Empoli - Martusciello dopo la vittoria sui viola: "Ci ho creduto anche nei periodi bui"

Esprime estrema soddisfazione Martusciello, dopo la vittoria esterna sulla Fiorentina che permette al suo Empoli di uscire da un periodo di crisi e di fare punti importanti per distanziare il Crotone terzultimo.

Empoli - Martusciello dopo la vittoria sui viola: "Ci ho creduto anche nei periodi bui"
Martusciello. Fonte: http://cdn.tuttosport.com

Era difficile, ma alla fine è arrivata una vittoria pesantissima per l'Empoli, in casa di una squadra sulla carta molto più forte come la Fiorentina, e Martusciello nel post partita esprime tutta la sua soddisfazione. La vittoria infatti permette di mettere altri due punti di vantaggio sul Crotone terz'ultimo e inoltre ridà ossigeno alla squadra dopo un periodo in cui i risultati stentavano ad arrivare. Si discuterà tanto sul rigore assegnato agli empolesi negli ultimi minuti e segnato dall'ex Pasqual, ma intanto i tre punti sono nel sacco.

A Sky Sport 24 Martusciello analizza la gara, ricordando un suo vecchio gol e sottolineando come i suoi ragazzi abbiano sempre dato il massimo nonostante le sconfitte: "Ho ripensato al mio gol decisivo di vent'anni fa al Franchi ma al di là di questo, tre punti così non sono facili. E' complicato, questa vittoria ha tanto del nostro per voglia e abnegazione. Abbiamo avuto una discesa verticale nelle ultime dieci e la vittoria finale è importante. Spiegarsi questo momento? Nei momenti di difficoltà non abbiamo mai lasciato e concesso un centimetro al caso. I ragazzi sono stati straordinari, anche nel periodo buio mi sono sempre congratulato per le prestazioni. Siamo stati penalizzati dai risultati anche quando e dove meritavamo qualcosa di diverso".

A Premium Sport, l'ex di turno Pasqual parla del rigore da lui segnato e che ha deciso la gara. Dato che il ragazzo è un ex storico della Fiorentina, la cosa ha creato un polverone, ma Pasqual sottolinea come non ci sia alcuna vendetta sportiva: "C'era qualche problema: in più di uno avevano problemi fisici. E allora mi son sentito di calciarlo io. Sono un professionista serio e penso al bene della mia squadra, che era di far gol all'ultimo minuto. Non è una vendetta sportiva, soprattutto nei confronti dei tifosi. In questo momento non se lo meritavano. C'era da calciare, qualcuno doveva tirarlo e l'ho fatto io. Non è né un affronto né altro ai tifosi, che mi hanno sempre voluto bene. Lo dovevo a mia moglie e alla mia famiglia. Spero che serva per la salvezza. Serviva un risultate per ricreare entusiasmo nell'ambiente e ridare il sorriso. Stiamo passando un momento difficile, e ora respiriamo un po' d'aria".