Sassuolo, Di Francesco: "Siamo decimati, ma contro l'Inter voglio un cuore grande"

Il tecnico degli emiliani non vuole pensare ai tanti giocatori indisponibili in questo momento.

Sassuolo, Di Francesco: "Siamo decimati, ma contro l'Inter voglio un cuore grande"
Eusebio Di Francesco, sportemilia.com

In questo momento parlare di campo e di calcio con il Sassuolo di Di Francesco è impresa davvero complicata. Anche l'ultima gara giocata non ha portato buone notizie al tecnico, costretto ad allungare la lista dei giocatori non a disposizione con nomi come quello di Paolo Cannavaro e del capitano Magnanelli. Senza considerare gli assenti di lungo corso come Domenico Berardi.

Il campionato, però, non aspetta nessuno e allora ecco la sfida contro l'Inter di Pioli, alla ricerca di un'altra iniezione di fiducia: "E' un momento particolare in cui bisogna fare la conta dei tanti infortunati. Ma voglio parlare della mentalità che deve avere chi scende in campo. Voglio avere una squadra con grande compattezza, un corpo unico, con un grande cuore. Dobbiamo cercare di eliminare tutte le disattenzioni. Dal punto di vista delle prestazioni non posso dire nulla ai miei, abbiamo pagato piccole disattenzioni. A Firenze abbiamo fatto un ottimo primo tempo, creando quattro-cinque palle gol, giocando con tanta personalità, magari è mancato un po' di cinismo sotto porta. Siamo una delle poche squadre che ultimamente è riuscita a fare un risultato con il Napoli. Per cui vedo la mia squadra."

Fiorentina-Sassuolo 2-1, lanazione.it
Fiorentina-Sassuolo 2-1, lanazione.it

Impossibile, però, non tornare sull'infermeria sovraffollata: "Non mi è mai capitato nè da allenatore nè da giocatore. Berardi e Duncan è come se li avessimo dati in prestito e li ritroveremo a gennaio. Poi abbiamo perso l'anima della squadra che è Magnanelli, per cui dobbiamo compattarci, perchè non ci si può legare ai singoli giocatori. Alibi? Non li cerco io e non li devono cercare i miei giocatori, hanno la fortuna di giocare in A, e devono dimostrare di poterci stare anche se giovani. Missiroli lo valuteremo, non è al cento per cento, Pellegrini anche lui in bilico. Quasi sicuramente saranno tra i convocati ma si valuterà tra oggi e stasera, anche sentendo le loro sensazioni." Il Sassuolo, comunque, non deve cambiare modo di giocare: "Non ci snatureremo, in alcuni momenti saremo aggressivi, in alti aspetteremo, dipenderà anche da come si metterà la partita. Loro hanno il terzo possesso palla del campionato. Vedremo come si metterà la partita. Partire battuti sarebbe un gravissimo errore, noi giochiamo per fare risultato. So che chi scenderà in campo darà il massimo."

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