Torino ed Empoli, inferno e paradiso: le dichiarazioni del dopo-gara

Media punti da sogno per l'Empoli, notte sempre più fonda per il Torino. Le parole del post rispecchiano i momenti.

Torino ed Empoli, inferno e paradiso: le dichiarazioni del dopo-gara
Torino ed Empoli, inferno e paradiso: le dichiarazioni del dopo-gara

Sognare è lecito, ma quando il sogno potrebbe diventare realtà, chi ne è protagonista comincia a crederci sempre di più. Il protagonista in questione è l'Empoli, che con la vittoria per 1-0 sul Torino, in trasferta, conquista altri 3 punti e si avvicina sempre di più alla zona europa, addirittura mettendo la freccia e sorpassando il Milan, ricacciando i granata in una crisi profonda. 

Dalla parte dei toscani c'è gioia, espressa dalle parole di Marco Giampaolo, tra gli artefici principali del successo stagionale, che ha parlato a Sky nell'immediato post-gara: "30 punti son tanti in un girone d’andata, sarà difficile farne altri 30 nel girone di ritorno, sono meritati perché li abbiamo ottenuti giocando a calcio. Il Torino ha giocato una partita non tranquilla e non serena, per giocare il loro calcio hanno bisogno di serenità, abbiamo cercato di inaridirli in origine costringendoli a giocare palla lunga, abbiamo anche rischiato. Maccarone? L’ho allenato che ne aveva 30 e adesso sta meglio di 6-7 anni fa…".

Sulla stessa lunghezza del tecnico è anche il suo capitano Massimo Maccarone, ancora in gol e leader di un grande gruppo: "Il segreto è la squadra, io stimo Giampaolo e lo sa anche lui quindi non c’è bisogno che glielo dica. Fare 30 punti dopo i cambi dell’anno scorso è un grande traguardo, abbiamo agevolato il nostro obiettivo e speriamo di giocare ancora meglio e liberi di testa, questo gruppo ha ancora tanto da crescere".

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