Spal-Cagliari, obiettivo affermarsi

A Ferrara arrivano i sardi, freschi di vittoria contro il Crotone alla prima in casa. Scontro diretto a tutti gli effetti, viste le ambizioni, ma i buoni avvii possono lasciare ben sperare. Borriello sfida il suo passato recente.

Spal-Cagliari, obiettivo affermarsi
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Spal
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Cagliari

E' una sfida tra squadre che vogliono prendere presto quota, volare un po' più alto delle altre, che ambiscono ad una salvezza tranquilla. Al Paolo Mazza di Ferrara arriva il Cagliari, nella quarta giornata di Serie A 2017/18, per sfidare una Spal che nelle prime uscite ha convinto e conquistato già quattro punti, uno in più dei rossoblù, i quali hanno però già affrontato Juventus e Milan in trasferta. Sfida dai mille volti, tra due attacchi che ambiscono ad essere prolifici, ma soprattutto due attaccanti dai tanti gol nei piedi: Leonardo Pavoletti e Marco Borriello. Quest'ultimo affronta il suo recente passato, quel Cagliari sedotto e abbandonato dopo un solo anno, per una mancanza di motivazioni che lo ha spinto a partire. A sostituirlo l'ex Napoli, acquisto record nella storia del club: 10 milioni più bonus da giustificare nel corso delle prossime trentacinque gare, a partir dalla prossima.

Fonte immagine: Sardegna Sport
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Match dal sapore storico, visto che - escludendo il 5-1 in favore dei rossoblù di Coppa Italia dell'anno scorso - l'ultimo precedente giocato a Ferrara risale alla fine degli anni '80. Si disputò la finale di Coppa Italia Serie C, vinsero i sardi per 3-0, prima ed unica vittoria sul campo degli emiliani per gli isolani, a fronte di tre pareggi e tre sconfitte. 17 dicembre 1978 è la data dell'ultima sfida in campionato, fu la Serie B. I tre confronti in A (3-0, 0-0 ed 1-0) si disputarono tutti negli anni '60.

Le scelte

Classico 3-5-2 senza sorprese per Semplici, che deve fare i conti con gli acciacchi di Meret, Oikonomou (che sembrava vicino al rientro), Della Giovanna, Rizzo e Floccari. Tre posizioni in bilico, l'unico reparto che è piuttosto sicuro è il centrocampo a cinque, con Lazzari e Costa sulle corsie, Schiattarella e Mora da interni, con Viviani da regista centrale. In difesa, davanti a Gomis, sono in tre per due posti: Vaisanen e Salamon sembrano favoriti su Felipe, ma l'ex Udinese può inserirsi e scalzare il polacco o il finlandese. Davanti invece Paloschi è favorito su Antenucci per affiancare Marco Borriello.

Anche Rastelli si porta dietro un paio di dubbi. Sarà sicuramente una decisione dell'ultimo minuto quella riguardante Andreolli, che non è al meglio e potrebbe essere costretto a lasciare il campo a Ceppitelli, il quale completerebbe la linea difensiva davanti a Cragno con Padoin, Pisacane e Capuano. L'altro ballottaggio è a centrocampo, dove capitan Dessena insidia Ionita, mentre Cigarini e Barella sono al momento intoccabili. Lo stesso sembra valere per il tridente offensivo: Joao Pedro sulla trequarti, Sau e Leonardo Pavoletti duo davanti.

Calcio d'inizio alle ore 15.00 allo stadio Paolo Mazza di Ferrara, arbitro della sfida Eugenio Abbattista.