Bologna, Donadoni avverte: "Non dobbiamo guardare la classifica, il Pescara è una squadra propositiva"

Alla vigilia della trasferta in terra abruzzese, il tecnico degli emiliani è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida con il Pescara. Il Bologna arriva all'Adriatico con un margine importante sulla zona rossa, zona di cui il Pescara fa ampiamente parte. L'ex tecnico del Parma però, invita i suoi a non abbassare la guardia. I ragazzi di Oddo, afferma Donadoni "sono una squadra propositiva, che fa buon calcio".

Bologna, Donadoni avverte: "Non dobbiamo guardare la classifica, il Pescara è una squadra propositiva"
Roberto Donadoni, allenatore del Bologna. Fonte foto: getty images europe.

Complice l'impegno di Supercoppa che il Milan dovrà affrontare prima di Natale, il Bologna di Roberto Donadoni si appresta a calare il sipario sul proprio 2016 all'Adriatico di Pescara, di fronte ad un Delfino in crisi risultati e contestato a più riprese dai suoi tifosi.  

Il clima, questo è certo, non sarà natalizio. Il Pescara di Massimo Oddo si gioca molto nei 90 minuti che domani, alle ore 15.00 verranno proiettati all'Adriatico. 
Proprio per questo motivo, l'ex tecnico del Parma, intervenuto in conferenza stampa prima di muovere verso sud, ha cercato di tenere alta la guardia, invitando i suoi ragazzi ad una prova di grande spessore: "Il Pescara ha dei problemi ma è una squadra propositiva, che fa un buon calcio. - avvisa Donadoni - Non dobbiamo assolutamente ragionare dal punto di vista della classifica, dobbiamo lottare. Non dobbiamo guardare la situazione in casa Pescara, ma solo dentro al nostro spogliatoio".

Roberto Donadoni, nel corso della conferenza stampa odierna. Fonte foto: Bolognafc.it
Roberto Donadoni, nel corso della conferenza stampa odierna. Fonte foto: Bolognafc.it

Anche il suo Bologna infatti, è reduce da una serie di risultati non del tutto incoraggianti. Il pareggio a reti bianche con l'Empoli non ha fatto felici i tifosi, preoccupati dalla posizione di classifica dei rossoblù, comunque a +9 sulla terzultima della classe: "La depressione che aleggia tra i tifosi è palese, noi dobbiamo reagire, dobbiamo farci coraggio e invertire questa tendenza. I risultati devono cambiare, dobbiamo essere bravi a riuscire nel nostro obiettivo". Poi, Donadoni continua, ribadendo l'importnza del match con gli abruzzesi: "Gli errori ci possono stare, ma devo essere errori per l’atteggiamento messo in campo o cattiveria non per incapacità. Il Pescara deve uscire da una situazione difficile, abbiamo preparato diversi moduli. L’importante è farlo con intensità. Come giocherà il Pescara ci interessa poco, dobbiamo scendere in campo con cattiveria".

Come detto, il pareggio con l'Empoli ha scatenato il malumore, dentro e fuori lo spogliatoio. Durante la settimana si sono rincorse voci di un possibile litigio all'interno dello spogliatoio del Bolgona, voci che, Donadoni stesso cerca di mettere a tacere utilizzando il buon senso: "Con l'Empoli abbiamo sofferto mentalmente; forse c’era troppa tensione, troppa voglia di vincere che poi può far male". Poi sulla lite tra Maietta e Pulgar: "Mi hanno riferito di un piccolo scontro con Maietta e Pulgar, sono cose che accadono praticamente 6/7 volte l’anno, se avessimo avuto molti più punti non sarebbe venuta neanche fuori, ma capisco che in questa situazione possa avvenire".
In chiusura invece, Donadoni apre un breve capitolo legato all'undici anti Pescara. Visto che sarà l'ultimo match dell'anno, a scendere in campo saranno i migliori. Mancheranno invece, gli acciaccati Morleo, Rizzo ed Helander: "Rimarranno a casa per la sfida con il Pescara, non si sono mai allenati in questa settimana".


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