Sampdoria-Empoli, le voci azzurre

Giampaolo, Saponara, Pucciarelli e Mario Rui commentano la gara.

Sampdoria-Empoli, le voci azzurre
Intervistepost Sampdoria-Empoli

Dopo il buon pareggio ottenuto a Genova contro la Sampdoria, sono intervenuti in sala stampa l’allenatore dell’Empoli Giampaolo e i giocatori Saponara, Pucciarelli e Mario Rui

Mister Giampaolo: "Abbiamo incontrato una Samp in salute, spinta da un pubblico eccellente. Hanno molto entusiasmo, in casa sono fortissimi. Abbiamo speso tanto, è stato un match duro e abbiamo sbagliato forse troppo tecnicamente. I nostri avversari hanno tanta qualità ma noi ci siamo comportanti molto bene. Diousse? Bisogna mettere in conto alcuni errori di gioventù. Lui ha tanta personalità, ma se sbaglia poi l'errore gli pesa. Comunque sta crescendo, ha 18 anni e gli perdoniamo questo errore. Oggi abbiamo preparato la partita senza sapere come avrebbe giocato la Sampdoria. Con la palla in uscita non siamo stati sempre perfetti, abbiamo sbagliato un po' troppo. Ronaldo, Diousse e Maiello sono giocatori che si equivalgono. Noi non bocciamo calciatori, avranno tutti le loro occasioni. Ritengo che la mia squadra abbia delle qualità, non ho certezze sul futuro. Abbiamo un buon bottino di punti, io sono sempre stato sereno perché questa è una società che ti fa lavorare tranquillo".

Saponara: "Dopo il vantaggio ci eravamo ingolositi. Abbiamo giocato un'ottima gara, senza timore. Siamo andati in vantaggio con merito e prima dell'errore che ci è costato il pari non avevamo sbagliato nulla. Pucciarelli ha fatto un grandissimo gol, si danna per la squadra e sono contento sia riuscito a concretizzare. Il lavoro in fase difensiva è previsto nel mio ruolo. Io mi reputo un centrocampista e devo dare una mano sul regista basso avversario altrimenti sarebbe troppo libero di giocare. Il mio ruolo ideale è quello del trequartista, ma sono disposto a giocare in qualsiasi posizione per vestire la maglia azzurra e sono sempre a disposizione anche qui nell'Empoli. Sarri e Giampaolo sono due allenatori simili per la voglia di giocare a calcio e la voglia di valorizzare le doti tecniche dei propri giocatori. Caratterialmente invece sono molto diversi, il primo è un sanguigno, l'altro invece è molto più pacato. Mister Giampaolo è stato bravo a non rivoluzionare il lavoro fatto nel triennio precedente".

Pucciarelli: "Viviano si è arrabbiato, segno sempre contro di lui. Ho fatto veramente un bel gol, sono molto felice. La forza dell'Empoli è il gruppo. Io e Maccarone facciamo le stesse cose, lui segna di più e io magari sono più difensivo. Noi dobbiamo sempre tenere la linea alta e gli attaccanti devono pressare sempre. Big Mac è da esempio per tutti per l'impegno, corre come un ragazzino. Sul gol ho visto Zukanovic che mi chiudeva il destro e ho pensato a quella giocata con il sinistro. Mi è andata bene".

Mario Rui: "Vero che sono andati via giocatori importanti ma la base è rimasta. C'era fiducia e la volontà di tutti di fare come lo scorso anno. All'inizio abbiamo faticato ma pian piano stiamo prendendo condizione fisica. In ritiro si è fatto un lavoro diverso rispetto gli anni precedenti, ma che col passare delle partite ci sta favorendo. Io terzino destro? L'ho fatto in passato, diciamo che sono a disposizione. Quando Sarri è andato a Napoli sapevo che se il gruppo lo seguiva la squadra poteva essere devastante. Possono giocarsela tranquillamente per lo scudetto".

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