Empoli - Carli: "El Kaddouri con noi tornerà forte. Con Saponara speravo finisse diversamente"

"Ero preoccupato dopo la cessione di Saponara e per questo siamo contenti di aver trovato un sostituto all'altezza come El Kaddouri. Con il Crotone mi sento responsabile più io dei giocatori"

Empoli - Carli: "El Kaddouri con noi tornerà forte. Con Saponara speravo finisse diversamente"
carli commenta il calciomercato dell'empoli

Lunga conferenza stampa del direttore generale dell'Empoli Marcello Carli che ha analizzato il mercato appena concluso della squadra toscana.

"Siamo contenti di questo mercato che si è concluso con una cessione eccellente ed inaspettata. Mi sento responsabile più dei giocatori per il risultato di domenica con il Crotone perchè non vorrei che, con la cessione di Saponara, sia passato un messaggio sbagliato. Si può perdere con il Crotone ma non così, per questo dobbiamo reagire subito domenica quando inizierà un nuovo campionato per noi.

La cessione di Saponara? Quando ci rendiamo conto che un giocatore ha terminato qui il suo percorso lo lasciamo andare. Riccardo ci ha fatto capire che qui non trovava più quell'entusiasmo e quelle motivazioni che lo rendevano decisivo e per questo abbiamo deciso di lasciarlo andare. Ammetto che dopo la sua cessione ero molto preoccupato anche perchè non sapevo come sarebbe andata con  El Kaddouri.

L'acquisto di El Kaddouri? Non era vero che il giocatore non voleva venire qua. Abbiamo imbastito una trattativa con il Napoli nonostante il contratto del ragazzo scadesse a giugno. Abbiamo raggiunto poi in poche ore l'accordo con l'entourage del giocatore e ora El Kaddouri sta subito qua perchè sa che questa è una grande occasione per lui. Si sta parlando di un grande calciatore e sà che se farà bene qui andrà di nuovo in un grande club. Per questo mi aspetto che lui ci metta tanto entusiasmo e rabbia, se si integra al meglio tornerà nel giro di pochi mesi un grande giocatore.

Il mancato acquisto di Ninkovic? Il Genoa ci ha proposto il giocatore ma noi non avevamo una grande esigenza di prenderlo. L'acquisto più importante era quello di El Kaddouri per proseguire con questo modulo. Inoltre Zajc ci sta dando grandi sensazioni ma dobbiamo lasciarlo crescere.

Gli investimenti per il futuro fatti? Ammetto che è stato un mercato strano. La priorità era El Kaddouri che l'avremmo preso anche se Saponara rimaneva. Inoltre abbiamo sfruttato delle opportunità che il mercato ci ha offerto. Abbiamo investito più di 3 milioni su questi ragazzi di grande prospettiva per il futuro.

Nessun acquisto di giocatori italiani? Ho fatto il responsabile del settore giovanile prendendo ragazzi come Mchedlidze, Eder, Brugman e altri. Ora il mercato ci ha offerto questo e se sono stranieri questa è una casualità. L'importante è che ci sono giovani di prospettiva che noi dobbiamo far crescere.

I risultati hanno influito sul mercato? Assolutamente no. Anzi l'anno scorso che eravamo saldamente salvi non abbiamo ceduto nessuno. Sono state operazioni normali tranne quella di Saponara. 

Il rientro di Picchi? In estate non eravamo convinti di darlo alla Spal. Se non ha giocato sicuramente le colpe sono anche sue, ma se ha sbagliato mandarlo da un'altra parte sarebbe stato sbagliato. Quindi Picchi rimane qui mentre Pereira aveva perso un pò di smalto e abbiamo deciso di mandarlo alla Juventus dove giocherà nella Primavera bianconera.

Il portiere del futuro? Se Skorupski continua così sicuramente andrà via. Pelagotti ci dà ampie garanzie ma questo è un discorso che dobbiamo affrontare.

Bilancio in attivo dopo il mercato? Sì ma non possiamo essere molto contenti se pensiamo all'operazione Saponara. L'anno scorso poteva essere ceduto a cifre diverse, ma ammetto che oggi il valore di Riccardo era questo e quindi non si poteva fare più. Però ammetto che speravo che con Saponara finisse in maniera diversa e non sono rimasto felice per come è finita".