Empoli: una debacle interna che deve far riflettere

Gli azzurri cadono sotto i colpi della Juventus che mette in evidenza i limiti della squadra toscana

Empoli: una debacle interna che deve far riflettere
Empoli: una debacle interna che deve far riflettere

La premessa doverosa è che forse non ci poteva essere avversario peggiore per l'Empoli per uscire dal tunnel negativo di risultati. La Juventus ha dimostrato anche in questa giornata di essere la squadra più forte e vincente del campionato ed ora è già in fuga con un vantaggio di 4 punti sul Napoli.

Quindi la sconfitta con la Juventus ci può stare in questo momento, ma è stata comunque disarmante la superiorità dei bianconeri. Paradossalmente il 3-0 sta molto stretto ai ragazzi di Allegri che hanno sbagliato tanto in fase offensiva per colpa della sfortuna e di un super Skorupski che ha effettuato almeno tre parate pazzesche.

E l'Empoli è stato sempre in balia della Juventus che nel primo tempo ha costantemente messo all'angolo gli uomini di Martusciello per poi affondare i colpi nella ripresa, con 3 gol realizzati nel giro di 7 minuti.

Non c'è mai stata la sensazione che l'Empoli potesse far male alla Juve, se non nel primo tempo con due tiri parati agevolmente da Buffon. Una squadra evanescente, con diversi interpreti in grossa difficoltà e con un gioco che fa fatica a decollare. E' lampante l'assenza di un regista che prenda in mano le redini, la difesa mostra poca sincronizzazione dei movimenti, gli attaccanti dopo sette giornate sono ancora a secco e vengono serviti poco e male.

E poi l'esclusione per eccellenza di Saponara, uno scossone firmato Martusciello che ha voluto dare un segnale al giocatore e alla squadra, perchè nell'Empoli tutti sono importanti ma nessuno è indispensabile e ci vogliono giocatori che diano tutto per l'Empoli e che mostrino volontà di emergere e stupire.

Proprio quest'ultima componente sembra mancare, perchè se una squadra non riesce ancora a sviluppare il suo gioco ed assimilare tutti i dettami del tecnico deve sopperire a queste lacune con la fame, la voglia e la rabbia, caratteristiche che non sempre si vedono nei ragazzi di un Martusciello in questo momento non in bilico ma che deve indubbiamente cambiare la rotta subito.

Dunque la sosta per le Nazionali arriva forse al momento giusto per recuperare energie fisiche e mentali e quell'umiltà per l'Empoli imprescindibile, anche perchè dalla prossima difficile sfida con il Genoa è vietato sbagliare.

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