Bologna batte Udinese 0-1, l'entusiasmo del post partita

Gli emiliani compiono una vera e propria impresa al nuovo Friuli: tutte le dichiarazioni del post partita emiliano.

Bologna batte Udinese 0-1, l'entusiasmo del post partita
Roberto Donadoni, 52 anni. Google.

Il Bologna riesce a vincere pure nella trasferta con l'Udinese, grazie al gol inventato da Destro, una grande rete che adesso prepara al big match in arrivo con la Juventus di venerdì prossimo. Ecco cosa ha detto a Sky proprio il match-winner: "Sì, era importante vincere perché volevamo dare continuità ai risultati, abbiamo fatto una gran partita fino alla fine. Atteggiamento offensivo? Volevamo vincerla per dare continuità ai risultati, abbiamo fatto una grande partita ed è la maniera migliore per sfidare i capolisti, direi. Nazionale? Sia io che Giack dobbiamo fare bene qui e per noi è il massimo vincere. Oggi è San Valentino, il gol lo dedico a mia moglie".

Ed ecco invece tutta un'intervista, data a Sky, di Donadoni, che inizia così, col racconto del match: "Era importante, sapevo che era difficile e c’erano le prospettive per vincere. Abbiamo fatto un buon avvio per mezz’ora, bisogna essere ancora più convinti nel finale. Alla fine siamo stati fin troppo convinti e abbiamo regalato due-tre ripartenze a loro. Nel secondo tempo non ci siamo limitati a lottare ma abbiamo messo qualità, poi Mattia se l’è inventato il gol e ci teniamo i 3 punti”.

Poi quanto la squadra deve migliorare nei suoi piani: “E’ chiaro che ci sono delle cose che vanno migliorate, definite meglio. Se controllano Destro e fa così, meglio. Oggi qualche giocatore non era convinto, determinato ma è normale, qualcuno è giovane, molto giovane, e devono crescere ancora di più”.

Perchè la squadra soffre più in casa che in trasferta, 6 vittorie di fila via dal Dall'Ara: “E’ vero che magari in casa, nonostante in genere si ha più forza, si sentono la responsabilità di fare di più per la nostra gente e sentono la difficoltà psicologica, dobbiamo essere più liberi. Dobbiamo essere liberi di correre e giocare bene come oggi, senza avere assillo di far nulla, ma solo di far quello che dobbiamo fare”.

Un occhio al prossimo match del mister, infine: “E’ ovvio che è meglio affrontare la Juventus dopo una vittoria fuori casa perché anche dal punto di vista psicologico sei al meglio. Una partita come quella di oggi non può nemmeno assomigliare a quella, una partita con la Juventus devi esprimerti al 110% e può anche non bastarti. Sappiamo del divario tecnico ma nel calcio tutto è possibile e cercheremo di ribaltare il pronostico".

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