Empoli, un pareggio che sa di beffa

Gli azzurri recuperati al 92’ da un gol di Denis dopo un’ottima prestazione

Empoli, un pareggio
che sa di beffa
Un pareggio che sa di beffa per l’Empoli

Alla vigilia magari entrambe le squadre avrebbero firmato volentieri per un pareggio vista la situazione in classifica, ma certamente alla fine dei 90 minuti della partita tra Atalanta ed Empoli sono proprio gli ospiti ad avere le maggiori recriminazioni per la mancata vittoria vanificata proprio all’ultimo minuto.

Infatti, dopo i primi minuti di marca bergamasca, è l’Empoli ad avere nel primo tempo il controllo totale del gioco e a produrre diverse occasioni da gol, specie con Saponara e Rugani. Al 40’ il meritato vantaggio azzurro con lo stesso Saponara che dopo un pregevole scambio con Pucciarelli batte Sportiello con un preciso destro che si infila nell’angolino. L’Atalanta non ci sta e, ferita nell’orgoglio, si riversa subito in avanti trovando il gol del pareggio dopo due minuti con Gomez che non segnava in serie A addirittura da due anni. Ma l’Empoli non appena rimette in gioco il pallone ha una clamorosa doppia chance prima con Maccarone, il cui tiro viene deviato da uno straordinario Sportiello, e poi con Pucciarelli che, sulla ribattuta del giovane estremo difensore nerazzurro, la butta alta di testa.

Nel secondo tempo il copione non cambia e l’Empoli passa nuovamente in vantaggio al 60’ con Maccarone che finalizza al meglio l’ottimo assist di Croce proveniente dalla sinistra. Per Big Mac secondo gol consecutivo e nono centro stagionale. E poco dopo è sempre il capitano azzurro a rendersi pericoloso ed a sfiorare il terzo gol, ma il suo sinistro in area viene deviato da Sportiello sul palo e sulla ribattuta Zielinski non colpisce bene la palla e la manda clamorosamente fuori.

Nell’ultimo quarto d’ora l’Atalanta si riscuote e assedia l’Empoli con gli ingressi di Bianchi, D’Alessandro ed Emanuelson. Gli azzurri passano al 4-5-1 e cercano di difendere il prezioso vantaggio senza però disdegnare di ripartire. Ed infatti, dopo un pericoloso colpo di testa di Denis alto sulla traversa, Zielinski fa una grandissima cavalcata di 50 metri, ma arrivato stanco in area di rigore non imprime potenza e precisione al suo tiro che finisce a lato. Prima del 90’ Emanuelson effettua un grande tiro dai 20 metri che finisce di un niente sopra la traversa. Al 92’ poi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Denis è lesto a saltare più in alto di tutti e a battere l’incolpevole Sepe e portando il punteggio sul definitivo 2-2.

Un punto certamente guadagnato per la squadra orobica, per l’Empoli i rammarichi sono tanti ma può guardare il bicchiere mezzo pieno per l’ottima prestazione offerta e per il pareggio che avvicina sempre di più la squadra toscana alla salvezza che ormai è dietro l’angolo.