Esordio amaro per Maran: 1-2 per il Genoa

La crisi del Chievo - che ha raccolto la miseria di un punto nelle ultime 6 giornate - non ha fine. Domenica scorsa la società ha esonerato Corini a cui è subentrato Rolando Maran, che da giocatore ha collezionato 280 presenze con la maglia gialloblù tra il 1986 e il 1995. Tuttavia l'esordio dell'ex tecnico del Catania è stato negativo, in quanto il Genoa - grazie ai gemelli del gol Matri-Pinilla - si è imposto per 2-1 al "Bentegodi".

Chievo
1 2
Genoa
Chievo: (4-4-2) Bardi; Frey, Dainelli, Zukanovic, Biraghi; Schelotto, Radovanovic, Hetemaj, Birsa (64mo Lazarevic); Paloschi (76mo Cofie), Meggiorini (70mo Pellissier) Panchina: Bizzarri, Seculin, Gamberini, Cesar, Sardo, Mangani, Fraga, Bellomo, Maxi Lopez) Allenatore: Maran
Genoa: (3-4-3) Perin; Roncaglia (53mo Matri), Burdisso, De Maio; Antonelli, Edenilson, Kucka (78mo Iago), Bertolacci; Lestienne (53mo Greco), Pinilla, Perotti Panchina: Lamanna, Sommariva, Izzo, ANtonini, Marchese, Rosi, Mussis, Mandragora Allenatore: Gasperini
SCORE: 37mo Zukanovic, 72mo Matri, 84mo Pinilla
ARBITRO: Di Bello (ITA) Ammoniti: Meggiorini, Radovanovic, Zukanovic, Burdisso, Kucka, Greco Espulsi: Radovanovic al 73mo

Non basta il cambio in panchina al Chievo. Per i gialloblù un'altra sconfitta, interna, e una classifica sempre più decifitaria. Genoa corsaro a Verona. 

Maran ridisegna il Chievo proponendo un 4-4-2 con Schelotto e Birsa sulle fasce e in appoggio al tandem d'attacco Paloschi-Meggiorini. Il primo tempo è quasi tutto di marca clivense, e al 37mo l'ex genoano Birsa serve Zukanovic che sigla la sua prima rete in Serie A. Sono i padroni di casa a fare la partita, mentre i rossoblù sono imprecisi e privi di idee.

Ma nella ripresa la squadra di Gasperini - anche grazie ai due cambi azzeccati di Matri e Greco per Roncaglia e Lestienne - si sveglia, e al 72mo - dopo che un minuto prima Perin aveva compiuto un miracolo su Paloschi - l'ex di Juve e Milan sigla di testa il gol del pari su sponda di Antonelli. E dieci minuti dopo Radovanovic, già ammonito, stende in area Matri e Di Bello non ha dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Pinilla ma Bardi intuisce il tiro e para. Per l'ex portiere del Livorno è il secondo rigore di parato dopo quello a Higuain alla seconda giornata. Poco dopo il Chievo potrebbe portarsi in vantaggio, ma SChelotto non sfrutta a dovere un interessante contropiede. E all'84 per gli uomini di Maran arriva la doccia gelata quando lo stesso Pinilla realizza la rete del definitivo 2-1.

Queste le dichiarazioni del neo allenatore gialloblù a fine gara: "E' una sconfitta immeritata, è davvero un peccato aver perso. Abbiamo fatto un'ora di buon calcio senza rischiare. Poi in 3' è cambiata la gara. Purtroppo la situazione è questa e per uscire da questa situazione dobbiamo pensare soltanto a lavorare. E' l'unica ricetta da seguire. Per fortuna ho trovato un gruppo molto disponibile. Il mercato? E' prematuro parlarne, devo ancora capire molte cose. Ora pensiamo a rimboccarci le maniche". Fonte dichiarazioni: Repubblica.it