Empoli sconfitto da Lasagna e Valeri

Una gara condotta in lungo e in largo dagli azzurri viene condizionata da un arbitraggio negativo e dall’ingresso in campo nella ripresa di Lasagna

Empoli sconfitto da Lasagna e Valeri
Empolisconfitto da Lasagna e Valeri

Giampaolo alla vigilia ha chiesto ai suoi ragazzi di onorare il campionato fino alla fine e la squadra ieri a Modena ha risposto presente, con una prestazione importante, ostacolata dall’ostruzionismo del Carpi e da un arbitraggio non all’altezza della categoria.

Finisce 1-0 per il Carpi che conquista tre punti d’oro per la corsa salvezza, ma è l’Empoli ad avere grandi rimpianti per non aver coronato la buona prestazione con un risultato positivo.

Ma le colpe non possono essere tutte dell’Empoli visto che la partita è decisa da alcune decisioni arbitrali quantomeno discutibili.

La prima avviene al 25’ quando Mchedlidze si libera in maniera rude e fallosa di Romagnoli con una mezza gomitata che però Valeri punisce con un cartellino rosso apparso eccessivo. Nel secondo tempo si scatena l’arbitro romano, non convalidando un gol ad inizio ripresa a Pucciarelli reo secondo Valeri di aver commesso un fallo su Gagliolo che invece sembra perdere l’equilibrio da solo. Poco dopo Lollo, già ammonito, commette un paio di falli tattici non puniti con il secondo cartellino giallo, estratto solo al 90’ minuto ai suoi danni. Infine all’88’ dubbio in area emiliana sul tocco di mano del difensore del Carpi Poli ma anche qui per l’arbitro è tutto regolare, sancendo la fine di una prestazione insufficiente.

Per l’Empoli invece c’è poco da rimproverarsi perché è andato a Modena giocando il suo calcio con grande impegno e rispetto verso il campionato e anche in 10 contro 11 ha sempre fatto la partita creando diversi grattacapi alla difesa del Carpi.

Ma la più bella notizia per Giampaolo è aver ritrovato un Saponara in forma devastante. Il trequartista ex Milan si è mosso bene su tutto il fronte offensivo dopo l’espulsione di Mchedlidze e le sue accelerazioni hanno messo in costante difficoltà i difendenti avversari che hanno dovuto ricorrere alle maniere forti per fermarlo. Un segnale importante per la squadra e per il giocatore che deve ritrovare fiducia per il finale di stagione e per il futuro forse a tinte bianconere.

Archiviata questa sconfitta c’è ora da pensare alla prossima sfida contro il Bologna tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato. Però gli azzurri nella gara di ieri hanno dimostrato che ci tengono a finire il torneo in maniera dignitosa e quindi vorranno riscattare la sconfitta con il Carpi con una vittoria davanti ai propri tifosi anche per avvicinare quel decimo posto che è il nuovo obbiettivo dei ragazzi di Giampaolo.