Chievo, ufficiale l'acquisto di Gaudino. Il padre procuratore: "Mio figlio è felice di giocare in Italia"

C'è grossa curiosità nel vedere all'opera il nuovo acquisto del Chievo, gaudino, figlio d'arte. Il padre parla per lui: "Smania dalla voglia di iniziare questa nuova avventura".

Chievo, ufficiale l'acquisto di Gaudino. Il padre procuratore: "Mio figlio è felice di giocare in Italia"
Fonte foto: fcsg.ch

L'accordo tra il Chievo Verona ed il Bayern Monaco era stato raggiunto da tempo, ora è arrivata anche l'ufficialità dell'operazione. I clivensi hanno acquisito le prestazioni sportive di Gianluca Gaudino dal club bavarese campione di Germania. Il ventenne centrocampista tedesco, di chiare origini italiane, arriva alla corte di Rolando Maran a titolo definitivo, dopo aver maturato esperienza anche nel campionato svizzero, con la maglia del San Gallo. Il padre del giovane calciatore, suo procuratore, ha espresso tutta la sua gioia riguardo al trasferimento in Italia di suo figlio: "Gianluca è davvero felice di essere arrivato in Serie A, giocare in Italia era un suo obiettivo e grazie al Chievo Verona questo sogno diventerà finalmente realtà. Ha sempre ammirato il calcio italiano, guardandolo continuamente in tv quando poteva, ed ora non vede l'ora di misurarsi in un torneo duro, altamente competitivo ed anche spettacolare".

Gaudino è reduce da un'esperienza in Svizzera, in cui ha militato nelle fila del San Gallo: "In Svizzera ha conosciuto una realtà diversa rispetto a quella bavarese. Al Bayern Monaco è stato allenato anche da Pep Guardiola, uno dei migliori tecnici in circolazione in uno dei club più blasonati al mondo. Al San Gallo invece è maturato tanto in quanto è stato impiegato con più costanza in campo, e quindi è cresciuta anche la fiducia nei suoi mezzi. Penso che sia il momento giusto per affrontare questa nuova avventura in Italia. Dopo la gavetta, ora è tempo di raccogliere ciò che si è seminato negli anni passati".

Il ragazzo smania dalla voglia di mettersi a disposizione del tecnico Rolando Maran ed iniziare questo nuovo percorso, misurandosi in un campionato ben più attraente rispetto a quello svizzero: "Mio figlio non vede l'ora di iniziare. Ha grandi motivazioni, vuole fare bene. E' giunto al Chievo a titolo definitivo, quindi ha una voglia matta di ritagliarsi spazio e ripagare la fiducia nel club che più ha creduto in lui. Vuole affermarsi in Serie A, con la compagine clivense, poi in futuro si vedrà".

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