Le parole di Eusebio Di Francesco prima di Crotone - Sassuolo

Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Milan, domani alle 15 il Sassuolo scenderà in campo all'Ezio Scida contro il Crotone. Queste le parole dell'allenatore neroverde prima di partire per la Calabria

Le parole di Eusebio Di Francesco prima di Crotone - Sassuolo
Eusebio Di Francesco prima di "Crotone-Sassuolo" - fonte foto: sky

Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Milan di Montella, domani il Sassuolo di Di Francesco scenderà in campo allo Scida per la sfida contro il Crotone. Poco fa ha parlato in conferenza stampa l'allenatore abruzzese. Queste le sue parole.

In trasferta il Sassuolo nel 2017 ha fatto molto bene: "Obiettivamente in casa non sono arrivati i risultati nonostante le ottime prestazioni. La squadra è in crescita, dobbiamo essere più bravi nel concretizzare la mole di gioco creato, nell'essere più presenti in area".

Sul Crotone: "Sicuramente è una squadra che ha delle difficoltà in classifica, ma io ho visto delle belle prestazioni, contro il Calgiari hanno perso immeritatamente. Possono metterci in difficoltà, noi dovremo metterci la stessa cattiveria e vincere.  Fino a quando la matematica non li condanna, loro cercheranno giustamente di dare il massimo, i giocatori vorranno mettersi in mostra. Falcinelli sta facendo benissimo e vorrà farci ancora gol".

Sui convocati di domani: "Non ci saranno Defrel, per un problemino alla gamba, Cannavaro che doveva essere titolare ma ha la febbre, e Sensi che ha avuto un problemino muscolare. Porterò invece Adjapong perchè ho pochi difensori, mentre Missiroli sarà titolare dal 1' minuto. Nonostante la tante assenze, sono sereno e penso che domani faremo una grandissima partita".

Sulla settimana dei suoi ragazzi: "C'è stata qualche scintilla in settimana, ma è una cosa normalissima. Non li vedo nervosi, li vedo vogliosi di andarsi a prendere i punti persi per strada. La squadra si è allenata benissimo. Il Milan? Capitolo chiuso, ora dobbiamo guardare avanti con ottimismo e positività, vogliamo tornare a casa coi tre punti".

Sui giovani della Primavera che si allenano con la Prima Squadra: "Ci sono tanti giovani interessanti, che stanno crescendo, grazie al lavoro di Mandelli. Quando arrivano da me hanno già chiari i concetti del 4-3-3, il gap tra Primavera e Prima Squadra per me è soprattutto fisico".

Tra andata e ritorno il Sassuolo ha vinto e perso con le stesse: "E' una cosa che mi pesa non aver fatto punti con le grandi, anche se spesso abbiamo fatto buone prestazioni. E' una motivazione in più."

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