Italia, Buffon non si nasconde: "Arriviamo in Russia, poi sogno di vincere ancora"

Il portiere della Nazionale si è raccontato ai microfoni del canale americano YouTube Copa90 tra passato, presente e futuro, con il sogno nemmeno tanto nascosto di approdare al Mondiale di Russia 2018 e puntare al massimo possibile.

Italia, Buffon non si nasconde: "Arriviamo in Russia, poi sogno di vincere ancora"
Italia, Buffon non si nasconde: "Arriviamo in Russia, poi sogno di vincere ancora" - Foto Juventus Twitter

"Personalmente non ho mai iniziato una competizione con l'idea di non poter vincere. Rappresentiamo l'Italia, impossibile non sognare". Parole da leader massimo quelle di Gianluigi Buffon, numero uno della Nazionale Italiana e della Juventus che, ai microfoni del canale YouTube Copa90 ha parlato del cammino di qualificazione degli azzurri verso il Mondiale di Russia 2018 senza nascondere più di tanto le proprie ambizioni. "Prima di tutto speriamo di arrivarci, poi ovviamente punteremo al massimo. Siamo l'Italia, il sogno del successo deve esserci sempre. Il sogno c'è e resterà, poi a seconda del potenziale di ogni squadra le chance di vittoria cambieranno".

Tra il futuro - con i Mondiali di Russia sullo sfondo - ed il passato, Buffon ha proseguito il suo racconto guardando anche a quanto fatto fin qui nella sua immensa carriera: "Penso spesso al fatto di essere stato una sorta di tramite tra due epoche: ho iniziato a giocare con quelli degli anni 60, finirò con i 2000. Sono orgoglioso di questo. Il calcio è cambiato tanto ed è diventato più complicato nel corso degli anni, ma sono comunque riuscito a ritagliarmi un ruolo da protagonista". 

Un'epoca trascorsa tra i pali a sfidare i migliori calciatori dell'ultimo ventennio e più: "I più forti contro cui ho giocato sono Ronaldo il Fenomeno, Messi, Cristiano Ronaldo e Zidane. Dopo loro vorrei parlare dei miei compagni difensori: Thuram, Cannavaro, Ferrara, Chiellini, Barzagli, Bonucci, Rugani. Non servono solo le qualità, ma anche una grande empatia che per me è sempre stata importante. Per quanto riguarda il talento, restando in Italia, non posso non citare Pirlo, Totti, Del Piero, Baggio e Maldini". Da attaccanti e difensori ai suoi colleghi di reparto, con uno sguardo al futuro della Nazionale e ai più forti portieri in circolazione: "Al momento direi Donnarumma, ha doti straordinarie, ma in generale apprezzo tutti i portieri di qualità. Altri top sono Neuer, Courtois, De Gea, Oblak, Lloris, Handanovic, Alisson, Szczesny e Hart".

Infine, una breve battuta anche sull'atmosfera vissuta prima delle due finali di Champions League, con Buffon che svela così i suoi segreti: "Prima delle due di Champions League ho dormito, prima di quella di Berlino nemmeno un minuto. Nel 2006 abbiamo realizzato il sogno più grande, quel successo vale il biglietto di una vita".

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