Serie B, il lampo di Galabinov squarcia il cielo del Francioni (0-1)

L'attaccante bulgaro decide il match realizzando il gol vittoria a 3' minuti dalla fine. Il Latina resta fermo al palo, a +1 dalla Pro Vercelli terz'ultima.

Serie B, il lampo di Galabinov squarcia il cielo del Francioni (0-1)
Galabinov, match winner al Domenico Francioni di Latina
Latina
0 1
Novara
Latina: (3-4-2-1) Pinsoglio; Brosco, Dellafiore, Garcia Tena; Nica (74' Regolanti), Mariga, Bandinelli (84' De Vitis), Bruscagin; Insigne, Buonaiuto (58' De Giorgio); Corvia. A disposizione: Grandi, Rocca, Coppolaro, Maciucca, Negro, Rolando. Allenatore: Vivarini
Novara: (3-4-1-2) Da Costa; Troest, Lancini, Scognamiglio; Dickmann, Cinelli (50' Orlandi), Casarini, Chiosa (60' Kupisz); Sansone; Galabinov, Macheda (83' Adorjan). A disposizione: Montipò, Di Mariano, Malberti, Selasi, Koch, Lukanovic. Allenatore: Boscaglia
SCORE: 87' Galabinov
ARBITRO: Baroni di Firenze; Ammoniti: Bandinelli (L), Nica (L), Garcia Tena (L), Troest (N), Macheda (N), Cinelli (N), Galabinov (N), Kupisz (N); Espulsi: Insigne (L) al 92' minuto
NOTE: Partita giocata allo stadio Domenico Francioni di Latina

Prosegue il buon momento di forma del Novara, espugna il "Francioni" ed intravede la zona playoff. Nei guai il Latina che fallisce un'occasione d'oro per potersi allontanare dalla zona rossa, una squadra apparsa nettamente in difficoltà, col fiatone per l'intera durata della contesa e Vivarini, complice la quarta sconfitta consecutiva dei suoi, si ritrova da questa sera a rischio esonero. A decidere il match la marcatura del migliore in campo, Galabinov, che spezza l'equilibro nei minuti finali permettendo ai suoi raggiungere Bari ed Entella all'ottavo posto, l'ultimo utile per l'assegnazione di un posto per gli spareggi promozione.

Non é una partita da "libro cuore", i ritmi sono bassi e lo spettacolo latita. Il Latina fa possesso palla, molto sterile ed il Novara prova a scuotere il torpore generale con affondi che si dimostrano però troppo fini a se stessi. Al 12' Galabinov crea scompiglio tra le maglie dei difensori laziali, rifornisce per Macheda il quale manca per un soffio l'appuntamento con il pallone. Gli uomini di Vivarini provano a costruire gioco, ma denotano grosse difficolta negli ultimi 16 metri, con la retroguardia piemontese che ha sempre buon gioco nel disinnescare gli avanti pontini. L'ultimo sussulto della prima metà di gara si registra al 40' minuto con Troest a deviare di testa dagli sviluppi di un calcio d'angolo, ma la traiettoria è debole e centrale, e di facile interpretazione per Pinsoglio.

Più vispa la ripresa. Sansone di testa da buona posizione grazia Pinsoglio, risponde il Latina con Insigne, il cui diagonale termina la corsa sul palo. I nerazzurri prendono coraggio, provano a rompere gli indugi con le mosse del tecnico Vivarini, il quale si gioca le carte De Giorgio e Regolanti, schierando i suoi con un più offensivo 4-4-2. Ma nulla cambia, fino al minuto 87' quando Dickmann borseggia palla ai padroni di casa complice un malinteso tra Bruscagin e Mariga, si invola verso la porta avversaria e serve l'ariete Galabinov che fredda senza particolari difficoltà il numero uno pontino regalando tre punti di vitale importanza alla squadra di Boscaglia.


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