Atalanta, Kessiè programma il suo futuro: "Che bella la Premier, il mio sogno è lo United"

Il centrocampista atalantino, a margine di un evento tenutosi all’Atalanta store di via Tiraboschi, racconta il suo presente e le aspettative future.

Atalanta, Kessiè programma il suo futuro: "Che bella la Premier, il mio sogno è lo United"
Frank Kessiè, tra presente e futuro

Uno degli artefici del capolavoro Atalanta. Frank Kessiè, centrocampista ivoriano classe 1996, è il faro del centrocampo della terribile "Dea" messa in piedi dallo stratega Gian Piero Gasperini. Accostato dai maggiori quotidiani europei a grandi nomi (Yaya Toure, Essien), il mediano ha letteralmente preso per mano l'Atalanta, essendo stato impiegato da titolare in 18 partite su 20, ed avendo già realizzato 6 gol, cifra inusuale per un centrocampista che nel corso del match si sacrifica, e tanto, anche in fase di copertura.

Intervistato ai microfoni di Bergamo News, il centrocampista ghanese ha toccato vari tasti, in primis quello relativo al momento della sua Atalanta, con annesso sogno chiamato Europa League: "Ci credo veramente nell’Europa, così come i miei compagni, ma manca ancora tanto, bisogna pensare gara per gara. Ormai siamo salvi, quindi il nostro obiettivo può essere l’Europa e vogliamo continuare a vincere per inseguirla. Siamo un ottimo gruppo, unito e con ottime qualità, quindi non temiamo nessuno, nemmeno Fiorentina ed Inter, nostre prossime avversarie in campionato".

Sabato c'è in programma Napoli - Atalanta, un match duro: "Siamo in un momento delicato del campionato. Sabato ci attende una partita difficile, ma col Napoli all’andata abbiamo già vinto. Andiamo al San Paolo per far punti, senza nasconderci, perchè essere attendisti non è nel nostro modo di interpretare il calcio".

Kessiè è reduce dalla delusione giunta in Coppa d'Africa, con la sua Costa d'Avorio eliminata prematuramente dal torneo, seppur giudicata da tutti come la favorita per la conquista del titolo continentale: "Capita di perdere, è il calcio. Può andar bene o male, se si perde so di dover lavorare per migliorare. Per me il calcio è solo un gioco, non una guerra. Io sono ancora giovane, avrò davanti altre opportunità, per me è stata comunque una bella esperienza".

L'Atalanta come rampa di lancio, poi il futuro: "Adoro il calcio inglese, quando posso lo seguo sempre. Il mio sogno un giorno è indossare la maglia dei Red Devils, sono un fans del Manchester United".

 


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