Atalanta-Milan, storie di ex: da Montolivo a Cristante, passando per l'assente Bonaventura

Atalanta e Milan sono pronte a sfidarsi per l'Europa. In campo ci saranno tanti ex di turno, soprattutto con i padroni di casa. Obiettivo? Entrambe vogliono vincere.

Atalanta-Milan, storie di ex: da Montolivo a Cristante, passando per l'assente Bonaventura
Photo by "Sky Sport"

Atalanta e Milan sono pronte a darsi battaglia per l'Europa. Le due squadre occupano rispettivamente quinto e sesto posto in classifica, ma se i rossoneri riusciranno a portare a casa la vittoria il distacco sarebbe solamente di 3 punti. Non solo numeri e analisi tattiche, ma anche una piccola e significativa parentesi riguardanti gli ex. Saranno ben sei, infatti, i calciatori che hanno avuto modo di vestire in passato le maglie di Atalanta e Milan, tra i quali Bryan Cristante, Riccardo Montolivo, Giacomo Bonaventura, Andrea Petagna, Alberto Paloschi e Gabriel Paletta.

Cristante è nato e cresciuto nel settore giovanile rossonero. E' stato lanciato da Massimiliano Allegri, ma non è riuscito a conquistarsi un posto a centrocampo. Venne acquistato dal Benfica ma, a causa dello scarso minutaggio, la società decise di mandarlo prima a Palermo e poi a Pescara. Poi il trasferimento all'Atalanta, con Giampiero Gasperini che è riuscito a rivalorizzare un ottimo potenziale dalle grandi prospettive. Giocherà da ex contro il suo Milan, squadra con la quale ha collezionato 3 presenze e 1 goal, proprio contro l'Atalanta a San Siro.

Montolivo è stato un grande pilastro dell'Atalanta dal 2003 al 2005, ed è un prodotto del settore giovanile. Ben 73 presenze e 7 goal prima di scrivere la storia con la maglia della Fiorentina. E' arrivato al Milan nel 2012, e questa sera ha buone possibilità di riabbracciare la sua vecchia città.

Discorso simile anche per Bonaventura, con l'esterno che è cresciuto e diventato grande passando per tutti i centri di allenamento di Zingonia. Anche lui, nonostante sia assente per infortunio, verrà considerato come grande ex. Dal 2014 veste rossonero, ma a Bergamo ha uno score di 130 presenze e 23 goal.

Una bella favola anche per quanto riguarda Petagna. Cresciuto nel Milan, anche lui ha esordito sotto la gestione Allegri. Poche presenze e una serie di prestiti in Serie B. Si è messo in mostra ad Ascoli, e l'Atalanta ha deciso prontamente di ingaggiarlo e metterlo a disposizione di Gasperini. I risultati? Scommessa vinta alla grande perchè è diventato un calciatore importante, nel giro della Nazionale e con una valutazione di circa 20 milioni di euro. Con il Milan solamente 3 presenze, e proverà a vendircarsi già da questa sera.

Paloschi, invece, è un centravanti cresciuto nel vivaio rossonero. Esordì grazie alla fiducia di Ancelotti, capace di schierarlo nei minuti finali e di vincere contro il Siena grazie a una sua marcatura. E' arrivato all'Atalanta dopo le ottime esperienze con Parma e Chievo, prima della deludente esperienza in Premier League con lo Swansea. Gasperini lo ha etichettato come riserva di lusso di Petagna, ma il tecnico sa bene che ha avuto sempre un grande rapporto con l'area di rigore.

Non va dimenticato l'apporto in nerazzuro di Gabriel Paletta. Il centrale ha disputato una buonissima stagione con Reja, tanto da convincere società e Montella alla riconferma. Questa sera, però, non sarà a disposizione per squalifica.


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