Serie A: all'Empoli non riesce il miracolo, vince il Cagliari 3-2 grazie ad un super Farias

Troppo forte il Cagliari, che supera senza problemi un Empoli accesosi solo nel finale. Subito avanti con Sau e Farias, i rossoblu controllano grazie anche alla seconda rete del brasiliano, calando solo nel finale, quando sono Zajc e Maccarone ad animare inutilmente i suoi.

Serie A: all'Empoli non riesce il miracolo, vince il Cagliari 3-2 grazie ad un super Farias
Source photo: profilo Twitter Empoli
CAGLIARI
3 2
EMPOLI
CAGLIARI: Rafael; Isla, Pisacane, Bruno Alves, Murru; Barella (Padoin, min. 75), Tachtidis, Sau (Han, min. 81), Joao Pedro (Ionita, min. 67), Farias; Borriello.
EMPOLI: Skorupski; Laurini, Bellusci, Costa, Pasqual; Mauri (Maccarone, min. 61), Dioussé, Croce, El Kaddouri (Krunic, min. 51); Thiam (Zajc, min. 76), Pucciarelli.
SCORE: 1-0, min. 7, Sau. 2-0, min. 17, Farias. 3-0, min. 45, Farias. 3-1, min. 79, Zajc. 3-2, min. 85, Maccarone.
ARBITRO: Maurizio Mariani (ITA). Ammoniti: Pisacane (min. 40), Bellusci (min. 45+1), El Kaddouri (min. 46)
NOTE: Stadio Sant'Elia, gara valida per la Serie A 2016/17.

Amara sconfitta per l'Empoli, che in casa di un Cagliari molto in forma perde un'ottima chance per vedere ancora più vicina la salvezza. Nonostante l'obbligo dei tre punti, infatti, i toscani subiscono le controffensive cagliaritane, subendo le prime due reti da Sau e Farias. Sul finire di tempo, il brasiliano numero 17 marca la doppietta personale, indirizzando personalmente la sfida. Nella ripresa, l'Empoli si scuote solo nel finale, segnando due reti in poco tempo grazie al giovane Zajc e all'eterno Maccarone. Nonostante l'impegno, i ragazzi di Martusciello non riescono a pareggiare, bruciando i quattro punti di vantaggio da un Crotone portatosi a -1 dalla salvezza. 

Padroni di casa che scendono in campo con un insolito 4-2-3-1, pronto a diventare 4-3-1-2: davanti a Rafael, difesa a quattro composta da Isla, Pisacane, Bruno Alves e Murru. In mediana, Barella e Tachtsidis, con Joao Pedro incaricato di indietreggiare in fase di ripiegamento difensivo. A completare la trequarti, Marco Sau e Diego Farias, pronti a sostenere l'unica punta Borriello. Poche sorprese, invece, nell'Empoli, con Martusciello che sceglie Thiam e Pucciarelli in avanti. Skorupski in porta, protetto da Laurini, Bellusci, Costa e Pasqual. Chiavi del gioco affidate a Dioussé, affiancato da Mauri e Croce. Sulla trequarti, infine, Omar El Kaddouri.

Gara subito in discesa per il Cagliari che, sfruttando l'estro della propria trequarti, mette alle corde un Empoli con la testa inizialmente negli spogliatoi. Già al settimo, infatti, i rossoblu passano in vantaggio, grazie ad un preciso passaggio di Isla che mette Sau a tu per tu con Skorupski, impossibilitato a salvare il risultato. I ragazzi di Rastelli, molto in palla, controllano il vantaggio senza problemi, affondando al momento giusto le proprie lame nelle tenere carni toscane. Dieci minuti dopo, al 17', i padroni di casa bissano il positivo parziale, segnando grazie ad un Farias lucido nel battere Skorupski da pochi passi, ringraziando Borriello per lo scambio precedente. 

Con il vantaggio cagliaritano ormai consolidato, succede poco altro per la restante parte del primo tempo, dove è il Cagliari a tenere nelle proprie mani il pallino del match. Contrariamente a quanto visto nelle precedenti sfide, i toscani non riescono a preoccupare Rafael, costantemente murati da una retroguardia di casa brava e chiudersi dietro e a ripartire con velocità. Al 36' bel tiro a giro di Sau, bloccato senza troppi problemi da Skorupski. Tre minuti dopo, invece, ci prova Tachtsidis: il pallone, però, finisce altissimo. Al 41' bella punizione di Pasqual, la barriera si oppone. Affatto sazio, il Cagliari continua ad attaccare, calando il tris grazie ad una bella progressione di Farias, che servito da Tachtsidis marca la propria doppietta personale, concludendo anticipatamente la prima frazione. 

Secondo tempo che comincia con il Cagliari subito in avanti e vicino al poker al 50', quando è Bruno Alves a concludere da punizione costringendo Skorupski all'intervento. Tre minuti dopo, il collettivo toscano potrebbe riaprire parzialmente la sfida, conquistando un rigore non sfruttato, però, da Pucciarelli, ipnotizzato da un Rafael bravissimo a tenere inviolata la propria porta. Al 55', capovolgendo il fronte d'azione, è Sau a fallire la doppietta personale, vanificando un contropiede celere e ben architettato. A risultato ormai archiviato, Rastelli abbassa il baricentro dei suoi, sostituendo Joao Pedro con Ionita. Al 79', interrompendo un momento di pausa, ci prova Borriello, che di prima intenzione tenta una girata disinnescata senza troppi problemi dal talentuoso portiere Skorupski.

Confermando una voglia di serie A, l'Empoli accorcia le distanze al minuto numero ottanta, con Zajc che elude Bruno Alves spedendo in rete la sua prima marcatura personale. Sospinti dall'entusiasmo, i toscani si destano definitivamente pochi minuti dopo, accorciando ancora le distanze grazie a Maccarone, che ringrazia proprio Zajc e batte Rafael per la seconda volta in pochi minuti. A smorzare l'animo empolese, doppia chance di casa in poco tempo: all'86' colpisce debolmente Borriello, tre minuti dopo sfiora il poker Tachtsidis. L'ultima azione di gara capita sulla testa del bomber di casa, che servito da Han manca di poco il goal. Migliore in campo per i padroni di casa, Borriello. Per gli ospiti in evidenza Zajc

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