Sassuolo - Si lavora in direzione Milan, talismano di Domenico Berardi

Il Sassuolo prepara la sfida contro i rossoneri di Vincenzo Montella, impegnati a rincorrere un posto in Europa.

Sassuolo - Si lavora in direzione Milan, talismano di Domenico Berardi
Il Sassuolo prepara la sfida al Milan

Reduce dalla vittoria in rimonta, brillante, allo Stadio "Friuli" in casa dell'Udinese (1-2) in cui è stata decisiva una brillante e fulminea doppietta dell'attaccante francese Gregoire Defrel, il Sassuolo al "Ricci" è intento nel preparare la sfida casalinga contro il Milan, avversario ostico, in piena corsa per un posto in Europa League. Si procede a ritmi serrati, con lavoro di forza e palestra alternato ad esercitazioni tecnico tattiche.

Lavorano a parte Antei e Lirola, alle prese con problemi fisici, e difficilmente saranno disponibili per l'impegno domenicale. Assenze che non scalfiranno il 4-3-3 con cui il tecnico Eusebio Di Francesco schiererà i suoi al "Mapei Stadium". La titolarità sull'out destro di difesa verrà presa da Gazzola, mentre al centro accanto ad Acerbi agirà l'olandese Timo Letschert. Tutto confermato in mediana, con Aquilani e Pellegrini che saranno accampognati da uno tra Duncan e Missiroli, con il ghanese leggermento favorito. L'ottima prestazione di Defrel al "Friuli" di Udine gli ha permesso di scalare le gerarchie, e dunque essere favorito nel ballottaggio con Matri per il ruolo di prima punta. Ai suoi lati, conferme per Politano e Berardi.

Proprio l'attaccante di Cariati ha la voglia matta di sbloccarsi e di riassaporare il dolce sapore del gol. Nella prossima sfida del Mapei Stadium toccherà i 181 giorni senza reti; quattro mesi di assenza dal campo, a cui vanno ulteriormente aggiunte le partite giocate in questo 2017. Un digiuno da interrompere, con il Milan che capita praticamente a pennello, essendo il "Diavolo" il suo portafortuna, un talismano. Quando l'attaccante vede il rossonero, si scatena. Nelle passate stagioni ha sempre preso di mira il Milan. Indimenticabile fu il suo poker nella prima stagione di serie A, quando l'allora neopromosso Sassuolo matò i rossoneri per 4-3, una giostra di gol ed emozioni in cui Berardi decise da solo le sorti di quella partita.

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