Atalanta, Gasperini attende la Roma: "Non dobbiamo montarci la testa"

L'allenatore della Dea esterna le proprie considerazioni riguardo alla sfida di domani con la Roma e manda delle stoccate a Ventura.

Atalanta, Gasperini attende la Roma: "Non dobbiamo montarci la testa"
Atalanta, Gasperini attende la Roma: "Non dobbiamo montarci la testa" | Foto: romagiallorossa

Momento di forma straordinario per l'Atalanta di Gian Piero Gasperini, reduce dallo 0-3 di Sassuolo e, in generale, da sette vittorie ed un solo pareggio in otto partite. 22 punti in classifica, gli stessi della Lazio in quarta piazza. Ora, all'Atleti Azzurri è attesa la Roma, seconda forza del campionato e un eventuale successo proietterebbe la Dea a -1 dai giallorossi. Il tecnico piemontese ha però lanciato una stoccata bella forte al CT della nazionale, Ventura, per aver portato ben 7 giocatori nerazzurri allo stage. "Sarò sincero, mi arreca un pò di fastidio il fatto di perdere sette ragazzi per un’altra settimana; è una soddisfazione certo, però è uno stage che serve davvero a poco e può metterci in difficoltà" tuona l'allenatore ex Genoa.

"La Nazionale è un vanto, abbiamo ricevuto più convocazioni grazie alle ottime prestazioni fornite recentamente La pausa ci ha permesso di prenderci tanti complimenti - conferma Gasperini - ma adesso bisogna ripartire: andiamo incontro ad un mese e mezzo infuocato, c'è necessita di concentrazione".

Analizzando la sfida di domani contro la Roma, Gasperini traccia le caratteristiche degli avversari e le contromisure da adottare: "Sono molto curioso, i giallorossi sono i più in forma del campionato, secondi, i più accreditati per infastidire la Juve. Hanno giocatori che si completano: la velocità di Salah, la fisicità di Dzeko, la qualità nella superiorità numerica di Perotti e gli inserimenti di Nainggolan" - asserisce il Gasp - Attenzione e concentrazione sono gli antidoti: non rinunceremo al nostro gioco".

Infine, il coach atalantino torna sugli elogi delle ultime settimane apprezzando le belle parole ma prendendo con le pinze il tutto: "Non dobbiamo montarci la testa, il campionato è ancora lunghissimo e abbiamo bisogno di certificare la nostra posizione con altre performance simili - dice l'allenatore - Sappiamo come durare il più a lungo possibile, mettendo in campo le nostre armi migliori"