Dalla Cina con furore, i milioni pechinesi per convincere Pepe e Tevez

Il difensore del Real andrebbe all'Hebei Fortune, Tevez avrebbe già firmato per lo Shanghai Shenua. Il fascino dei soldi colpisce ancora talenti noti al calcio internazionale.

Dalla Cina con furore, i milioni pechinesi per convincere Pepe e Tevez
Esultanza di Pepe | foxsports.it

Non si ferma il flusso migratorio verso la Chinese Super League. Dopo una serie praticamente infinita di campioni del nostro calcio verso il calcio cinese, in ultimo il clamoroso addio di Oscar, prossimo a trasferirsi sarebbe Tevez, ingolosito da uno stipendio di dieci milioni promessogli dai magnati cinesi, seriamente intenzionati a rendere popolare il soccer nel vastissimo continente cinese. Dopo aver praticamente vinto tutto con il Real Madrid, il difensore portoghese neo-campione d'Europa starebbe dunque seriamente penso di andare a svernare all'Hebei Fortune, club già scelto da Gervinho e dall'ex allenatore blanco Manuel Pellegrini.

Difficile rifiutare un'offerta del genere soprattutto se, in nove anni, si è praticamente vinto tutto tra club e nazionale. Pepe, infatti, due volte campione d'Europa con il Real Madrid, in estate si è anche laureato campione con il Portogallo, coronando un cammino ricco di difficoltà ma concluso nel migliore dei modi. Reduce, dunque, da una carriera ricca di soddisfazioni, la scelta cinese si inserirebbe in quell'ottica, comune a molti calciatori, di sfruttare al massimo gli ultimi anni per guadagnare cifre importanti ed inarrivabili in Europa.

Meno comprensibile, invece, la scelta di Tevez, pronto a lasciare il Boca Juniors dopo avergli giurato amore eterno, promettendo di concludere la carriera sul campo verde della Bombonera. Secondo le ultimissime indiscrezioni, Fuerte Apache ha praticamente accettato l'offerta dello Shanghai Shenhua di un biennale da ottanta milioni, con il club argentino pronto ad accettare la "modica" cifra 16,5 milioni. Un colpo di scena abbastanza importante, che non ha mai nascosto il suo amore verso una maglia che, comunque, non ha perso un attimo a cambiare. 


Share on Facebook