Denis medita il ritorno a casa: "Se chiama l'Independiente..."

El Tanque torna a parlare dopo il brutto episodio del pugno a Tonelli che gli è costato le cinque giornate di squalifica. Domenica torna tra i convocati, ma sul futuro a Bergamo il centravanti neroazzurro tentenna.

Denis medita il ritorno a casa: "Se chiama l'Independiente..."
Denis tra presente e futuro: "Se chiama l'Independiente..."

Una stagione in chiaroscuro. German Denis torna in campo, quantomeno nella lista dei convocati, dopo la mega squalifica di cinque giornata ricevuta per aver colpito il difensore Tonelli nel concitato finale di Atalanta-Empoli. Anche se non si è espresso al massimo durante questa stagione, 8 gol all'attivo mentre nelle sue precedenti era sempre andato in doppia cifra, la squadra bergamasca spera di riuscire a trattenere il capitano anche il prossimo anno. 

Tuttavia, la nostalgia di casa, e le sirene che continuano ad arrivare dall'Argentina, tentano sempre più l'ex Napoli ed Udinese, che ai microfoni di Radio Guemes ha così parlato del suo futuro: "Se l'Independiente chiama, parlerò con la dirigenza dell'Atalanta per vedere la situazione. Mi piacerebbe portare la mia esperienza nel calcio argentino. La verità è che mi piacerebbe ritornare perchè ho una affetto particolare con la gente. La squadra sta migliorando molto. I risultati calcistici non stanno arrivando. L'idea di tornare c'è sempre. la decisione la prenderò con la mia famiglia. Ho ancora due anni di contratto e sono già otto anni che gioco in Europa."

Il richiamo della squadra che lo ha fatto conoscere ai grandi palcoscenici, sudamericani e non solo, sarebbe davvero troppo forte per non prendere in cosiderazione l'idea di tornare dopo l'esperienza italiana. 225 presenze e 69 gol dopo, la permanenza di Denis in Italia potrebbe essere al capolinea, anche se a Bergamo sperano di vederlo ancora esultare sotto la Curva Nord.

Atalanta Bergamasca Calcio