Finisce 1-1 la sfida salvezza tra Atalanta e Chievo

Un punto per parte che serve a poco. I padroni di casa e i veneti pensano più a non farsi male che a osare e conquistare il bottino pieno. A sbloccare il match ci pensa Zappacosta, al secondo centro consecutivo dopo quello al Genoa di cinque giorni fa. Una punizione di Lazarevic al 90mo fissa l'1-1 finale.

Atalanta
1 1
Chievo
Atalanta: (4-4-2) Sportiello; Bellini, Stendardo, Biava, Dramè (85mo Del Grosso); Zappacosta, Baselli (65mo Cigarini), Carmona, Moralez; Pinilla (64mo Bianchi), Denis Panchina: Avramov, Frezzolini, Scaloni, D'Alessandro, Migliaccio, Gomez, Spinazzola, Molina, Boakye Allenatore: Colantuono
Chievo: (4--2) Bizzarri; Frey, Dainelli (75mo Pellissier), Cesar, Zukanovic; Schelotto (46mo Gamberini), Izco, Cofie, Birsa (77mo Lazarevic); Paloschi, Meggiorini Panchina: Bardi, Seculin, Sardo, Biraghi, Bellomo, Mangani Allenatore: Maran
SCORE: 72mo Zappacosta, 90mo Lazarevic
ARBITRO: Peruzzo (ITA) Ammoniti: Zappacosta, Dreamè, Biava Espulso: Bellini

Pari e patta, in tutti i sensi. All' "Atleti Azzurri d'Italia" assistiamo a un match avaro di emozioni. La salvezza non sarà semplice per entrambe le squadre. Colantuono lancia dal primo minuto Pinilla, l'ultimo acquisto della Dea. Maran, invece, conferma la solita formazione con la sola eccezzione di Cofie al posto di Radovanovic infortunato. Altro assente è lo squalifcato Hetemaj.

Durante i primi minuti le squadre si limitano a studiarsi. La prima vera occasione da gol capita proprio al Chievo: sugli sviluppi di corner, Schelotto colpisce a botta sicura, ma Sportiello si supera e nega all'italo-argentino la gioia del gol dell'ex. Al 26mo è ancora l'ex portiere del Carpi a dire di no a Paloschi. Sul finire del primo tempo Denis ha una buona occasione da gol, ma Dainelli lo ferma. Finisce così il primo tempo.

Nella ripresa l'Atalanta cresce notevolmente, e al 72mo trova la rete del vantaggio grazie ad una potente conclusione di Zappacosta, in un ottimo stato di forma. Il match finalemte è più combattuto. Il Chievo reagisce, ma la scossa decisova - come martedì contro il Torino - arriva con l'ingresso di Lazarevic. Lo sloveno si rende pericoloso e crea non pochi grattacapi alla retroguardia orobica. E al 90mo arriva l'insperato pareggio: punizione per i gialloblù procurata da Pellissier - con espulsione di Bellini -, lo stesso Lazarevic si incarica di tirarla e non sbaglia: la palla finisce all'incrocio e la gara termina 1-1.

Chievo Verona