Bologna, Donadoni in conferenza: "Qui dentro nessuno ha la mentalità da perdente"

Le parole del tecnico rossoblu ai giornalisti: "Sugli arbitri ho esternato il mio pensiero e adesso basta, discorso chiuso, mi aspetto domani un arbitraggio equilibrato".

Bologna, Donadoni in conferenza: "Qui dentro nessuno ha la mentalità da perdente"
fonte foto: https://twitter.com/BfcOfficialPage

Roberto Donadoni si è presentato questa mattina alla vigilia della gara contro l'Inter, in programma domani alle 12.30 allo stadio Dall'Ara. Andiamo a sentire le sue parole in conferenza stampa!

Si inizia con una domanda sugli avversari.L'inter che, da quando è arrivato Pioli, è cambiata molto: "Nel calcio, per fortuna, non vince sempre il più forte. Vogliamo far vedere che contro una squadra come l’Inter, possiamo essere squadra, compatti per dare poche possibilità alle forti individualità dell’Inter di giocare in campo aperto. Loro cercheranno di fare la gara, importante sarà per noi sfruttare gli spazi in ripartenza. Noi? Una squadra in difficoltà, butta molti palloni di la. Tante partite si sono decise nel recupero: devi sfruttare meglio i primi 80 minuti così da non avere ansie ".

Bologna che deve riscattare le ultime sconfitte: "Abbiamo una possibilità di riscatto subito, le partite sono fatte di 95′ e vanno giocate fino in fondo. Abbiamo imparato molto dalle sconfitte; dovremo essere cinici e avere quella cattiveria giusta nelle poche occasioni che l’Inter ci concederà. Le opportunità saranno poche, va messa in campo la giustacattiveria agonistica. Bisogna essere più centrati su noi stessi: la cosa più facile è quella di riuscire a non creare i presupposti per poi dover soffrire. Convincersi ad esempio domani che l’avversario è forte, ma anche noi abbiamo i mezzi e possiamo farli preoccupare in modo da renderli meno pericolosi". 

Il mister rossoblu vuole chiudere il discorso arbitri: "L’arbitro ha fatto il suo dovere con la Samp, è stato solo mal consigliato. Mi aspetto un arbitraggio equilibrato, niente di particolare. Non è che se uno alza la voce, gli arbitri  dopo sono dalla tua parte; mi auguro solo che gli errori diminuiscano tutto qua. Dobbiamo sempre contare su noi stessi". 

Roberto Donadoni dovrà rinunciare allo squalificato Maietta e agli infortunati Gastaldello e Destro. Per sostituire l'attaccante, favorito per adesso Petkovic, le alternative sono Sadiq o l'inserimento di Di Francesco sposando Verdi come falso nueve: "Non si è praticamente allenato, l’ematoma si è ridotto: penso di averlo a disposizione per la settimana prossima. Sadiq sembra aver finito il problema fisico alla caviglia. Petkovic anche lui si è ripreso: vedremo chi sta meglio. Chi giocherà non deve dosare le energie, ma dare tutto quello che ha" emergenze anche in difesa: "La cosa più sciocca da dire è dare la colpa al mercato: l’abbiamo fatto pensando fosse quello giusto. Piangersi addosso o sul latte versato, è inutile. La necessità ci deve indurre a tirar fuori tutto. La classifica può anche significare poco, ma lavoriamo tutti i santi giorni per nulla? Allora non hai l’ambizione giusta e rimarrai un perdente. Maggiore maturità, maggiore sicurezze le acquisisci solo con prestazioni d’altro tipo". 

[parole a cura del sito ufficiale del Bologna]


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