Atalanta, parla Conti verso la Juve: "Sappiamo il loro valore, ma cercheremo di fare la nostra partita"

L'esterno classe 1993 ha parlato al sito ufficiale dell'Atalanta poche ore prima di scendere in campo per l'anticipo della trentaquattresima giornata di Serie A contro la Juventus.

Atalanta, parla Conti verso la Juve: "Sappiamo il loro valore, ma cercheremo di fare la nostra partita"
Atalanta, parla Conti verso la Juve: "Sappiamo il loro valore, ma cercheremo di fare la nostra partita"

L'Atalanta arriva ad uno dei test più importanti della sua sorprendente stagione. Gli orobici, ad un passo dall'Europa League, hanno superato ogni aspettativa e si preparano ad ospitare la capolista Juventus in vista di un finale di stagione da affrontare con la massima concentrazione: far svanire il sogno ad un passo dalla sua realizzazione sarebbe davvero dramamtico.

A riguardo, ha parlato al sito ufficiale della società bergamasca una delle sorprese più belle della squadra di Gasp: Andrea Conti. Schierato da esterno destro di centrocampo nel 3-5-2, il classe 1994 ha attirato su di sé gli occhi di mezza europa, complici anche i sei gol segnati. L'ultimo, nella sfida più recente, quella al Bologna: "Una bella soddisfazione" ha detto Conti, "ma il merito come sempre lo devo dividere con tutti i miei compagni di squadra che mi mettono nelle condizioni di poter segnare. Ora ne vorrei fare un altro da qui alla fine del campionato. Chiudere a sette gol sarebbe un bel risultato, ero partito sperando di farne due, poi ho spostato l'asticella a cinque ed ora a quota sette. Mi piace pormi degli obiettivi di volta in volta".

Coincidenza curiosa, però, che ad aver segnato più di Conti è stato si un attaccante, il Papu Gomez, capocannoniere di squadra con 14 centri, ma anche un difensore. Mattia Caldara (7), infatti, a dispetto della posizione in campo che lo vorrebbe più lontano di tutti dalla porta avversaria, a comandare la linea a tre di difesa, ha dimostrato confidenza con la rete, soprattutto andando a staccare sui calci piazzati. "Incredibile, ogni volta che segno io, segna lui e così mi resta sempre davanti!" osserva Conti ridendo. "Però va bene se serve a vincere come con il Bologna e Mattia è stato bravo a segnare il gol decisivo. Speriamo alla fine di arrivare a pari gol e così magari essere insieme i vice-capocannonieri di squadra".

Attenzione poi spostata sulla sfida di questa sera, quando l'Atalanta troverà una Juventus a metà tra uno Scudetto quasi conquistato ed una semifinale di Champions da disputare tra cinque giorni, con la trasferta di andata sul campo del Monaco. C'è il rischio che i bianconeri scendano in campo "leggeri" sulle gambe, ma allo stesso tempo nei giocatori di casa è ben impressa la gara di andata: 3-1 a Torino ad inizio dicembre, bissato poi dal 3-2 di Coppa Italia. "Di sicuro non vogliamo ripetere la gara d'andata, ma piuttosto la prestazione in Coppa quando eravamo riusciti a metterli in difficoltà. Ci siamo preparati bene e cercheremo di fare la nostra partita. E li affronteremo senza paura, anche se sappiamo bene il valore della Juve. Oggi è tra le migliori tre squadre al mondo secondo me. Speriamo pensino un po' alla semifinale di Champions, ma sappiamo che sono una squadra che difficilmente sbaglia partita: giocano sempre con la testa giusta".


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