Serie B, Castaldo segna il gol salvezza per l'Avellino

L'Avellino soffre contro il già retrocesso Latina, va sotto e trema trovandosi con un passo nei playout..Prima Ardemagni, poi Castaldo siglano i gol che capovolgono il risultato e permettono all'Avellino di conquistare la salvezza e di prepararsi al quinto campionato consecutivo in serie B

Avellino
2 1
Latina
Avellino: Radunovic; Laverone (Eusepi) , Jidayi, Migliorini, Perrotta (Verde); Lasik, Moretti (Camara), Paghera, D'Angelo; Castaldo, Ardemagni
Latina: Grandi; Bruscagin, Garcia Tena, Maciucca; Rolando (Colarieti), De Vitis, Bandinelli, Di Matteo; Pinato, Di Nardo (Megelaitis), Insigne (Negro)
SCORE: Insigne 34esimo 0-1; Ardemagni 71esimo 1-1; Castaldo 82esimo 2-1

Gigi Castaldo è il protagonista della storia recente dell'Avellino calcio. Dopo aver guidato la squadra, allora allenata da Rastelli, alla vittoria nel campionato di Lega Pro e, due anni dopo, a una traversa dalla finale playoff, l'attaccante di Giugliano realizza il 52esimo gol in maglia biancoverde, una rete pesantissima perché al termine di una stagione piena di sofferenza permette ai lupi di festeggiare la salvezza. L'Avellino aveva il destino tra le proprie mani, con una vittoria sarebbe stata salva indipendentemene dagli altri risultati, ma gli uomini di Novellino si sono complicati la vita andando sotto contro il già retrocesso Latina. Nella ripresa, Novellino, alla 700esima panchina, schiera 5 attaccanti contemporaneamente:  le reti di Ardemagni e poi (col Latina, già privo di tanti titolari, che schiera 4 under 21) di Castaldo fatto esplodere la gioia del Partenio - Lombardi, che dopo i primi 45 minuti temeva il peggio. 

Primo tempo Il Latina nei primi minuti prova a mettere paura ai lupi, l'ex Insigne con un paio di spunti crea spazi a De Vitis, poi al quinto arriva la prima conclusione, è di Bandinelli che da oltre 30 metri chiama Radunovic alla deviazione in angolo. I laziali lasciano molti spazi a Moretti, ma le trame dell'ex vicentino vengono facilmente fermate da Bruscagin e Garcia Tena, che non lasciano spazi a Castaldo e Ardemagni. L'incessante tifo dagli spalti non sembra sbloccare l'11 di Novellino, chiusi nella propria metà campo. Ardemagni fa salire la squadra, guadagna una punizione sul vertice basso dell'area del Latina, sulla palla va Moretti che prova direttamente il tiro, ma la barriera respinge. L'Avellino inizia a fare la partita e a collezionare angoli, e al 14esimo ha una doppia chance: prima è Grandi a salvare sul colpo di testa di Castaldo, poi la traversa respinge la botta dal centro dell'area di D'Angelo. Al 18esimo viene ammonito Insigne, per un duro intervento su Moretti. Lo stesso Moretti impegna Grandi dalla lunga distanza, poi  perde un sanguinoso pallone che permette a Pinato di presentarsi davanti a Radunovic, ma il portiere chiude lo specchio alla prima conclusione e poi blocca il tap in di testa di Di Nardo. Al 26esimo Grandi è coraggiosissimo ed efficace e su un cross di Laverone anticipa in tuffo Castaldo. Al 32esimo, sull'ennesimo cross di Laverone, Ardemagni anticipa tutti ma il suo colpo di testa è fuori misura. 

Il gol di Insigne Al 33esimo passa il Latina:  liberato da un colpo di tacco di Pinato il fratello d'arte, incredibilmente solo, supera Radunovic con un tiro a giro, per il suo primo gol in stagione. Insigne non esulta, ma ciò non gli risparmia la consueta dose di fischi rimediata tante volte anche durante la scorsa stagione al Partenio.  L'Avellino prova a reagire e colpisce un'altra traversa con Ardemagni, ma il centravanti era in fuorigioco. Il Latina prova a far male in contropiede, Insigne macina tutto il campo e arriva stremato alla conclusione, facile preda del portiere.
La squadra di casa è in confusione, il pubblico inizia a perdere la pazienza, così come i giocatori la calma: giallo per Perrotta. Il Latina continua a fare la partita, e va ancora al tiro con Pinato.
La squadra di Vivarini chiude meritatamente in vantaggio la prima frazione, il Partenio accompagna l'uscita dei suoi con sonori fischi.

Secondo tempo Novellino gioca subito la carta Verde, a lasciargli il posto è Perrotta. Dopo meno di un minuto Ardemagni riesce a girarsi in area, ma la debole conclusione termina innocua tra le braccia di Grandi. Al 47esimo Castaldo va in rete con un colpo di testa, ma l'arbitro vede una trattenuta dell'attaccante su Di Matteo e annulla. Al terzo Radunovic salva su un'insidiosa conclusione di Pinato. Al quinto Novellino toglie Moretti per inserire Camara, l'Avellino ha in campo 4 punte, lasciando ampi spazi alle ripartenze del Latina. All'ottavo mezza girata da fuori area di Camara, Grandi blocca in due tempi. Al 11esimo esce Insigne, al suo posto Negro. L'Avellino prova ad allargare il gioco con Verde e Camara, ma le loro iniziative non sortiscono effetti, Bruscagin e Garcia Pena respingono ogni cross. Al 21esimo Castaldo riesce a girare di testa da buona posizione, ma ancora una volta la conclusione è troppo centrale. Al 22esimo Novellino inserisce la quinta punta, Eusepi per Laverone, Vivarini invece toglie Di Nardo per Megelaitis.

La rimonta Grandi blocca anche una conclusione di Eusepi, poi non può nulla al 25esimo, quando Ardemagni sfrutta una sponda di Jidayi per realizzare di testa la sua 13esima marcatura. 
Al 31esimo ci prova ancora Eusepi, ma Grandi fa buona guardia. Al 36esimo Castaldo fa esplodere il Partenio, superando finalmente Grandi e gonfiando la rete dopo che, su cross di Paghera,
la difesa del Latina si lascia per la prima volta cogliere impreparata. Verde spreca il match point in pieno recupero sparando su Grandi, ma l'Avellino riesce comunque a difendere senza soffrire il risultato, e al termine di 5 minuti di recupero il Partenio può festeggiare la soffertissima salvezza.

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