Benevento, il sogno per la porta è Skorupski della Roma

I giallorossi sperano di riuscire a strappare il portiere polacco alla squadra di Di Francesco

Benevento, il sogno per la porta è Skorupski della Roma
Benevento, il sogno per la porta è Skorupski della Roma

Il Benevento di Baroni continua la propria preparazione nel ritiro di Sestola, ma allo stesso tempo non smette di guardarsi intorno, alla ricerca di quei profili che devono essere trovati per integrare la rosa giallorossa. Giusto confermare il blocco che si è conquistato la Serie A, per quello che è possibile, ma allo stesso tempo è necessario integrare al gruppo dei giocatori che hanno già avuto esperienza nel massimo campionato.

Fra i nomi che si fanno per il mercato giallorosso, per la porta è spuntato quello di Skorupski della Roma. Il portiere lo scorso anno ha fatto bene all'Empoli, nonostante poi il club toscano sia stato costretto a digerire l'amarezza della retrocessione. Il polacco ora ha fatto rientro alla Roma, proprietaria del suo cartellino, ma nelle gerarchie di Di Francesco al momento non sembra essere il titolare. Salutato Szczęsny, il posto di titolare in porta sembra essere stato affidato ad Alisson, portiere della Nazionale brasiliana. L'operazione comunque sembra essere complicata sotto diversi punti di vista: dalla formula da proporre nel caso alla Roma, fino all'ingaggio che il Benevento dovrebbe pagare a Skorupski. Sicuramente, però, non mancano i punti a favore di un'operazione del genere, su tutti quello di affidare la propria porta di neo promossa ad un giocatore che ha già avuto diversi anni di esperienza in Serie A, nonostante la giovane età.

Intanto dal ritiro arrivano le parole del capitano Lucioni che parla anche dei nuovi arrivati: "È un'emozione grandissima per noi che affronteremo per la prima volta il campionato di serie A per me in particolare che ancora non ci avevo mai giocato. Metteremo tutto l'impegno possibile per fare bella figura. Conquistare la A con questa maglia è stato qualcosa di eccezionale. Questa società ci ha messo 10 per salire dalla C alla A mentre io fortunatamente solo 2 anni per il doppio salto. Abbiamo avuto una guida come Baroni che ci ha trascinato fino alla serie A ed metteremo tutto l'impegno per fare si che anche quest'anno possa essere un anno da ricordare. Stanno arrivando nuovi calciatori e credo che la cosa più semplice cercare di raggiungere gli obiettivi con il lavoro. I nuovi capiranno subito la mentalità che bisogna avere per indossare questa maglia che è del resto la stessa che stiamo portando avanti da diversi anni, e cioè che bisogna andare forte quotidianamente".

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