi dieci minuti si fa preferire per convinzione e voglia di ottenere il bottino pieno. Migliore ci prova dalla distanza, ma il Frosinone resiste all'assedio spezino e porta a casa un pareggio molto prezioso.  


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