Serie B - Festa Salernitana: Donnarumma e Coda battono il Perugia (2-1)

Un gol per tempo dei due attaccanti tanto ricercati sul mercato consentono alla Salernitana di avere la meglio di un Perugia in notevole difficoltà. Grazie a questo successo - ininfluente il gol di Dezi nel finale - i campani si portano a quota 24, mettendo fine alla striscia negativa di due sconfitte di fila, mentre gli umbri restano fermi a quota 30.

Serie B - Festa Salernitana: Donnarumma e Coda battono il Perugia (2-1)
Salernitana
2 1
Perugia
Salernitana: (4-3-3): Terracciano; Laverone, Perico, Bernardini, Vitale; Busellato, Ronaldo (dal 50' Zito), Della Rocca; Rosina (dal 72' Improta), Coda, Donnarumma (dal 67' Caccavallo). All: Bollini.
Perugia: (4-3-3): Elezaj; Didiba, Volta, Belmonte, Di Chiara; Acampora (dall'82 Traore), Zebli (dal 59' Ricci), Dezi; Drole, Bianchi, Buonaiuto (dal 50' Zapata). All: Bucchi
SCORE: 1-0, min 16, Donnarumma; 2-0, min 79, Coda; 2-1, min 91, Dezi.
ARBITRO: Aureliano di Bologna ammonisce Vitale (S).
NOTE: Incontro valevole per la ventunesima giornata del campionato di calcio di Serie B. Si gioca allo stadio Arechi di Salerno. Inizio ore 15.

Donnarumma-Coda. Coda-Donnarumma. Cambiando l'ordine dei fattori il risultato, e le fortune della Salernitana, non cambiano. Esultano i campani, che grazie ai due uomini gol riescono a battere il Perugia in una sfida importantissima, soprattutto all'indomani delle due sconfitte consecutive che avevano trascinato i granata in piena zona salvezza. Vittoria importantissima per Bollini ed i suoi, che si sbarazzano con un gol per tempo della squadra di Bucchi, la cui prestazione è stata fin troppo condizionata dalle tantissime assenze. A nulla serve - se non ai fini statistici - il gol di Dezi nel finale su punizione. Successo che porta i campani a quota ventiquattro, mentre gli umbri restano fermi a trenta. 

Bollini conferma il suo 4-3-3, con Donnarumma e Rosina ai lati di Coda centravanti. In mediana Ronaldo in cabina di regia, mentre Perico e Bernardini agiscono da centrali davanti a Terracciano. Risponde Bucchi con Bonaiuto e Drole ai lati di Bianchi, mentre Dezi è l'uomo in più a centrocampo, con Acampora e Zebli a dare maggiore equilibrio e sostanza. Davanti ad Elezaj linea a quattro con Didiba, Volta, Belmonte e Di Chiara. 

Squadre lunghe già in avvio di gara, con la fase di studio che viene saltata a piè pari da entrambe le squadre che si affrontano subito a viso aperto. E' la Salernitana a fare la gara, con Ronaldo che prova ad aprire sulle corsie, soprattutto a sinistra, dove Rosina e Vitale provano a creare la superiorità. Non disdegna le ripartenze la squadra umbra, che con Buonaiuto e Dezi si rende pericolosa in un paio di occasioni: sul cross dell'esterno, Bianchi è abile a fare la sponda per Drole, ma il compagno di squadra viene anticipato. Sul ribaltamento di fronte la squadra di Bollini passa in vantaggio: Coda stoppa al limite e calcia di destro; la sua conclusione viene deviata sul destro di Donnarumma che a tu per tu con Elezaj - in posizione regolare - porta in vantaggio i campani.

Questi ultimi, esaltati dal gol dell'1-0, legittimano il punteggio nei minuti successivi, quando soltanto una discesa libera di Dezi che libera Drole al tiro mette paura ai granata, il cui dominio è tuttavia sterile. I cross dalla destra di Laverone sono molto più efficaci di quelli di Vitale e, sugli sviluppi di un traversone del terzino ex Vicenza, Coda va vicino al raddoppio venendo anticipato soltanto da Elezaj. Prova a scuotersi la squadra di Bucchi nell'ultimo quarto d'ora: Drole impegna Terracciano da pochi passi, ma l'estremo difensore campano risponde presente. Gli ospiti insistono a testa bassa, ma il mancino di Belmonte e l'occasione nel finale per Bianchi non vengono sfruttate a dovere prima del triplice fischio finale. 

Nemmeno il tempo di tornare in campo e ritrovare equilibri ed assetti che i due tecnici muovono le prime pedine, con Zito che prende il posto di un confuso Ronaldo in mezzo al campo e Zapata rileva Buonaiuto. Le due squadre stentano a ritrovare fin da subito i ritmi elevati del primo tempo, con la Salernitana che con uno sterile possesso palla prova ad addormentare il match. Donnarumma svaria molto sul fronte offensivo dei granata, con Rosina che si posiziona spesso alle spalle dei due attaccanti: su un cross dell'ex Teramo, Coda prova la sponda per Zito, anticipato però al momento di battere a rete. Bucchi prova a scuotere i suoi con un altro cambio, ma è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa in avanti, anche se prima Coda, poi Rosina, si perdono all'atto della rifinitura. 

Terracciano protagonista al ventesimo, quando sul mancino dalla distanza deviato da Perico, l'estremo difensore blocca tuffandosi sulla sinistra. Sul capovolgimento di fronte Volta ed Elezaj si scontrano, offrendo a Donnarumma la chance del raddoppio: provvidenziale l'intervento del centrale difensivo, che si immola in scivolata evitando il 2-0. Raddoppio che sembra rimandato di qualche minuto, quando Coda, a porta spalancata, calcia in malo modo col sinistro. Il Perugia stenta a mettere in difficoltà la retroguardia di casa, con gli ospiti che stancamente e con tanto affanno si difendono dalle iniziative dei granata. I ragazzi di Bollini sprecano, rischiando di capitolare nell'unica occasione degna di nota degli ospiti: Bianchi si libera al limite e, con il destro, impegna Terracciano che devia in angolo. Sventato il pericolo la Salernitana chiude i giochi: Coda approfitta di un regalo di Didiba per battere Elezaj per la seconda volta con un potente mancino. 

Con orgoglio gli ospiti si riversano in attacco, ma è ancora Terracciano a respingere il diagonale preciso di Drole. La squadra di Bucchi perde le distanze, concedendo in contropiede un paio di occasioni alla Salernitana per il tris, che tuttavia non arriva per la solita imprecisione sotto porta dei granata. L'ultima parola è per Jacopo Dezi, che corona una buona partita con la punizione che accorcia le distanze al minuto novantuno. E' l'ultima emozione del match, che si chiude con i padroni di casa che controllano senza particolari patemi d'animo i minuti conclusivi. 

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