Diretta Atalanta - Catania in serie A

Diretta Atalanta - Catania in serie A
Atalanta
2 1
Catania
Atalanta: Sportiello; Benalouane, Stendardo, Lucchini, Brivio; Brienza (Del Grosso, min. 72), Cigarini (Baselli, min. 83), Migliaccio, Bonaventura; Moralez (Kone, min. 90); Denis.
Catania: Frison; Peruzzi, Rolin, Spolli, Biraghi (Leto, min. 72); Izco (Boateng, min. 80), Lodi, Plasil; Barrientos, Bergessio, Castro.
SCORE: 1-0, min. 67, Denis. 2-0, min. 86, Moralez. 2-1, min. 89, Leto.
ARBITRO: Davide Massa (Imperia). Ammonisce Benalouane (min. 8), Lodi (min. 44), Peruzzi (min. 55), Cigarini (min. 70), Barrientos (min. 80)
NOTE: Diciannovesima giornata del campionato di serie A, stadio "Atleti Azzurri d'Italia" di Bergamo

La partita Atalanta - Catania, disputatasi oggi pomeriggio allo stadio "Atleti Azzurri d'Italia" di Bergamo, si è conclusa con il risultato di 2-1. Qui di seguito il video con le reti del match. Michele Patanè e Vavel.com - Italia vi ringraziano per averci scelto e vi augurano un buona serata.

La Dea sale adesso a 21 punti in classifica chiudendo il girone d'andata in linea con la tabella di marcia ideale per la salvezza, il Catania rimane a 13 e chiude la prima parte di campionato con lo score imbarazzante di zero punti in dieci trasferte; gli etnei perdono l'occasione di staccare il Livorno e superare il Bologna, mentre nelle prossime due giornate dovranno vedersela con Fiorentina in casa e Inter in trasferta. L'Atalanta può invece proseguire la risalita in casa con il Cagliari.

In gare come queste bisogna anche saper lottare con il coltello tra i denti, incassare i colpi senza andare al tappeto, piegarsi ma non spezzarsi: attitudine che va indubbiamente riconosciuta all'Atalanta, che dopo aver iniziato a prendere le misure agli etnei negli ultimi dieci minuti del primo tempo ha sfruttato la stanchezza degli ospiti imponendo il suo gioco nella ripresa. La spinta in classifica arriva dal suo bomber, il "Tanque" Denis, e da una sua punta di diamante ritrovata, il "Frasquito" Maxi Moralez. Bonaventura e Migliaccio i migliori in campo, Castro e Biraghi i peggiori.

L'Atalanta torna al successo dopo due mesi e lo fa nell'occasione più importante, lo scontro diretto interno con il Catania che aveva abbozzato un inizio di risalita con la vittoria di lunedì con il Bologna. L'onda positiva della suddetta gara per gli etnei si è vista nella prima mezz'ora, disputata con notevole intensità e carica agonistica a fronte di un'Atalanta impacciata. I rossazzurri non hanno però saputo capitalizzare quella fase e questo, alla lunga, si è configurato come uno dei fattori che sono andati a pesare sull'esito finale. La sconfitta che ricaccia in basso il Catania e fa ripresentare bruscamente il timore della retrocessione è figlia dell'ingenuità, raffigurata mirabilmente dai due gravi errori dei rossazzurri: l'occasione sciupata da Castro a tu per tu con il portiere nel primo tempo e il fallo da rigore, fatale, di Biraghi su Bonaventura, girato spalle alla porta e ben controllato dal laterale scuola Inter prima dell'inspiegabile contrasto falloso. La determinazione mostrata nella ricerca del pari prima e dopo il raddoppio, anche questo patito ingenuamente, di Moralez denotano un progresso rispetto alle scorse settimane, ma la generosità oggi non è bastata.

Bonaventura a Sky Sport dopo la fine del match, scelto come migliore in campo dall'opinionista dell'emittente satellitare per il match: "E' una vittoria emozionante, ne avevamo bisogno dopo una serie di partite in cui non eravamo riusciti a centrare i tre punti. Il Catania ha dei giocatori di qualità, ci poteva stare che soffrissimo un po'".

90' + 3' - E' finita a Bergamo: Atalanta batte Catania 2-1.

90' + 2' - Il Catania ci prova fino alla fine, azione di Leto sulla sinistra, Boateng a due passi dalla porta ma col pallone difficile da controllare non riesce a trovare la porta su un'acrobazia di Bergessio.

90' - Tre minuti di recupero.

89' - LETO! ACCORCIA IL CATANIA! L'argentino, dimenticato da Benalouane, appoggia di piatto in rete un tiro-cross di Boateng.

86' - MAXI MORALEZ! RADDOPPIO ATALANTA E PARTITA CHIUSA!!! Palla persa da Barrientos a centrocampo, il "Frasquito" viene innescato in campo aperto, penetra in area dalla destra, mette a sedere Rolin e spiazza Frison.

84' - Bonaventura raccoglie palla al limite e la mette sul sinistro, ma il suo tentativo è nettamente fuori dallo specchio.

83' - Catania adesso con quattro punte, Colantuono mette forze fresche in mediana inserendo Baselli al posto di Cigarini.

80' - Barrientos lamenta un fallo da rigore, poi va a muso duro con Migliaccio e in seguito l'arbitro Massa, che lo punisce col giallo. Boateng al posto di Izco nel Catania.

78' - Migliaccio sfugge alla linea difensiva etnea su una punizione dalla destra e colpisce di testa, ma il tentativo è centrale e parato da Frison.

76' - Barrientos colpisce da fuori, Sportiello para a terra il suo sinistro a giro. Il Catania non molla, intanto si attenua parzialmente la nebbia.

75' - Catania in riserva, gli etnei spingono con le poche energie rimaste e cercano di sfruttare le palle inattive: Spolli manda alto dopo un controllo in area su calcio d'angolo.

72' - De Canio mette dentro Leto, va fuori Biraghi. L'ex Panathinaikos va a spingere sulla corsia sinistra, con Plasil arretrato nella posizione ricoperta precedentemente da Biraghi.

70' - Giallo a Cigarini, piede a martello su Peruzzi.

67' - DENIS NON SBAGLIA! Palla da un lato, portiere dall'altro. Settimo gol in campionato del "Tanque", pesantissimo in questa fase del match. E' la saldezza mentale a direzionare il match, pesa la grande ingenuità di Biraghi che ha commesso fallo su un avversario girato di spalle alla porta e oltretutto non dotato della forza fisica e dei meccanismi in area del centravanti come Bonaventura.

66' - Rigore per l'Atalanta! Biraghi mette giù in area Bonaventura, bravo a girarsi e coprire la palla.

64' - L'equilibrio non si spezza, visibilità sempre più laboriosa dall'esterno, non ne sembrano ancora condizionati i giocatori.

59' - Il Catania risponde nel suo momento più difficile: Peruzzi si inserisce in area e raccoglie un traversone basso colpendo a botta sicura col piatto, tiro deviato da un difensore in angolo.

58' - Fase di confusione non solo per i ritmi ma anche per la visibilità sempre più ridotta per via della nebbia: Lodi salva sulla linea su un colpo di testa di Stendardo, il regista etneo si arrangia con un braccio ma il pallone rimpalla l'arto dopo l'impatto sul tronco.

56' - Atalanta vicinissima al vantaggio! Azione personale di Bonaventura che avanza, penetra in area e calcia col destro verso il secondo palo, tiro non troppo angolato, Frison si distende e devia in angolo.

55' - Entrata in netto ritardo, oltrechè inutile, di Peruzzi su Bonaventura e giallo inevitabile per l'ex Velez.

53' - I bergamaschi hanno preso le misure agli etnei, adesso quasi sempre arenati in mediana e costretti nella propria metà campo.

49' - L'Atalanta fa intravedere già un registro migliore, etnei più attendisti ma gli orobici spingono con maggior ordine. Due conclusioni da fuori a stretto giro di posta di Denis: la prima viene bloccata da Frison, nella seconda il "Tanque" guadagna un angolo.

46' - Riprende il match con il secondo tempo. A Bergamo comincia a scendere la nebbia per una frazione delicatissima.

Atalanta invece parsa spiazzata dall'avvio gagliardo e convinto degli avversari, orobici in difficoltà nel coprire gli spazi e imporsi in mediana nella prima parte. Alla squadra di Colantuono il merito di non piegarsi in un match assai delicato per gli immediati sviluppi nella lotta salvezza, pressione maggiore negli ultimi dieci minuti anche se non si è andati oltre un paio di conclusioni a lato (ottima l'opportunità di Brienza, ma l'ex Palermo ha calciato a lato colpendo troppo di esterno). Tra i migliori nelle fila nerazzurre Migliaccio e Brivio, poco attivi gli esterni offensivi e in difficoltà la difesa centrale, mentre a Denis è arrivato un solo pallone degno di nota.

A dispetto della superiorità a livello di mole di gioco e possesso palla, in particolare nella prima mezz'ora, il Catania non è riuscito a trovare un vantaggio che non sarebbe stato immeritato, eppure è stato clamoroso l'errore di Castro a tu per tu con Sportiello (bravo il giovane, esordiente in A, a cogliere il controllo errato dell'argentino davanti a lui e a trovare il tempo giusto per distendersi e anticiparlo). Restano però la carica agonistica e la padronanza del gioco mostrati per ampia parte della frazione dagli uomini di De Canio, bisognerà vedere se saranno capaci di replicare in misura sufficiente anche nella ripresa la lucidità e il tono atletico della manovra. Tra gli etnei bene Rolin, Izco e Barrientos, male Castro mentre Lodi ha disputato gare migliori, per quanto non possa definirsi insufficiente.

Sportiello a Sky Sport subito dopo il duplice fischio: "Speriamo di sbloccare la gara nel secondo tempo, questa gara è davvero molto importante per noi. Abbiamo sofferto nella prima mezz'ora, è vero, ma sono sicuro che nella ripresa daremo loro filo da torcere".

45' + 1' - Finito il primo tempo.

44' - Colpo di testa sopra la traversa di Brivio, ammonito al termine dell'azione dopo il vantaggio dato dall'arbitro Francesco Lodi: salterà la Fiorentina.

43' - Negli ultimi minuti della frazione i ritmi frenetici si accompagnano al nervosismo, più di un battibecco tra i giocatori di entrambi i fronti e anche tra le panchine.

38' - Benalouane si inserisce in area e raccoglie un cross tagliato di Bonaventura, il suo destro al volo viene deviato in angolo da un difensore. Insiste ora l'Atalanta.

36' - Il Catania arretra il baricentro e si predispone per le ripartenze, pressione più frequente da parte dell'Atalanta che cerca il vantaggio con Brienza: il canturino ha una buona possibilità dal limite, ma impatta troppo con l'esterno il pallone a mezz'altezza e spedisce a lato.

32' - Lodi, dopo una mezz'ora non eccellente, prova ad imprimere anche lui la sua spinta, Sportiello deve elevarsi per deviare in angolo un suo violento sinistro dal vertice dell'area.

31' - Denis prende il tempo a Rolin su un cross di Brivio dalla sinistra, ma l'uruguaiano lo sbilancia impedendogli di non dare forza alla girata di testa, parata da Frison.

30' - Incredibile spreco di Castro! Contropiede del Catania che coglie spiazzata la difesa atalantina, l'ex Racing divora in velocità l'ampia distesa sulla sinistra e viene imbeccato da Bergessio, ma sbaglia il primo controllo e non riesce ad eludere Sportiello in uscita. Errore imperdonabile per l'argentino.

25' - Dominio territoriale più equilibrato in questa fase, Catania spesso costretto ad abbassarsi per respingere la manovra atalantina, adesso più intensa.

23' - L'Atalanta guadagna il suo primo angolo, poi non capitalizzato per un fallo in attacco di Migliaccio su Castro.

22' - Castro cerca il jolly dalla trequarti, ma il suo rasoterra è fiacco e si spegne sul fondo.

20' - Segnali di parziale ripresa della squadra di Colantuono, che riesce a ripartire con maggior frequenza e alzare gradualmente la linea del dominio territoriale, anche se il possesso di palla è ancora saldamente in mano al Catania.

16' - Fase di pressione elevata da parte degli ospiti, l'Atalanta fatica a trovare le misure per uscire dalla propria metà campo, aggredita dagli avanti etnei. Per gli uomini di De Canio, capaci di guadagnare già quattro calci d'angolo, manca però consistenza nella costruzione negli ultimi 20 metri.

13' - Bergessio raccoglie al limite una torre di Castro e prova una difficile coordinazione col mancino, traiettoria sbilenca e fuori misura.

11' - Rossazzurri più spigliati e decisi al momento, Atalanta nervosa e impacciata. Poco fa potenziale rischio in area bergamasca con un pallone vagante spazzato tempestivamente dalla difesa, poi Sportiello blocca a terra un tiro centrale da fuori di Plasil.

8' - Primo tiro dell'incontro, lo esegue Barrientos che trova la risposta di un ottimo Sportiello. Al termine di un'azione rapida degli etnei, proseguita con il vantaggio concesso per un intervento falloso di Benalouane su Plasil (ammonito l'ex Cesena e Parma), l'ex San Lorenzo converge verso il limite e calcia al giro col mancino, Sportiello si distende e devia in angolo.

5' - Partenza con buoni ritmi, entrambe le compagini cercano subito con pochi calcoli di imporre la propria presenza in campo. Si segnala solo un rischio corso dalla retroguardia etnea a fronte del pressing avversario appena dopo il fischio d'inizio.

1' - Match iniziato a Bergamo. Primo possesso per il Catania.

15.00 - Già entrate in campo le due squadre, tra poco il fischio d'inizio.

14.59 - In una delle gare più importanti della storia recente del Catania, uno dei suoi più fedeli rappresentanti in campo negli ultimi anni raggiunge un traguardo lusinghiero: Mariano Izco, dallo scorso anno capitano degli etnei, festeggia oggi le 200 presenze in serie A con la maglia rossazzurra. Izco, 30 anni, è anche il recordman di presenze con il Liotro in serie A e dista altri 81 gettoni dall'italo-argentino Damiano Morra, giocatore con più presenze in assoluto con il Catania di tutti i tempi.

14.47 - L'ultima vittoria interna, nonchè in assoluto in serie A, dell'Atalanta contro il Catania risale al febbraio 2009, quando i nerazzurri di Delneri si imposero sugli etnei di Zenga per 1-0 grazie ad un gol dell'ex di turno Guarente nel primo tempo. Di lì in poi tre pareggi consecutivi, due per 0-0 e uno per 1-1; il secondo a porte inviolate il 10 febbraio dell'anno scorso: equivalenza sostanziale tra un'Atalanta in leggera flessione dopo il mercato di gennaio, ma capace di conquistare senza alcun patema la salvezza, e un Catania perfettamente rodato e con una situazione di classifica e prospettive stagionali totalmente diverse rispetto a quelle attuali. Alla squadra di De Canio l'incombenza di dare continuità al ritorno alla vittoria di sei giorni fa e allontanare il prima possibile il rischio retrocessione, che cozza amaramente con l'andamento e l'epilogo della scorsa stagione.

14.31 - Nessuna sorpresa quindi rispetto alle previsioni della vigilia. Nell'Atalanta, come previsto, debutto tra i pali in serie A del 21enne Marco Sportiello, l'anno scorso protagonista con il Carpi nella storica promozione dei biancorossi in serie B, al posto di Consigli, mentre Brienza vince il ballottaggio con Kone a destra nella linea dei quattro centrocampisti nel 4-4-1-1. In casa Catania confermati 10/11 del riscatto con il Bologna, al posto dell'infortunato Alvarez c'è Biraghi.

14.22 - Qui di seguito le formazioni ufficiali:

ATALANTA (4-4-1-1): Sportiello; Benalouane, Stendardo, Lucchini, Brivio; Brienza, Cigarini, Migliaccio, Bonaventura; Moralez; Denis.

CATANIA (4-3-3): Frison; Peruzzi, Rolin, Spolli, Biraghi; Izco, Lodi, Plasil; Barrientos, Bergessio, Castro.

Benvenuti alla cronaca live scritta di Atalanta – Catania, incontro valido per la diciannovesima ed ultima giornata del campionato di serie A, in programma allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” a partire dalle 15. Michele Patanè e Vavel.com – Italia vi augurano un buon pomeriggio in nostra compagnia.

Siamo ancora soltanto al giro di boa del torneo, ma i verdetti di fine stagione rispecchieranno in maniera spietata i risultati messo a referto da agosto fino a maggio. Questo vale anche e soprattutto per la lotta salvezza, che fino alla primavera terrà sulle spine anche le formazioni nella parte centrale della graduatoria: l’Atalanta di Colantuono non può dirsi impelagata nelle sabbie mobili al pari del Catania di De Canio, ma una sconfitta oggi pomeriggio avrebbe effetti devastanti nell’immediato su entrambi i versanti.

La gara contro gli etnei è un appuntamento da non fallire per gli orobici, chiamati al successo per riguadagnare terreno dopo i soli due punti conquistati nelle ultime sei gare: l’ultima affermazione risale allo scorso 10 novembre, per 2-1 contro il Bologna in casa. Allungare la striscia negativa rischierebbe di far precipitare per la prima volta i nerazzurri in zona calda e implicherebbe notevole pressione in vista della successiva sfida interna, per la prima di ritorno, con il Cagliari. Diretta Atalanta - Catania (ore 15).

Nella conferenza stampa della vigilia, mister Colantuono ha comunque inteso non dare un carattere di sfida da “dentro o fuori” all’impegno di oggi: “Non dico certo che non bisogna vincere, ma non vorrei che in caso di nostra vittoria passasse il messaggio che siamo salvi. Dopo questa ci saranno altre 19 partite, non sarà decisiva. Il Catania è più forte di quanto non dica la sua classifica, i rossazzurri hanno sicuramente beneficiato del ritorno di Lodi, determinante sui calci piazzati. Sarei preoccupato se a Milano non avessimo prodotto nulla, mentre invece non abbiamo giocato male e tre-quattro occasioni le abbiamo create”.

La vittoria fondamentale di lunedì scorso con il Bologna ha decisamente rilanciato il Catania nella corsa alla salvezza, dopo la sciagurata prima parte di stagione che perdipiù, prima della sosta natalizia, ha denotato uno stato pessimo quanto a gioco e condizione mentale. Numeri alla mano, i rossazzurri non possono invocare alibi per l’ultimo posto in classifica, ma la gara dell’Epifania ha restituito un Liotro rivitalizzato e carico, che ha compreso realmente la necessità di adoperarsi con grinta e soprattutto coesione per uscire da questa situazione delicata.

Con Francesco Lodi il Catania non ha solo vissuto un momento di “Amarcord” ma ha anche aggiunto una “mente” in regia preziosa per qualità, dinamiche di gioco e supporto morale. Da più parti si parla di un Catania destinato a risalire con il ritorno del play napoletano, ma De Canio invita i suoi a non perdere il contatto con la realtà. Diretta Atalanta - Catania (ore 15).

“A Bergamo mi aspetto una prestazione all’altezza - ha dichiarato ieri il tecnico materano in conferenza stampa – Cercheremo di trovare la continuità, fattore indispensabile per poter dimostrare di essere in ripresa. L’Atalanta è una squadra con giocatori di talento, che sa mettere aggressività, soprattutto davanti al suo pubblico. Non abbiamo mai fatto punti in trasferta e questo pesa sulla nostra classifica, questa situazione non può continuare; con il Bologna la svolta non c’è ancora stata, anche con l’Udinese avevamo vinto ma poi siamo naufragati a Torino”.

De Canio è comunque confortato dalle notizie che arrivano dall’infermeria, con le fasi avanzate dei recuperi di Almiron e Bellusci; tuttavia, dopo l’uscita forzata con il Bologna per via di un problema al polpaccio, Pablo Alvarez dovrà stare fermo per venti giorni circa: al suo posto, sull’out sinistro di difesa, tocca a Biraghi. Per il resto non dovrebbero esserci cambiamenti rispetto alla sfida con i felsinei, conferma per l’ottimo Rolin e ovviamente in cabina di regia per Lodi.

In casa Atalanta in settimana si è registrata l’indisponibilità di Andrea Consigli, alle prese con la varicella: al suo posto, tra i pali, farà il suo esordio in serie A il 21enne Marco Sportiello, già impegnato in stagione nella gara di Coppa Italia con il Sassuolo. Assente per infortunio anche Carmona, uscito anzitempo con il Milan, che sarà rimpiazzato in mediana da Migliaccio; conferma per Benalouane in difesa a destra mentre Brienza è favorito su Kone per sostituire lo squalificato Raimondi sulla corsia destra di centrocampo. A dirigere l’incontro, il sig. Davide Massa della sezione di Imperia. Segui la diretta di Atalanta - Catania (ore 15).

PROBABILI FORMAZIONI:

ATALANTA (4-4-1-1): Sportiello; Benalouane, Stendardo, Lucchini, Brivio; Brienza, Cigarini, Migliaccio, Bonaventura; Moralez; Denis.

CATANIA (4-3-3): Frison; Peruzzi, Rolin, Spolli, Biraghi; Izco, Lodi, Plasil; Barrientos, Bergessio, Castro.

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