Serie B - Aria di A al Partenio: Rastelli ed il Cagliari all'esame Avellino

Il tecnico dei sardi torna dove si è affermato nella serie cadetta la scorsa stagione e cerca il lasciapassare che confermerebbe e lancerebbe il suo Cagliari verso la promozione diretta. Avellino che, dopo una striscia di successi invidiabile, si è fermato pareggiando a Modena contro i canarini di Crespo. Queste le scelte di formazione e le parole dei due allenatori.

Serie B - Aria di A al Partenio: Rastelli ed il Cagliari all'esame Avellino
Serie B - Aria di A al Partenio: Rastelli ed il Cagliari all'esame Avellino

C'è aria di Serie A al Partenio-Lombardi di Avellino. L'anticipo della giornata del campionato cadetto offre, ad oggi, quanto di meglio la Serie B possa offrire, con Avellino e Cagliari che sono due delle squadre più in forma del campionato (assieme a Crotone e Pescara probabilmente). Da una parte la seconda della classe allenata da Rastelli, la cui corsa in vetta alla classifica è stata arrestata soltanto dal fantastico Crotone di Juric e Budimir; dall'altra la squadra irpina viaggia a vele più che spiegate, settima in classifica ed in netta risalita: quattro vittorie di fila prima dello scialbo pareggio di Modena, frutto forse del contraccolpo psicologico della partenza di Trotta, go-to-guy della compagine di Tesser fino a quel momento. 

Al Partenio scenderanno in campo due dei migliori tre attacchi della cadetteria intera (44 il Cagliari, saldamente al primo posto, 36 l'Avellino). Inoltre, la sfida verrà impreziosita dalla presenza in panchina dei sardi di quell'allenatore che nella scorsa stagione stava per trascinare i 'lupi' addirittura alla promozione. Già, se non fosse stato per quella beffarda traversa al Dall'Ara di Bologna, probabilmente staremmo parlando di una delle storie più belle del calcio di oggi.

Padroni di casa che arrivano al match odierno da una striscia di quattro vittorie consecutive davanti al pubblico amico: Pro Vercelli, Lanciano, Entella e Salernitana nel derby si sono inchinati a Trotta, Castaldo e compagni. Di certo la partenza del centravanti ex Napoli e City potrebbe condizionare la compagine campana, anche se a Modena Mokulu e compagni hanno risposto presente. Di contro, periodo non facile per il Cagliari di Rastelli, arenatosi a Crotone prima di ottenere un successo importantissimo in casa contro un'ostica Ternana: Di Gennaro ha abbattuto gli umbri, permettendo ai sardi di tenere il passo con la capolista. 

Le ultime dai campi

Tesser deve rinunciare a centrocampo a due pedine fondamentali nel suo scacchiere: mancheranno infatti sia Arini che D'Angelo, oltre a Rea in difesa. Davanti a Frattali, nel solito rombo, ci saranno Pucino, Biraschi, Chiosa e Visconti da destra a sinistra. Paghera e Gavazzi ai lati di Jidayi ed Insigne alle spalle di Tavano e Castaldo. 

Rastelli invece non avrà problemi di formazioni e schiererà lo stesso undici visto contro la Ternana. Farias accompagnerà il duo d'attacco composto da Melchiorri, tornato dopo l'assenza di Crotone, e Sau. Pisacane e Barreca ai lati dei centrali Salamon e Ceppitelli, con Di Gennaro a giostrare i tempi della manovra dei sardi. 

Probabili formazioni

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Biraschi, Chiosa, Visconti; Paghera, Jidayi, Gavazzi; Insigne; Tavano, Castaldo. All.: Tesser.

Cagliari (4-3-1-2): Storari; Pisacane, Salamon, Ceppitelli, Barreca; Munari, Di Gennaro, Fossati; Farias; Melchiorri, Sau. All.: Rastelli.

Le parole degli allenatori 

Batte soprattutto sull'aspetto motivazionale Attilio Tesser alla vigilia del match: "Affrontiamo la squadra con il potenziale più importante di tutta la categoria, conosciamo la loro forza e ne prendiamo atto con la consapevolezza di dover giocare meglio rispetto alle ultime gare. Mi aspetto una prova importante e senza errori da parte dei ragazzi. Bisognerà colpirli nei loro punti deboli giocando con grinta e spirito di sacrificio". 

"Non nego che per me questa è una gara particolare, ma non bisogna porre l'attenzione su di me. Si tratta di una gara da tre punti e i miei trascorsi non contano. Sicuramente proverò un pizzico di emozione nel momento in cui entrerò in campo dagli spogliatoi, ma al fischio iniziale dell'arbitro tutto sarà passato". Inevitabile provare emozioni del tutto particolari per Massimo Rastelli, che però riesce con lucidità a separare la sfera affettiva da quella razionale, che guarda maggiormente alla gara: "All'andata ci misero in difficoltà. In casa l'Avellino può contare su un pubblico passionale che spinge tantissimo la squadra. Inoltre ha il terzo attacco del campionato e un gioco che porta spesso a verticalizzare l'azione. Ha avuto un inizio poco felice, adesso ha ritrovato il passo e può senz'altro aspirare alla migliore posizione nella griglia per i play-off".


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