Cagliari - Rastelli sogna il colpaccio a Torino: la sfida alla Juve in mezzo al caos

La rescissione di Borriello potrebbe anche avere degli effetti positivi sulla psicologia della squadra sarda, che si prepara alla prima giornata con la sua solita formula tattica spregiudicata.

Cagliari - Rastelli sogna il colpaccio a Torino: la sfida alla Juve in mezzo al caos
Massimo Rastelli, tecnico del Cagliari e prossimo allenatore sfidante della Juventus. | Noi Granata.

L'estate del Cagliari ha portato diversi rinnovamenti. In attesa dell'inaugurazione del nuovo stadio Sant'Elia, la società ha richiesto - ed ottenuto - di giocare le prime due partite della novella Serie A lontano dal campo di casa, che per le prime settimane sarà ancora inagibile. Tuttavia, il verdetto del sorteggio dei calendari per il campionato è stato durissimo nella scelta in tal senso: la prima delle due trasferte sarà quella che sulla carta è la più difficile di tutte, all'Allianz Stadium, nome nuovo per indicare la sede dove la Juventus è imbattuta da esattamente due stagioni (l'ultima sconfitta interna risale alla prima giornata del campionato 2015-2016).

Al confronto con quello bianconero, che ha passato l'estate in una tournée fra America ed Inghilterra, lo staff di Massimo Rastelli ha potuto lavorare con più calma: i due ritiri in Val di Pejo e ad Aritzo hanno garantito un buon livello di preparazione ad un gruppo che ha cambiato tanti elementi. Le uscite di Bruno Alves, di Murru e di Di Gennaro hanno ridotto l'esperienza di un gruppo comunque rafforzato dagli arrivi di Andreolli, Miangue e Cigarini. In questo clima tranquillo e programmato, c'è stato un fulmine a ciel sereno giusto qualche ora fa a stravolgere i piani: la rescissione del capocannoniere della stagione passata, Marco Borriello, causata da una rottura con la società.

In un momento in cui ancora non si può puntare su Federico Melchiorri, l'altra punta presente nella rosa, a causa del grave infortunio occorsogli qualche mese fa, diciamo che avere una soluzione in più oltre a Marco Sau da affiancare a Diego Farias sarebbe stato preferibile: il corso degli eventi ha però limitato queste chances tecnico-tattiche, e perciò nel 4-3-1-2 con cui domani vedremo gli ospiti giocare a Torino la strategia sarà chiarissima. Si tratterà di una difesa posizionale con dei contropiedi basati sulla profondità che la rapidità delle due punte dovrà garantire, innescata dal trequartista titolare Joao Pedro.

Le probabili formazioni

Dietro a questo tridente con Joao Pedro alle spalle di Farias e Sau, le scelte di Rastelli dovrebbero prevedere inoltre una mediana con Ionita, Cigarini e Barella. Il quartetto difensivo sarebbe invece composto da Padoin, Pisacane, Andreolli e Miangue. In porta invece spazio al giovane Cragno.

La controparte, schierata da Max Allegri, dovrebbe confermare il proprio 4-2-3-1 con Buffon fra i pali ed una difesa formata da De Sciglio, Barzagli, Chiellini e Alex Sandro. Marchisio (favorito) o Khedira affiancheranno Pjanic in mediana, mentre alle spalle di Higuain dovrebbero agire Douglas Costa, Dybala e Mandzukic.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Pjanic; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Pisacane, Andreolli, Miangue; Ionita, Cigarini, Barella; Joao Pedro; Diego Farias, Sau. All. Rastelli